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	<title>ImmaginazioneCreativa.it &#187; coscienza collettiva</title>
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	<description>Il Blog dedicato alla Legge di Attrazione</description>
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		<title>Mettiamoci d&#8217;accordo&#8230; sulla realtà!</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Apr 2011 15:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/sassi.gif"></a>Ammetto di non avere una vera e propria strategia per scrivere articoli su questo blog. Talvolta colgo l&#8217;ispirazione da un fatto a cui assisto, altre volte si tratta di un pensiero che mi porta a riflettere, altre ancora prendo spunto da una situazione vissuta durante il <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/coaching" target="_blank">personal coaching</a>. Questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/un-accordo-sul-reale/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/sassi.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1237" title="sassi" src="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/04/sassi.gif" alt="" width="234" height="232" /></a>Ammetto di non avere una vera e propria strategia per scrivere articoli su questo blog. Talvolta colgo l&#8217;ispirazione da un fatto a cui assisto, altre volte si tratta di un pensiero che mi porta a riflettere, altre ancora prendo spunto da una situazione vissuta durante il <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/coaching" target="_blank">personal coaching</a>. Questa volta la genesi è ancora diversa: Tiziano, un lettore del blog, ha commentato <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/osservare-la-realta/" target="_blank">questo articolo</a> con una frase che mi ha stimolato molto, fornendomi una <strong>definizione di realtà </strong>davvero intrigante.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Tiziano, infatti, la realtà è &#8220;<em><strong>un accordo sulle percezioni comuni, e non necessariamente essa deve corrispondere all&#8217;esatta verità.</strong></em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Che dire&#8230; una straordinaria chiave interpretativa, semplice e chiara, di un concetto sicuramente complesso! Dopo averla letta mi sono ritrovato a pensarci su, e in effetti mi sento completamente d&#8217;accordo con queste parole.</p>
<p style="text-align: justify;">Se, infatti, tutti noi ci mettiamo d&#8217;accordo e, osservando un sasso, decidiamo che quell&#8217;oggetto si chiama <em>sasso</em>, quel colore si chiama <em>grigio</em>, quella consistenza è <em>ruvida</em>, <em>pesante</em>, <em>dura</em>&#8230; ecco che esso diviene reale, così come è sempre stato per te e per me: un pesante sasso grigio.  Ma forse quell&#8217;oggetto non è così &#8220;a prescindere&#8221;&#8230; è così e lo è sempre stato solo perché noi siamo sempre stati d&#8217;accordo che così fosse! Banalmente, per il mio gatto lo stesso sasso è del tutto diverso, per esempio potrebbe custodire odori che io non sento, assumere un altro colore (i gatti non percepiscono i colori come gli umani) e apparire infine completamente diverso&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, fino a che si tratta di cose, di oggetti fisici, direi che l&#8217;accordo è scontato. Sai bene che il mio approccio a queste tematiche è schietto, diretto, concreto. Quindi non ho alcuna intenzione di minare certezze oggettive: un sasso è un sasso, una casa è una casa, un fiore è un fiore. Ti piace questo approccio? <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Sì, ma se invece parlassimo di <strong>situazioni</strong>? Di <strong>convinzioni</strong> comuni o personali? Se parlassimo globalmente di <strong>qualità della vita</strong>? Allora è chiaro che trovare un accordo che piaccia a tutti diventa molto, molto più sottile e complicato da fare. E qui entra in gioco un meccanismo meraviglioso: abbiamo tutti la possibilità di <strong>scegliere</strong> quale realtà vogliamo sperimentare. Tendiamo naturalmente a conformarci a scelte che sono già state fatte prima di noi, ma quando un solo individuo comincia a vedere le cose in modo diverso&#8230; può essere in grado di coinvolgere e convincere una persona che ha vicino. E adesso abbiamo già un piccolo gruppo di persone che crede una cosa diversa rispetto al solito&#8230; che potrebbe influenzare con questo credo un altro gruppo di persone, e così via&#8230; fino a che un fatto che prima era comunemente accettato comincia a diventare trasparente, perché le basi su cui si fonda non sono più così solide: ci sono persone che credono qualcosa di diverso!</p>
<p style="text-align: justify;">Vorrei che questo ragionamento ti portasse a riflettere su due aspetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo è che <strong>sei tu ad avere il controllo della tua vita</strong>. Puoi decidere di assegnare il significato che più ti piace alle cose che sperimenti, così da ristrutturare il passato liberandoti da ciò che ti ha ferito, mentre programmi il futuro secondo quello che vuoi che accada e ti attivi per raggiungerlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il secondo è che <strong>sei libero di non conformarti al credo comune</strong>. Se quell&#8217;accordo di cui abbiamo parlato, relativamente ad un certo ambito, non ti piace&#8230; puoi anche scegliere di non crederci! E sostituire a quella vecchia credenza qualcosa che sia più utile, piacevole e funzionale. Puoi proporre tu il tuo personale punto di vista e cercare persone che siano d&#8217;accordo con te: per voi esisterà questa realtà, non quell&#8217;altra!</p>
<p style="text-align: justify;">Non ti sto suggerendo di andare in giro, da oggi in poi, a sostenere che un sasso può volare spontaneamente, quanto piuttosto di non prendere tutto per buono e scegliere con la tua testa a che cosa credere e a che cosa no, così da costruire la realtà che più ti piace. Per esempio, io non credo che manchi la possibilità di lavorare, credo invece che chiunque possa mettere a frutto i propri talenti e farne una fonte di reddito. Nella mia realtà vedo moltissime persone che lo fanno naturalmente tutti i giorni, con grande successo. Quindi <strong>per me è vero</strong>. Per altri non lo sarà e sono pronto a scommettere che la<strong> legge di attrazione</strong> li accontenterà, facendo sperimentare loro realtà in linea con quell&#8217;aspettativa.</p>
<p style="text-align: justify;">Rifletti, se vuoi, sull&#8217;enorme potere dei media in un contesto del genere&#8230; avere la possibilità di <em>forzare</em> così nel profondo il credo comune è davvero un fatto di grande responsabilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Lasciami nei commenti a questo post la tua idea: c&#8217;è qualcosa che ritieni vero e che è diverso dal credo comune? Cosa contraddistingue la tua particolare e meravigliosa visione del mondo?</p>
