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Da oggi vorrei che iniziassi a pensare a te stesso come pensi ad un artista. L’arte è la massima espressione del potenziale umano: tramite essa si crea, si comunica, si emoziona e si lascia un segno indelebile nel tempo. Fare arte è meraviglioso, e tu… lo fai già! Ogni singolo giorno della tua vita.

Non ci credi, vero? Allora pensa a quello che sto dirti.

Ogni giorno crei la tua opera: quando ti svegli hai davanti a te un foglio bianco, su cui dipingi, momento dopo momento, la tua giornata.

Prendi delle decisioni, alcune apparentemente insignificanti come quale maglione indossare o se scendere dalle scale invece che usare l’ascensore, e così facendo dai un preciso indirizzo al corso degli eventi.  Le decisioni che prendi sono il colore della matita con cui stai disegnando, la lunghezza del tratto, la sua direzione, lo spessore della linea. Sono il disegno in sé.

Forse il colore particolarmente acceso del maglione che hai scelto questa mattina catturerà l’attenzione di qualcuno che incontrerai. Da qui nascerà una nuova storia d’amore. Forse i secondi che trascorrerai attendendo l’ascensore sul pianerottolo delle scale si riveleranno necessari affinché ti “capiti” un fatto che cambierà per sempre la tua vita.

Ed è così per ogni singola decisione che prendi. Per questo è molto importante imparare ad ascoltare le proprie intuizioni: è una abilità che va coltivata, migliorata giorno dopo giorno e che richiede fiducia nei “segnali” che percepisci. Per me si tratta semplicemente di una voce interiore, che si accende da sola, quando vuole lei e senza alcun preavviso. A volte non mi dice niente di più che tornare in casa a controllare di avere spento la luce, altre volte mi dà indicazioni più nette e precise, che richiedono azioni importanti. Io l’ascolto sempre, anche quando sembra illogica. Mi fido.

Puoi crederci o meno, ma questo è proprio il modo in cui le cose… succedono. Quando ripensi ai grandi cambiamenti che hai attraversato, oppure agli eventi che hanno segnato la tua esistenza, sono sicuro che riesci a ripercorrere all’indietro i ricordi fino al momento in cui tutto è iniziato.

C’è sempre un attimo, un evento particolare frutto di una decisione che darà origine a tutto quello che verrà dopo.

In questo senso, penso che sarai d’accordo con me, siamo tutti artisti dal talento infinito. Tutti noi siamo in grado di decidere qual è la prima immagine, il primo disegno da portare alla luce e da creare sul nostro personale e preziosissimo foglio bianco. Se decidi di disegnare là sopra l’immagine perfetta di quello che vuoi che accada, hai già preso una decisione determinante che esclude buona parte di tutte le altre possibilità: gli eventi iniziano proprio in quel momento ad incanalarsi verso la realizzazione dell’immagine che hai creato.

Certo, nel percorso che ti accingi ad intraprendere tutto può succedere. Ci saranno momenti in cui sarai chiamato a prendere ulteriori decisioni, e se sceglierai di cambiare strada, gli eventi seguiranno la tua scelta. Ma se manterrai fisso il tuo focus sul risultato finale che hai in mente, eliminando le distrazioni, vivendo le difficoltà come opportunità per imparare, coinvolgendo le persone che incontri affinché ti sostengano e credano nel tuo stesso obiettivo, allora continuerai ad indirizzare il corso degli eventi.

Pensaci bene: non c’è altra possibilità! Le cose non capitano “per caso”, ma perché diamo loro modo di accadere. Creandone i presupposti, per esempio. Oppure comportandoci in un determinato modo quando evidenti segnali ci indicano la strada intrapresa. Possiamo ignorarli perché ci sembra giusto farlo, o possiamo intervenire per cambiare la rotta. Non è sempre una decisione che va presa? Chi ha realmente il controllo? La verità è che, molto spesso, invece che accettare questa grande e importante responsabilità ci è più comodo dare la colpa all’esterno, svincolandoci così dalla necessità di riconoscere il nostro ruolo attivo e perpetuo nel fare succedere le cose.

Mi piace pensare che non esista nulla di inevitabile, se non la fine delle nostre vite. Durante la vita ogni cosa può essere o può non essere: tutto può succedere.

Ma l’artista che c’è in te ha la facoltà di decidere quale immagine incidere per prima sul foglio bianco che ha davanti: che scelta pensi di fare? La tua immaginazione, la facoltà più preziosa che hai, è la tavolozza dei colori, è la varietà dei pennelli.

Io credo che ciascuno di noi sia tenuto a fare la scelta migliore possibile in ogni situazione, che porti al massimo benessere di se stessi e di tutte le persone che sono attorno a noi e sono coinvolte nelle nostre decisioni.

E se non sai “come” scegliere… affidati alle tue intuizioni, proprio come ti suggerivo poco fa. Fidati di te stesso. Impara a trovare un momento nella giornata in cui ti rilassi, chiudi gli occhi e lasci andare qualsiasi sensazione, con l’intento di creare uno stato d’animo “neutro” in cui prendere la decisione migliore.

Non c’è sempre bisogno di pensare così tanto alle cose: tutti noi abbiamo una guida interiore che ci dice cosa fare, e la ragione spesso la mette a tacere.