<p style="text-align: justify;">E ricorda che esiste un modo facile, divertente e <em>magico</em> per<strong> cominciare a creare la tua personalissima versione di realtà</strong>&#8230; se non sai di cosa parlo <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/leggediattrazione">dai uno sguardo qui</a>&#8230; Continuo a ricevere ottimi riscontri e non vedo l&#8217;ora di conoscere anche il tuo.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto e buon proseguimento!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Quando, come e con chi condividere i tuoi intenti</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Feb 2011 16:25:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/confidare.jpg"></a>Se mi venisse chiesto di riassumere in poche parole come applicare la legge di attrazione, ecco che cosa risponderei:</p> <p style="text-align: justify;">1. Definisci correttamente il tuo intento (è importante che abbia alcune caratteristiche che non tratterò in questo articolo, se vuoi puoi usare <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/leggediattrazione" target="_blank">questo materiale</a> che ti spiega perfettamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/condividere-gli-obiettivi/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/confidare.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1117" style="border-right: 15px solid white;" title="confidare" src="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2011/02/confidare-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Se mi venisse chiesto di riassumere in poche parole <strong>come applicare la legge di attrazione</strong>, ecco che cosa risponderei:</p>
<p style="text-align: justify;">1. <strong>Definisci correttamente il tuo intento</strong> (è importante che abbia alcune caratteristiche che non tratterò in questo articolo, se vuoi puoi usare <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/leggediattrazione" target="_blank">questo materiale</a> che ti spiega perfettamente quali devono essere).</p>
<p style="text-align: justify;">2. <strong>Crea un film / immagine mentale del risultato finale</strong> che vuoi ottenere e passa un po&#8217; di tempo ogni giorno in compagnia di quella scena, vivendo al massimo le emozioni piacevoli che proverai quando succederà.</p>
<p style="text-align: justify;">3. <strong>Agisci</strong>, seguendo a scelta le tue intuizioni (se ti piace essere più introspettivo) oppure creando un piano d&#8217;azione adeguato (se preferisci essere più dettagliato nel capire che cosa esattamente fare).</p>
<p style="text-align: justify;">Nel terzo e ultimo punto di questo protocollo, che in linea di massima va sempre bene, inserisco anche l&#8217;oggetto dell&#8217;articolo di oggi: quando è opportuno <strong>condividere</strong> i nostri intenti o obiettivi con altre persone? E quali sono queste altre persone?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché la condivisione è importante.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le persone sono una tua risorsa, così come tu ne sei una loro. Osservando attentamente gli altri mentre si impegnano per raggiungere un traguardo, per esempio, puoi capire che cosa funziona meglio e che cosa invece non va. Cerca tra i tuoi amici e colleghi alcune persone che, a tuo modo di vedere, &#8220;ce l&#8217;hanno fatta&#8221; e identifica i tratti che hanno in comune, sia a livello di personalità (metto qui anche il modo di pensare e di riferirsi al futuro) sia a livello pratico, di comportamenti. Tenendo sempre presente che ciò che per gli altri non ha funzionato potrebbe funzionare per te, sintonizzarti con persone &#8220;vincenti&#8221; è sempre una buona idea, e io comincerei sicuramente un nuovo progetto rifacendo a modo mio quello che loro hanno già fatto con successo, e facendo meglio quello che hanno fatto e che non ha funzionato.</p>
<p style="text-align: justify;">Se poi condividi con gli altri il tuo obiettivo, è probabile che tu possa trarne informazioni preziose, consigli, idee per migliorare, nonché una notevole dose di <strong>motivazione</strong>. Prendo ad esempio me stesso e ti dico qualcosa che mi riguarda: quando noto che tendo a procrastinare eccessivamente, quello che faccio è prendermi una sorta di impegno con altre persone come clienti, familiari o amici cari dicendo loro che cosa ho in mente di fare ed entro quando. Questo è un grandissimo stimolo per me, e nei momenti di &#8220;poca voglia&#8221; mi basta pensare all&#8217;impegno preso per rimettermi subito al lavoro. Questo stesso articolo sta nascendo così: ho detto alcune ore fa ad una persona per me molto importante che avevo in mente di scriverlo, e ora voglio tenere fede alla parola data&#8230; eccolo qui! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando condividere.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mio consiglio è: aspetta almeno che tutto sia sufficientemente chiaro nella tua mente. Solo quando sai esattamente quello che vuoi e hai fatto almeno il primo passo sul piano pratico, allora puoi dire agli altri che cosa hai in programma. Ricordati che un obiettivo non è altro che un sogno con una scadenza temporale, quindi quello che devi chiederti è: voglio parlare dei miei sogni o voglio condividere un mio obiettivo? Non c&#8217;è nulla di male nell&#8217;immaginare qualcosa di bellissimo che per ora è solo nella tua testa, anzi è un passaggio necessario, ma ho notato che le persone tendono a reagire meglio e a essere più prodighe di consigli e incoraggiamenti quando vedono che hai già cominciato a fare qualcosa in quella direzione. In quel caso, acquisti credibilità, talvolta ammirazione e chi ti vuole davvero bene farà la sua parte per aiutarti ad arrivare in fondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Con chi condividere.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non puoi parlare a tutti delle tue intenzioni. Ti consiglio di comunicarle a chi ti ha già dimostrato di avere una mente aperta, pronta al cambiamento e flessibile. E&#8217; difficile da gestire una situazione in cui  un amico in cui avevi riposto fiducia &#8220;smonta&#8221; il tuo sogno facendoti notare tutto quello che potrebbe andare storto. Se sai in partenza che farà così (è un suo diritto&#8230;) evita di dirglielo! Parla dei tuoi progetti con chi ti motiverà, ti supporterà e sarà al tuo fianco se ci sarà bisogno di appoggio e incoraggiamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come condividere.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Non limitarti a &#8220;raccontare&#8221; cos&#8217;hai in mente. Mettici <strong>passione</strong>, fai sentire quanto ci credi e quanto è importante per te. Se siamo tutti co-creatori della realtà che viviamo, più persone spingono nella stessa direzione più è probabile che il tuo intento diventi reale. La cosa migliore che puoi fare è coinvolgere così tanto gli altri da rendere logico il loro aiuto, magari sottolineando i benefici che avranno se arrivi fino in fondo. Ti accorgerai che, quando vivi un sogno con vera passione e amore, ci sono tante persone pronte ad aiutarti e a consigliarti&#8230; le attirerai a te senza neanche rendertene conto, e quando lo farai&#8230; saranno già lì!</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è in linea di massima la mia personale strategia quando devo decidere se comunicare all&#8217;esterno un mio intento. Devo dirti che per ora ha sempre funzionato&#8230; vuoi provare anche tu? Mi piacerebbe davvero sapere che cosa ne pensi nei commenti a questo post.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto e un caro saluto!</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>Dove sono i limiti?</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 09:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Il soggetto che vedi nella foto, con la tuta da motociclista, il casco e&#8230; le stampelle, probabilmente non ha bisogno di presentazioni.</p> <p style="text-align: justify;">Valentino Rossi, pluricampione del mondo e capace di vincere titoli in qualsiasi categoria si sia cimentato, ieri sera è tornato in sella ad una moto per girare in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/dove-sono-i-limiti/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="border-right: 15px solid white;" title="Si riparte" src="http://www.immaginazionecreativa.it/img/Vale3.jpg" alt="" width="359" height="275" />Il soggetto che vedi nella foto, con la tuta da motociclista, il casco e&#8230; le stampelle, probabilmente non ha bisogno di presentazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Valentino Rossi</strong>, pluricampione del mondo e capace di vincere titoli in qualsiasi categoria si sia cimentato, ieri sera è tornato in sella ad una moto per girare in pista a Misano Adriatico. Forse ti starai chiedendo qual è la particolarità: è un pilota, che c&#8217;è di strano a vederlo girare in pista?</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è di strano che,<strong> appena un mese fa</strong>, Valentino Rossi ha subìto l&#8217;infortunio più grave di tutta la sua carriera, cadendo rovinosamente in prova al Mugello e fratturandosi la gamba destra in modo drammaticamente serio. Tibia e perone si sono spezzati picchiando l&#8217;asfalto e hanno lacerato la pelle: una frattura scomposta ed esposta. Se cerchi in rete troverai alcune foto che mostrano il piede destro di Valentino mentre &#8220;penzola&#8221; piegato in modo completamente innaturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho calcato volutamente la mano su questa immagine perché voglio che tu ti renda conto di quanto sia straordinario quello che Valentino ha compiuto ieri sera, tornando sulla moto per testare la reazione del suo corpo alle sollecitazioni della guida. A mio parere, quello che ha fatto vale più di un campionato del mondo vinto. Valentino ha sconfitto non gli avversari, questa volta, ma se stesso, le sue paure e le sue insicurezze che, in quanto essere umano, sicuramente avrà.<br />
Prova a pensarci su un secondo: benché Valentino trasmetta sempre un senso di gioventù e freschezza, certamente non deve più dimostrare nulla, come pilota, a nessuno. Si tratta di un uomo di 31 anni, che ha vinto 9 titoli mondiali (almeno uno in tutte le classi del motociclismo moderno) e che ha dimostrato durante tutta la carriera di essere più forte anche di avversari in sella a moto più performanti (memorabile la sua vittoria nella prima gara in sella alla Yamaha nel periodo in cui le Honda dominavano). L&#8217;unico da cui può accettare di essere valutato Valentino Rossi è&#8230; Valentino Rossi! Se c&#8217;è ancora qualcuno che ha bisogno di dimostrazioni sul fatto che questo sia il più grande pilota del mondo, quel qualcuno è Valentino stesso e nessun altro. E quindi viene da chiedersi: <strong>ma che cos&#8217;ha in testa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riesci ad immaginare che cosa proietti un campione di questo calibro nei suoi pensieri?</strong> Pensi che, mentre era ricoverato in ospedale con una gamba distrutta, Valentino abbia passato anche un solo secondo senza pensare al suo ritorno in pista? Non lo conosco di persona e non ho parlato con lui, ma sono assolutamente certo che già pochi minuti dopo l&#8217;incidente la sua mente abbia iniziato a lavorare stabilendo degli obiettivi precisi, decidendo &#8211; perché di questo si tratta &#8211; che sarebbe tornato alle gare prima di quanto tutti sostenessero. Ecco come l&#8217;immaginazione creativa ha lavorato per lui.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" style="border: 15px solid white;" title="Valentino Rossi" src="http://www.immaginazionecreativa.it/img/Vale2.jpg" alt="" width="399" height="275" /></p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta, senza ombra di dubbio, di un&#8217;altra performance impressionante del nostro campione. Personalmente non sono grande <em>fan</em> del motociclismo, ma amo lo sport e soprattutto riconosco la grandezza di un&#8217;impresa. E questa, credimi, è un&#8217;impresa colossale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho deciso di scrivere questo articolo dedicandolo a Valentino Rossi anche per un altro motivo. Ieri sera, leggendo la notizia, mi sono imbattuto nei commenti di qualche lettore che mi hanno ispirato la riflessione che vorrei, adesso, condividere con te. Un commento, in particolare, mi ha colpito. Diceva più o meno così: &#8220;M<em>a che pessimo esempio! La salute viene prima di tutto, per i soldi si fa davvero qualsiasi cosa!</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, se quello di Valentino è un pessimo esempio, allora penso davvero che nel mondo ci sia qualcosa che non va. Perché secondo quel lettore, ne deduco, il &#8220;buon esempio&#8221; sarebbe stato rassegnarsi a chi diceva &#8220;tanto non torni a correre, ti sei spaccato una gamba e a 31 anni non recuperi più!&#8221; e limitarsi ad una vita normale, e presumibilmente infelice. Secondo te, Valentino non tiene alla sua salute? Pensi che non abbia provato dolore quando la caduta gli ha spezzato due ossa? Pensi che non abbia temuto di morire mentre rotolava a duecento all&#8217;ora sull&#8217;asfalto e sulla ghiaia? Io credo di sì. Credo che qualsiasi persona, nel profondo, ami se stesso più di qualsiasi altra cosa e faccia di tutto per proteggersi. Questo, però, non impedisce di certo di <strong>porsi obiettivi straordinariamente ambiziosi</strong> e godere delle proprie passioni! Tralascio poi il lato economico della vicenda: non penso proprio che a Valentino servano altri soldi, correrebbe pure gratis, ci scommetto!</p>