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12 commenti a Un foglio bianco per l’artista che è in te

  1. Elisa scrive:

    Ci stavo riflettendo proprio ieri sulla guida interiore e guarda un po’ oggi appare questo articolo. ci stavo riflettendo in un momento in cui la mia mente elucubrava impazzita una serie di pensieri che non voglio ma che faccio fatica a togliermi di dosso. come si riesce a sentire la guida interiore? come si può fare per mettere a tacere il chiacchiericcio incessante della mente

  2. cristina scrive:

    è incredibile.. stavo leggendo la mia posta , per sbaglio non mi ha fatto vedere quelle attuali, ma si è aperta un una email di annunci gratuiti che avevo non cancellato e lì ho inserito due annunci uno che cercavo un lavoro l’altro di vendita di uno dei tanti quadri che dipingo .. e dopo ho letto quest’articolo.. fosse un segno del destino??… spero tanto di sì .. come se qualcosa di superiore a me ha cercato di idicare una via..anche se così non fosse e se tutto questo è frutto della mia fantasia non fa niente, tento tutte le strade possibili.. un saluto grande grande

  3. anna scrive:

    Si le sensazioni guidano la nostra vita,le nostre decisioni vengono dai nostri pensieri .Dalla capacità di volere e credere fortemente in quello che facciamo nascono i nostri successi,il mostro stare bene.Dall’amore per se stessi nasce la forza per amare gli altri e condividere le nostra positività.Io ci sto provando da un pò a reimpostare la mia vita in questo modo lasciandomi andare e sapendo che sono padrona dei miei pensieri.
    Grazie Francesco per questo articolo…

  4. Beannah scrive:

    Tutto vero! Qualche volta però guardo le cose troppo da vicino e faccio scelte infelici! Fortuna che si può correggere la rotta! Ciao Francesco e grazie!

  5. maria scrive:

    bellissima riflessione, grazie francesco, porti sempre una nota di gioia e di fiducia nella mia vita. a presto!

  6. lucia scrive:

    Mi da sempre tanta energia leggere le tue e-mai…sembra che diano voce a pensieri miei che però rimangono latenti….grazie

  7. mariella2 scrive:

    e’ vero che ogni volta che abbiamo il foglio bianco ,siamo noi a dipingerci sopra cio’ che vogliamo o che ci piace,ad esprimere la nostra creativita’che e’ anche il principio ,credo,sul quale si basa il creare il film in SUPERCREA ,uno degli audio che avevo acquistato e che uso ancora per creare i miei film,cosi’ come dipingo sui fogli bianchi.
    Se e’ vero che qualche volta quello che dipingiamo non ci piace,abbiamo comunque il grande privilegio di poter usare un altro foglio bianco e ricominciare la nostra opera o riavvolgere la pellicola e creare un altro film;la qualita’ dei colori e dei pennelli,cosi’ come i protagonisti del film incideranno sicuramente sulla qualita’ nostro prodotto,pero’ ricordiamoci che la scelta la facciamo noi e che gli autori e registi siamo sempre noi!

  8. Tam scrive:

    Grazie, condivido pienamente! Questo modo di pensare mi accompagna ogni giorno! :-)

  9. Debora scrive:

    Credo proprio che il tuo messaggio non mi sia arrivato per” caso”perchè io sono una pittrice e quindi chi meglio di me può capire ciò che hai scritto’? è proprio vero ,quando ascolto il mio intuito o guida interiore,può solo succedere qualcosa di positivo e costruttivo.Ogni volta che mi ritrovo davanti alla mia tela ,nasce sempre un nuovo miracolo e ringrazio ogni giorno l’universo per questa grande forza che tutti possediamo.

  10. stewes scrive:

    ciao francesco una domanda particolare, una curiosità più che altro. Sai dirmi a che età può iniziare la creazione in default ? voglio dire un bambino quando inizia a creare veramente la sua vita col suo pensiero? non so se ti sarà possibile rispondere, la mia più che altro era una pura curiosità per capire per esempio in che modo e quanto un bambino, un neonato, è responsabile di ciò che di bello, e anche di brutto, gli accade.
    Grazie e continua così, come sempre!

  11. Francesco scrive:

    @Stewes: ottima domanda, la tua. Io mi sono fatto la mia idea: la creazione diviene consapevole quando lo diventa la coscienza. Mi spiego: quando cominci a “renderti conto” dei pensieri che fai e delle emozioni che provi, quando cominci a interrogarti su quello che c’è nella tua mente, allora da lì puoi iniziare a “controllarla”, e di conseguenza controllare gli eventi.
    Per questo non credo che un neonato abbia alcuna responsabilità al momento della nascita.
    Grazie a te per il tuo incoraggiamento e per l’ottima questione sollevata.

  12. liria scrive:

    Credo con forza che tutti siamo dotati della capacità di sentirci e che il Se supremo ci suggerisce il meglio, ma come ha scritto Elisa spesso non riusciamo a zittire il chiacchiericcio della mente e ci perdiamo nel caos.Trovare il modo di prendere la buona abitudine al nosto acolto ci farà diventare sicuramente artisti di dipinti armoniosi. Francesco ci sta aiutando,proviamo a mettere in pratica più che possiamo.Vi abbraccio

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