<p style="text-align: justify;">La mia riflessione è stata su <strong>quanto le credenze possano condizionare la nostra vita</strong>, e non parlo solo di quelle che abbiamo fatto nostre a seguito dell&#8217;esperienza di vita che abbiamo avuto, ma anche di quelle collettive, sociali. Nell&#8217;immaginario comune, infatti, è &#8220;impossibile&#8221; correre in moto un mese dopo una frattura del genere, e se lo fai sei un incosciente che non ha rispetto neppure per se stesso. L&#8217;immaginario comune è fatto anche da chi ti sta intorno:<strong> non permettere ai limiti degli altri di diventare tuoi</strong>. Nessuno può dirti &#8220;non ce la fai&#8221; avendo ragione: sei tu che decidi se sarà così o meno. Impara ad avere reazioni &#8220;polari&#8221; quando ti dicono che non sei abbastanza bravo per fare una cosa. Dentro di te una voce deve scattare immediatamente: adesso ti dimostro che ti sbagli e che se voglio ce la faccio eccome!</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;immaginario comune è così, nella mente di chi crede in un sogno evidentemente no. Se guardi la foto qui sopra e ti chiedi chi ha ragione, qual è la risposta?</p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
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		<title>Legge di attrazione ed eventi naturali</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 08:49:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">A pochi giorni dal terremoto che ha sconvolto Haiti, portandosi via la vita di un numero di persone che non sarà mai esattamente determinato, penso che sia opportuno porsi alcune domande con l&#8217;intento di fare luce sulle relazioni che ci sono tra l&#8217;immaginazione creativa e gli eventi naturali.<br /> L&#8217;obiettivo non è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">A pochi giorni dal terremoto che ha sconvolto Haiti, portandosi via la vita di un numero di persone che non sarà mai esattamente determinato, penso che sia opportuno porsi alcune domande con l&#8217;intento di fare luce sulle relazioni che ci sono tra l&#8217;<strong>immaginazione creativa</strong> e gli eventi naturali.<br />
L&#8217;obiettivo non è solo quello di fare chiarezza: vorrei anche darvi modo, come spesso accade, di riflettere, di pensare con la vostra testa e di trarre conclusioni personali. Perché la correlazione che cerchiamo, se esiste, non sarà uguale per tutti. Qualcuno di voi ci si identificherà, qualcun altro no. Ad alcuni quello che scriverò susciterà obiezioni, mentre altri sentiranno di essere profondamente d&#8217;accordo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo non è &#8220;avere ragione&#8221;: è esprimere un punto di vista che dia il via ad una discussione costruttiva. Ecco quindi alcune domande che sono attinenti alla situazione e le risposte che io mi sono dato.</p>
<p><strong>Chi causa una catastrofe naturale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Se andiamo alla ricerca della causa &#8220;fisica&#8221; del disastro, allora ci inerpichiamo su un sentiero difficile. Potremmo dire che in certe zone del pianeta non è opportuno costruire edifici, ma allora Tokyo e Los Angeles non dovrebbero esistere? Chi di voi ha una casa vicino ad un fiume? Chi vive in una vallata sotto una diga? E&#8217; evidente che siamo su questo pianeta con l&#8217;obbligo di <strong>convivere</strong> con la natura: nel farlo, ce ne assumiamo la responsabilità. Zone del mondo a &#8220;rischio zero&#8221; non se ne conoscono. Se la ricostruzione di Haiti sarà finanziata da Paesi più ricchi e sarà effettuata secondo criteri antisismici, avremmo già dato un indirizzo ben preciso al futuro, che non vedrà più una tragedia umana così vasta.</p>
<p style="text-align: justify;">La verità è che <strong>ci sono cose che succedono e basta</strong>, fanno parte del &#8220;tutto&#8221; in cui viviamo. Non sono evitabili e, quando capitano, non è colpa di nessuno. Significa che non possiamo fare niente per evitarle? Sì, e significa anche che possiamo fare tanto per limitarne gli effetti. Perché se un evento naturale si manifesta nessuno l&#8217;ha &#8220;attratto&#8221;, ma se evitiamo di costruire e vivere dove la natura si manifesta con violenza, riportiamo l&#8217;imprevedibile sotto il nostro controllo. Possiamo fare la stessa cosa progettando e realizzando aerei più sicuri. Migliorando le strade e la nostra educazioni nell&#8217;usarle. Utilizzando materiali adatti per l&#8217;edilizia. Rispettando il territorio. Su questo abbiamo totale controllo, e quindi <strong>potere d&#8217;azione</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E sono azioni concrete che salvano la vita a migliaia di persone.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché è successo?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una domanda che, credo, tutti si siano posti. Non esiste una risposta &#8220;giusta&#8221;. Forse, se c&#8217;è, sta in quello che avete appena letto: alcune cosa succedono e basta. Non ha senso implorare perché non capitino più o lamentarsi quando succedono:<strong> è la vita, la si accetta</strong>, si cerca di comprendere come viverla al meglio e si riconosce che<strong> la responsabilità umana c&#8217;è sempre</strong>. Questo non vuol dire che se sei povero e vivi in una casa che crollerà a seguito di un terremoto allora si tratta di una tua colpa. Ma la casa non l&#8217;ha costruita madre natura: l&#8217;ha fatta un essere umano. E la prossima dovrà farla meglio, compatibilmente, è chiaro, con i mezzi che avrà a disposizione.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni evento c&#8217;è sempre una parte che può essere controllata dall&#8217;uomo: noi dobbiamo assicurarci che questa parte sia la più grande possibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Come si può trovare qualcosa di buono in una tragedia?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Haiti è sotto l&#8217;occhio del mondo intero, adesso, mentre solo qualche giorno fa era un altro dei &#8220;Paesi poveri&#8221; di cui nessuno si interessa, se non per andarci al mare. Migliaia di persone si stanno prodigando per portare aiuto. Le iniziative di solidarietà si moltiplicano e moltissimi ne trarranno beneficio. Chi aspettava l&#8217;occasione giusta per rendersi utile è finalmente salito sul treno. Bambini che non avrebbero mai avuto un futuro adesso verranno curati, nutriti e istruiti. Molti cittadini raggiungeranno gli Stati Uniti con un aereo che non avrebbero mai potuto permettersi, e lì cominceranno una nuova vita, in un Paese ricco.</p>
<p style="text-align: justify;">Io penso che il mondo intero in questo momento sia più unito.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sarà ricostruzione e, se abbiamo imparato la lezione, sarà fatta a regola d&#8217;arte. Molti poveri che vivono nelle baracche avranno una casa vera, finalmente. E la vita, tra qualche tempo, sarà migliore di prima.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo c&#8217;è del buono, non credete?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa possiamo fare noi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi può donare ha decine di opportunità per farlo. Non segnalo nessun link in particolare, la ricerca è semplice e chi vorrà la farà da sé. Molti hanno già fatto tantissimo: pensiamo a chi è salito su un aereo a tempo di record e adesso è sul posto a portare aiuto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa impariamo da questa vicenda?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sono certo che ognuno trarrà la propria lezione. La mia la rendo pubblica: la vita è effimera e i nostri presunti &#8220;problemi&#8221; sono poca cosa davanti a questo. <strong>Ogni giorno è un dono</strong>: bisogna esserne grati, sempre. Bisogna ricordarsi che l&#8217;essere al mondo non è un fatto dovuto: è un privilegio! Il nostro compito deve essere quello di onorare ogni giorno perché non vada sprecato: cercando di divertirci più che si può, facendo qualcosa per gli altri, studiando, imparando, godendoci il momento vivendo nel presente.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ciascuno tra noi che assistiamo a questi eventi trae un insegnamento profondo, significativo e determinante per il resto del tempo che ha a disposizione, e trova il modo per metterlo in pratica e insegnarlo agli altri, allora questo darà un senso e una speranza a quello che è avvenuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Di nuovo, di questo abbiamo il controllo: dipende da noi.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Che cos&#8217;è per te il caso?</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 15:07:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti i post]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza collettiva]]></category>

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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Più o meno una settimana fa ho avuto l&#8217;opportunità di partecipare ad un corso formativo in cui ho conosciuto molte persone interessanti. Con alcune di queste è nata subito una particolare simpatia, per questo abbiamo deciso di scambiarci indirizzi email e numeri di telefono.</p> <p style="text-align: justify;">Tornato a casa, ho ripreso le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/che-cose-per-te-il-caso/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">Più o meno una settimana fa ho avuto l&#8217;opportunità di partecipare ad un corso formativo in cui ho conosciuto molte persone interessanti. Con alcune di queste è nata subito una particolare simpatia, per questo abbiamo deciso di scambiarci indirizzi email e numeri di telefono.</p>
<p style="text-align: justify;">Tornato a casa, ho ripreso le attività usuali senza trovare, per qualche giorno, il tempo di scrivere o telefonare ai miei nuovi amici. Ad ogni modo erano circa tre giorni che volevo scrivere due righe per loro e finalmente oggi ho trovato il tempo per farlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho scritto pertanto una breve email a due di loro. Dopo appena un minuto ho ricevuto un SMS: era Danilo, uno dei due amici che avevo appena contattato via email. La mia deduzione è stata semplice: ha letto l&#8217;email e mi ha inviato un SMS di saluto in attesa di avere tempo per rispondere.</p>
<p style="text-align: justify;">Poco dopo, controllando la posta elettronica, ho notato che l&#8217;indirizzo a cui avevo scritto era errato, e l&#8217;email non gli era stata pertanto consegnata! Eppure, Danilo ed io <strong>ci siamo scritti praticamente nello stesso momento!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo significa, per me, che esiste qualche cosa di più (che non sappiamo?) insito nel concetto di &#8220;caso&#8221;. Ho ricominciato a riflettere sull&#8217;accaduto e alla fine ho tratto la mia conclusione: <strong>il caso non è altro che una connessione che non abbiamo ancora compreso.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto quello a cui non riusciamo a dare una spiegazione razionale e logica finisce nel calderone di ciò che chiamiamo &#8220;coincidenza&#8221;, &#8220;casualità&#8221; o &#8220;chissà&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi chiedevo qual è il vostro punto di vista a riguardo di questa parolina di quattro lettere, a cui (sembra incredibile) alcune persone a volte delegano il potere di gestire tutta una vita, assegnandogli la capacità di fare la differenza tra successo e insuccesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi viene da pensare che sia assurdo dare così tanto potere ad una cosa che, alla fine, non esiste. E se esiste, è solo perché non abbiamo ancora avuto la capacità di indagarla e capirla fino in fondo.</p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
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		<title>La magia dell&#8217;intento comune</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 08:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tutti i post]]></category>
		<category><![CDATA[azione]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza collettiva]]></category>
		<category><![CDATA[creazione consapevole]]></category>

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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">L&#8217;idea di scrivere un articolo che descrivesse l&#8217;opera della Legge di Attrazione applicata collettivamente mi ha sempre affascinato, ma il pensiero che fosse un argomento da affrontare con molta cura è stato un freno per lungo tempo.</p> <p style="text-align: justify;">Applicare e attivare l&#8217;immaginazione creativa sintonizzando più persone sul medesimo intento richiede prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/la-magia-dellintento-comune/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">L&#8217;idea di scrivere un articolo che descrivesse l&#8217;opera della <strong>Legge di Attrazione</strong> applicata collettivamente mi ha sempre affascinato, ma il pensiero che fosse un argomento da affrontare con molta cura è stato un freno per lungo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Applicare e attivare l&#8217;immaginazione creativa sintonizzando più persone sul medesimo intento richiede prima di tutto una precisazione: non è necessario avere intenti &#8220;nobili&#8221; come quello di &#8220;salvare il mondo&#8221; oppure &#8220;far cessare tutte le guerre&#8221; per vedere dei risultati. Anzi, obiettivi così generici e &#8220;di massa&#8221; non fanno altro che disperdere le buone intenzioni, coinvolgono TROPPE persone (con idee, convinzioni e intenti diversi) e rendono problematica, se non impossibile, la realizzazione del risultato.<br />
Avere invece un intento semplice, sentito come &#8220;ovvio&#8221; da tutte le persone coinvolte e capace di suscitare sentimenti positivi con molta facilità è senza dubbio <strong>un punto di partenza con maggiore potenziale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; proprio quello che mi sono ritrovato ad affrontare nei giorni scorsi, quando una situazione che non riuscivo a risolvere del tutto da solo mi ha spinto a chiedere la collaborazione di altre persone. Amo molto i gatti, e ne possiedo alcuni (per quanto si possa &#8220;possedere&#8221; un gatto, è più probabile che sia il contrario&#8230;)<br />
Uno di questi a seguito di una pesante terapia con alcuni componenti tossici aveva smesso di alimentarsi da solo, riducendosi ad un minuscolo, triste mucchio di ossa, allo stremo delle forze e ai confini tra la vita e la morte.<br />
Abbiamo naturalmente applicato al gatto tutti i protocolli &#8220;clinici&#8221; che la situazione richiedeva per tentare in ogni modo possibile di stimolarlo a mangiare, ma i risultati erano scadenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho quindi deciso di mettere in pratica altri metodi per dare al nostro piccolo amico una speranza di guarigione. Per prima cosa, grazie all&#8217;<strong>EFT</strong>, ho rimosso tutti i blocchi che a mio avviso gli impedivano di guarire, oltre ad avere trattato me stesso per il senso di colpa che provavo per avere creato quella situazione (di cui mi sentivo in qualche modo responsabile).<br />
Poi ho inviato una email ai clienti del sito chiedendo loro di dedicare un paio delle loro sessioni di <em>manifesting</em> con l&#8217;intento di <strong>curare il gatto</strong>. L&#8217;ho deciso dopo che i vari consulti veterinari avevano iniziato a contemplare la possibilità che non ci sarebbe mai stata una ripresa, e che sarebbe stato forse meglio accompagnare il nostro gatto verso una morte serena e senza dolore.<br />
<strong> Non ho permesso a questo pensiero di crescer</strong>e e rinforzarsi perché sapevo che questo l&#8217;avrebbe reso reale, quindi ho deciso di agire per cambiare le cose.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il risultato è stato straordinario</strong> e si è manifestato in due eventi distinti: per prima cosa, decine di persone mi hanno scritto inviandomi suggerimenti, idee e a volte anche indicazioni sui prodotti disponibili per curare i sintomi della malattia. Alcune soluzioni non erano effettivamente state contemplate, e le abbiamo subito messe in pratica. Molti altri si sono nel frattempo dimostrati disponibili ad applicare tecniche varie e protocolli per rendere effettiva la guarigione dell&#8217;animale. E<strong> a tutti voi va il mio GRAZIE</strong> più sentito!</p>
<p style="text-align: justify;">Due giorni dopo le cose sono iniziate a mutare verso il meglio. Un mattino il gatto si è svegliato più energico del solito e, con nostra grande gioia,<strong> ha ricominciato a nutrirsi da solo</strong>. Si è trattato di un passo fondamentale, che pone le basi affinché lui possa, adesso, affrontare la convalescenza che lo aspetta combattendo ad armi pari con una situazione di profonda debolezza. E&#8217; stato per noi un grande successo e, qualsiasi cosa succederà da qui in poi, almeno siamo riusciti a regalargli altri giorni in buona salute, che lui passa sdraiato al sole a godersi il tepore di fine estate, riempito di coccole, attenzioni e cibo di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo dopo qualche giorno ho avuto modo di riflettere sugli eventi e ho deciso di scrivere queste righe per renderlo pubblico. Non avremo mai modo di sapere se sia stato l&#8217;effetto improvviso delle medicine assunte dal gatto oppure l&#8217;intento comune di più persone che hanno voluto creare una realtà condivisa, o ancora la somma e al cooperazione di questi due fattori.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma il risultato c&#8217;è stato, è evidente e, viste le condizioni di partenza, ha qualcosa di miracoloso.<br />
Questo vuole essere, per tutti voi, sia un messaggio di ringraziamento sia un invito a continuare a coltivare questo intento comune(non si può ancora parlare di guarigione, per ora).<br />
E vuole essere anche un incentivo per tutti i vostri progetti: <strong>cercare di coinvolgere le altre persone</strong>, soprattutto quelle con cui avete più empatia e con le quali condividete più tempo insieme. Create una situazione di <em>vibrazione emotiva comune</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Avere più menti sintonizzate sullo stesso obiettivo certamente crea le condizioni perché questo si realizzi. Ovviamente occorre poi un&#8217;<strong>azione pratica e costante </strong>per trasformare in realtà questo meraviglioso potenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Donazioni versate</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 14:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[News sito]]></category>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Alla fine dello scorso anno, nel mese di dicembre, ImmaginazioneCreativa.it ha promosso una raccolta fondi a scopo benefico.</p> <p style="text-align: justify;">Oggi, con ritardo di cui mi scuso, ho finalmente avuto modo di destinare il frutto della generosità di chi ha partecipato, e ho aggiornato la pagina relativa che<a href="http://www.immaginazionecreativa.it/donazioni"> trovate qui</a>.</p> <p [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/donazioni-versate/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">Alla fine dello scorso anno, nel mese di dicembre, ImmaginazioneCreativa.it ha promosso una <strong>raccolta fondi</strong> a scopo benefico.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi, con ritardo di cui mi scuso, ho finalmente avuto modo di destinare il frutto della generosità di chi ha partecipato, e ho aggiornato la pagina relativa che<a href="http://www.immaginazionecreativa.it/donazioni"> trovate qui</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Colgo l&#8217;occasione per ringraziarvi di cuore per avere partecipato, abbiamo fatto del bene, abbiamo contribuito, nel nostro piccolo, a migliorare la vita delle persone e oltre alla gioia che da questo deriva, sono assolutamente certo che il &#8220;bene&#8221; fatto tornerà indietro in modi che neppure possiamo immaginare.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie e un saluto!</p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
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		<title>Tutto torna indietro&#8230; amplificato!</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 14:48:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Cari amici lettori,</p> <p style="text-align: justify;">dopo il mio semplice e umile messaggio di <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/auguri-a-tutti-voi/">auguri di Buone Feste</a> che ho inviato alcuni giorni fa ho ricevuto moltissime risposte, gentili e piene di entusiasmo e gratitudine, che mi hanno fatto enormemente piacere!</p> <p style="text-align: justify;">Alcune sono delle vere e proprie testimonianze sul potere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/tutto-torna-indietro-amplificato/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">Cari amici lettori,</p>
<p style="text-align: justify;">dopo il mio semplice e umile messaggio di <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/auguri-a-tutti-voi/">auguri di Buone Feste</a> che ho inviato alcuni giorni fa ho ricevuto moltissime risposte, gentili e piene di entusiasmo e gratitudine, che mi hanno fatto enormemente piacere!</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune sono delle vere e proprie <strong>testimonianze</strong> sul potere eccezionale che ha ogni singolo essere umano, quando si arma di buona volontà e decide di utilizzare consapevolmente quella meravigliosa macchina pensante che madre natura gli ha montato sul collo.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; una dimostrazione in più del fatto che esiste una legge universale per cui tutto ci ritorna, in quantità maggiore e più intensa di quanto sia stata da noi &#8220;inviata&#8221;. Ho pensato che fosse giusto rendere pubblici alcuni dei tanti messaggi personali che ho ricevuto. Ne approfitto per ringraziarvi tutti, mi fa molto piacere il vostro affetto e mi sprona a cercare di darvi strumenti sempre migliori per il vostro benessere e la vostra felicità (e a questo proposito è altamente probabile che avremo grandi novità nel 2009!). Buona lettura!</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ciao Francesco! Non ho idea di quante persone comunichino con te ogni giorno ma facendo finta che tu ricordi quando poco tempo fa mi accostavo a quel certo sito e mi suggerivi di partecipare al corso 2009 dello e io ti scrivevo che proprio quel week end sarei stata fuori città, non so se sono segnali dell&#8217;Universo o non sono allineata&#8230; Be?, nessuna delle due! Per una questione o l&#8217;altra la trasferta tentennava e alla fine&#8230; Ho fatto entrambi!!!! Corso ieri e trasferta oggi&#8230;ora sono stanca e felice&#8230;<br />
Ci tenevo a dirtelo perchè anche questo è Manifesting!<br />
Grazie di tutto, grazie per gli auguri, li ricambio: Tantissimi Auguri per un sereno Natale e un Prospero 2009!</em></p>
<p style="text-align: justify;">                                                                                                                  Daniela</p>
</blockquote>
<blockquote><p><em>Caro Francesco, ti ringrazio per gli auguri e per tutti gli stimoli che mi hai offerto da quando ho avuto il privilegio di incontrare il tuo utilissimo sito. Da alcune settimane sto utilizzando la <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/prodotti/manifestazione-rapida">Manifestazione Rapida</a></em><em> e mi accorgo ogni giorno di quanto sia potente questo strumento per migliorare la mia vita, per aiutarmi a rendere la mia vita sempre più come la desidero. Grazie, grazie, grazie!</em><br />
                                                                                                                  Susanna</p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Ciao caro Francesco! Questo che si conclude per me è stato un anno meraviglioso. Mi ha veramente cambiato la vita in meglio. Ho semplicemente visto che allenandosi a stare meglio dentro, la vita si riorganizza per darti tante belle cose anche fuori.</em></p>
<p>                                                                                                                  Rodolfo</p></blockquote>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;"><em>Francesco, il mio augurio speciale per te è che tu continui sempre ad aiutare le persone a prendersi la responsabilità della propria vita, perchè questo è il solo sistema per realizzare tutto ciò che si desidera. Fino ad ora questo per me era solo concettualizzato, ma ora, grazie anche a te e soprattutto grazie a me, è diventato un modo di essere.  Che per noi creatori consapevoli possa essere un grande Natale&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify;">                                                                                                                  Marina</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Ricordate che l&#8217;inizio di un nuovo anno è il momento ideale per &#8220;settare&#8221; i propri <strong>obiettivi</strong> a medio e lungo termine: approfittatene, e che siano <strong>scritti</strong> perché l&#8217;atto di scrivere è il<strong> primo passo concreto verso la loro realizzazione!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Vi ricordo infine che ImmaginazioneCreativa.it ha da alcune settimane una pagina dedicata su Facebook, vi invito tutti a diventarne <em>fan</em> visitando <a href="http://it-it.facebook.com/pages/wwwimmaginazionecreativait/51743447592">questo link</a>. Grazie e a presto!</p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Che cos&#8217;è la realtà?</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/che-cose-la-realta/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 08:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tutti i post]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza collettiva]]></category>
		<category><![CDATA[immaginazione]]></category>

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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Ho fatto una rapida indagine in rete per cercare alcune definizioni della parola realtà. Per la verità non mi interessava molto l&#8217;origine della parola &#8220;reale&#8221; né il suo significato etimologico, quando piuttosto trovare risposta alla domanda: come si fa a definire qualcosa come reale?</p> <p style="text-align: justify;">Proviamo a pensare a quante volte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/che-cose-la-realta/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">Ho fatto una rapida indagine in rete per cercare alcune definizioni della parola <strong>realtà</strong>. Per la verità non mi interessava molto l&#8217;origine della parola &#8220;reale&#8221; né il suo significato etimologico, quando piuttosto trovare risposta alla domanda: <strong>come si fa a definire qualcosa come reale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Proviamo a pensare a quante volte usiamo il termine &#8220;realtà&#8221; senza avere ben chiaro che cosa significhi. Ci sono espressioni che ricorrono spesso nel nostro parlare: cerca di essere realista, nella vita reale succede questo, guarda la realtà dei fatti, cambia la realtà delle cose, e via dicendo.</p>
<p style="text-align: justify;">Mi è venuto il forte sospetto che tante persone usino questa espressione senza essersi fatte a proposito alcune domande fondamentali. </p>
<p style="text-align: justify;">E quello che mi chiedo, da molto tempo, è appunto come fare a definire qualcosa come reale. <strong>Che cosa vuol dire che qualche cosa è reale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La risposta più intuitiva che mi viene in mente è che <strong>qualcosa è reale se lo possiamo percepire con i nostri sensi</strong>. Quindi se esiste un qualcosa che può essere visto, o toccato, o annusato, o sentito oppure gustato, allora è reale. Con questo criterio abbracciamo gran parte di quello che sperimentiamo nella nostra vita. Ma come la mettiamo quando parliamo, ad esempio, di un sentimento? Un sentimento è reale? Secondo questa definizione non lo è, non puoi vedere né toccare la paura, o l&#8217;amore ad esempio. Non puoi vederli, non puoi sentirli, al massimo puoi notarne, coi tuoi sensi, gli effetti che generano in quanto spingono a determinate azioni. E un ricordo è reale? E se sono al riparo e fuori è buio e tira un forte vento, ma io non lo sento, non vedo gli alberi né il loro agitarsi, quel vento allora non è reale? Eppure esiste&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, questo criterio ha dei difetti evidenti: se ascolto una musica non la sento come la sente il mio gatto. Per lui quella musica è diversa, e la sua realtà non è uguale alla mia. Se guardo un fiore non lo vedo dello stesso colore di cui lo vede un&#8217;ape. Di che colore è veramente quel fiore?</p>
<p style="text-align: justify;">Allora <strong>mi viene il sospetto che la realtà non sia un fatto oggettivo</strong>. Che ognuno la crei in base ai filtri che ha, come risposta agli stimoli che il suo cervello riceve oppure crea. D&#8217;altra parte, non possiamo neppure essere sicuri che quello che vediamo sia esattamente uguale a quello che vedono gli altri. Provate a farvi raccontare da tre persone diverse un fatto drammatico a cui hanno assistito: ne avrete tre versioni diverse tra loro. Per uno il protagonista avrà avuto i capelli lunghi, il secondo lo ricorderà con un cappello in testa e il terzo dirà che c&#8217;erano almeno due persone. Per il primo di loro ci sarà di mezzo un&#8217;auto rossa, un altro dirà che erano a piedi, un terzo non ricorderà affatto. </p>
<p style="text-align: justify;">Qual è la realtà?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mi piace pensare che la realtà non esista e non sia niente se non quello che noi vogliamo che sia</strong>. E se a questo aggiungiamo la difficoltà di distinguere tra cosa è &#8220;veramente vero&#8221; e cosa è &#8220;solamente immaginato&#8221;, non ne trarremo alcuna conclusione inconfutabile&#8230; senza scendere in ragionamenti filosofici, basta fermarsi qui per capire che l&#8217;argomento è incredibilmente complesso, e io &#8211; confesso &#8211; un&#8217;idea precisa ancora non ce l&#8217;ho.</p>
<p style="text-align: justify;">Attendo i vostri commenti per sapere che cosa ne pensate.</p>
<p>[ratings]</p>
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		<title>Ne vale la pena?</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 15:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Tutti i post]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza collettiva]]></category>
		<category><![CDATA[creazione consapevole]]></category>
		<category><![CDATA[denaro]]></category>
		<category><![CDATA[ricchezza]]></category>

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		<description><![CDATA[{lang: 'it'}<p style="text-align: justify;">Se mi passate il termine tecnico, quello che sta succedendo sui mercati finanziari di tutto il mondo è un grande casino. Poi, se vogliamo, a questo casino possiamo dare un nome: crisi, disastro, tempesta, crollo. Quello che volete. A me ispira la voglia di scrivere queste righe ed esprimere alcune considerazioni.</p> <p [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px; margin-top: 50px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/ne-vale-la-pena/">{lang: 'it'}</g:plusone></div><p style="text-align: justify;">Se mi passate il termine tecnico, quello che sta succedendo sui <strong>mercati finanziari</strong> di tutto il mondo è <strong>un grande casino</strong>. Poi, se vogliamo, a questo casino possiamo dare un nome: crisi, disastro, tempesta, crollo. Quello che volete. A me ispira la voglia di scrivere queste righe ed esprimere alcune considerazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;80% di chi si avvicina al concetto di <strong>Creazione Consapevole</strong> e mi chiede informazioni a riguardo, se interpellato, risponde che lo fa perché <strong>vuole migliorare la propria situazione economica</strong>. E questa è una cosa bella e positiva, e io stesso propongo dei <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/prodotti/kit-prosperita">prodotti appositi</a> perché tutto ciò si realizzi, a patto che si sappia&#8230; come usare il denaro!</p>
<p style="text-align: justify;">Qual è il vero valore dei soldi? A che cosa servono realmente? Rispondo seguendo ovviamente il mio pensiero, è un mio credo e non pretendo che sia vero per tutti, ma vi invito a riflettere su questa frase: <strong>il denaro è utile per comprare la libertà</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Libertà di fare cosa? Per esempio, di non essere costretti a lavorare 10 ore al giorno tutti i giorni facendo qualcosa che non ci piace. Libertà di viaggiare per imparare le culture del mondo e visitarne i centri più importanti. Libertà di avere tempo (forse la cosa più bella che esiste) per fare quello che amiamo: fosse anche solo curare l&#8217;orto. Libertà di tornare a casa con un dono per le persone che amiamo. E, in definitiva, <strong>libertà di essere la persona che vogliamo essere</strong>. </p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo ho il sospetto che buona parte delle persone voglia invece più denaro per <strong>possedere</strong> quello che&#8230; crede di desiderare. Facciamo attenzione perché quella scatola di plastica nera che abbiamo in soggiorno e che proietta immagini e fa rumore, è bravissima a <strong>venderci delle necessità</strong>. Ci fa credere di avere bisogno di determinati oggetti, vestiti, auto, centri benessere e via dicendo senza i quali non è possibile essere felici.</p>
<p style="text-align: justify;">E trasforma il denaro da una cosa bella ad un vero incubo: la nostra prigione. Così corriamo come dei pazzi con l&#8217;intento di guadagnare di più, ma non per essere più liberi&#8230; solo per potere spendere di più.<br />
Magari compriamo anche qualche <em>bond </em>o un bel pacchetto di azioni che, ci assicura l&#8217;esperto banchiere, nei prossimi mesi ci farà diventare ancora più ricchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi un giorno qualcuno si sveglia e scopre che l&#8217;economia è fatta di numeri su un monitor e di aria, poco altro. E succede quello che succede.</p>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo veramente essere ricchi? <strong>Usiamo il denaro che abbiamo per fare cose che resteranno con noi per sempre</strong>, fino a che saremo vivi. Impariamo a suonare uno strumento. Facciamo un viaggio. Investiamo sulla nostra formazione frequentando un corso che ci renda abili nel fare qualcosa. Investiamo su noi stessi! Paghiamo qualcuno perché ci insegni le cose che vogliamo sapere. Mangiamo bene e curiamo il nostro corpo. Compriamo libri e leggiamoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Vale la pena complicarsi così tanto la vita per poi non avere un attimo da dedicare a spendere quanto abbiamo guadagnato? O, ancora peggio, di perderlo in Borsa in tre giorni di bufera? Io credo di no.</p>
<p style="text-align: justify;">E chiedo di essere perdonato se per questa volta ho scritto qualcosa che sembra c&#8217;entrare poco con il potere creativo della nostra mente. Eppure vi chiedo: <strong>siete sicuri che sia vero? </strong></p>
<p style="text-align: justify;">[ratings]</p>
<p style="text-align: justify;"> </p>
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