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Con il post odierno inauguro una nuova categoria di articoli sulla legge di attrazione che, nelle intenzioni, svilupperà ulteriormente questo blog approfondendo argomenti trattati in passato. Ormai questa sezione di ImmaginazioneCreativa.it conta oltre 200 pubblicazioni originali e diverse tra loro. Alcune di queste hanno richiamato molta attenzione e un buon numero di vostri commenti che meritano di essere ulteriormente sviluppati. L’idea è cominciare ad analizzare i commenti degli articoli pubblicati a partire da gennaio 2011 e proseguire cronologicamente di mese in mese, pubblicando un nuovo articolo ogni due settimane.

Oggi ho scelto quindi questo post, in cui ho parlato di che cosa guida la nostra vita, cioè dei due elementi fondamentali che danno una direzione al corso degli eventi: i nostri intenti e la probabilità degli eventi.

Il commento da cui prendo spunto, scritto da Chicca, è qui riassunto:

Sono d’accordo sul fatto che intento e probabilità generino i risultati, ma solo per progetti che puoi portare a termine esclusivamente con la tua volontà. Ci sono però anche intenti che non gestiamo da soli (un lavoro, una relazione…) e il risultato dipende anche da altre cose. La fortuna quindi? Il destino?

Il commento in questione è a mio avviso molto interessante perché invita a distinguere tra le tre tipologie di eventi che ci riguardano: ciò che possiamo controllare, ciò che possiamo solo influenzare e ciò che invece non dipende da noi. Siamo tutti d’accordo sul fatto che gli obiettivi non siano tutti uguali già in partenza: se il mio intento fosse quello di scrivere un articolo su questo blog ogni settimana il successo dipenderebbe solo da me e dalla mia costanza nel pubblicare, se invece fosse vincere una gara a cui partecipo allora il risultato dipenderebbe anche dall’abilità e dalla preparazione dei miei avversari. Anche i criteri con cui valutiamo il nostro grado di successo devono tenere conto di questa distinzione: infatti, ha senso ragionare su un intento non realizzato solo quando dipende esclusivamente da noi, mentre se entrano in gioco altri fattori (come accade sistematicamente con le relazioni) la valutazione non può essere così rigida e conta di più fare tutto ciò che è in nostro potere piuttosto che il risultato finale.

Come agire, quindi, quando siamo davanti a desideri su cui il nostro grado di intervento è limitato o, nei casi estremi, assente?

Come probabilmente sai, uno degli ingredienti fondamentali che la legge di attrazione prevede per essere attuata è la visualizzazione, cioè la capacità (che si apprende e che va allenata) di anticipare mentalmente (immaginando) il risultato finale che vuoi raggiungere. In breve, è importante dedicare ogni giorno qualche minuto a “vedere nella mente” ciò che vuoi ottenere come se fosse già accaduto e soprattuto a provare le stesse emozioni e sensazioni che quel risultato ti farà sperimentare quando sarà fisicamente realizzato.

E’ importante per molti motivi, tra i quali il fatto che – facendolo – è come se condizionassi la tua mente così che vada alla ricerca di quei comportamenti che ti aiutano ad ottenere ciò che vuoi. Tutti noi abbiamo (e siamo) una straordinaria fonte di energia che viene dispersa se non comunichiamo alla parte più profonda di noi dove indirizzarla: la visualizzazione è un modo particolarmente efficace per riuscirci.

Ora, il punto è che puoi ottenere ottimi risultati (e avere esattamente ciò che vuoi) anche senza visualizzare. Cioè, la visualizzazione non è indispensabile per avere ciò che vuoi!

Questo può sembrarti apparentemente in contrasto con i temi che tratta questo sito, ma in realtà non lo è. Il motivo è che visualizzare non è indispensabile solo se il tuo intento dipende totalmente da te. Tornando all’esempio precedente, se il mio intento fosse quello di pubblicare un articolo a settimana su questo blog, potrei benissimo riuscirci anche senza visualizzare di averlo già fatto. Mi basterebbe infatti agire, cioè attivarmi con un obiettivo specifico, per avere ciò che voglio. Con quei presupposti, la visualizzazione sarebbe solo un aiuto, un momento piacevole che regalo a me stesso in cui anticipo la soddisfazione di portare a termine un compito, ma ci potrei riuscire anche senza immaginare di farlo.

Questa, tuttavia, non sarebbe un’applicazione pratica della legge di attrazione, ma solo un effetto delle azioni sul mondo attorno a me, logico e lineare.

Quando, invece, la visualizzazione diventa utile e quando necessaria?

La regola generale è: più un intento sfugge al tuo controllo, più è importante che ne visualizzi la sua completa realizzazione. Ogni volta in cui ti trovi a desiderare qualcosa che non è sotto il tuo controllo parzialmente o del tutto, allora è importante e utile immaginare ciò che vuoi che accada. Più il tuo potere di controllare quell’evento specifico scende, più sale l’importanza e l’efficacia della visualizzazione.

Gli eventi che non puoi in alcun modo controllare, ma che vorresti sperimentare, sono quelli che puoi solo immaginare come già realizzati. Ci sono forze che agiscono sulle nostre vite che controlliamo solo così, seppur non completamente, e questo è l’unico modo per portare a tuo favore il maggior numero di probabilità di avere ciò che vuoi.

In definitiva, tornando alle tre categorie citate a inizio articolo, ecco che cosa devi fare:

  • Se il tuo intento è totalmente controllabile da te: fai ciò che va fatto per realizzarlo, visualizzare è un bonus ma non è necessario.
  • Se puoi solo influenzarlo: fai ciò che porta a tuo favore le probabilità di successo e visualizza il risultato che vuoi realizzare.
  • Se non dipende da te in nessun modo: visualizza il risultato che vuoi realizzare e fidati delle intuizioni che avrai lungo il cammino. Agisci solo se ti senti ispirato.
Fammi sapere che cosa ne pensi di questo articolo commentandolo e se vuoi approfondire visita questa pagina dove troverai tutto ciò che ti serve sapere per mettere in pratica in modo efficace e preciso la legge di attrazione e cominciare subito ad attrarre a te ciò che vuoi.

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6 commenti a Quando e perché visualizzare ciò che vuoi

  1. Fabio scrive:

    Non smetti mai di stupirmi Francesco. Devo davvero molto al tuo lavoro. Grazie!!!

  2. Angelo scrive:

    Personalmente non credo nella fortuna e nella sfortuna. L’intento e tutto quello che ci circonda ed accade lo abbiamo creato noi. Immaginate cosa potremmo fare e creare se unissimo i nostri pensieri.

    • Lio scrive:

      … funziona, ma richiede impegno costante, serenità, nessuna ansia del risultato, convinzione che la “cosa” sia già qui. Mai distogliere lo sguardo o cadere in depressione, perché annullerebbe l’effetto psitivo creato.

  3. Angelo scrive:

    Ciao Francesco, ho scaricato le tue lezioni gratuite sulla Legge di Attrazione, ne avevo già sentito parlare ma ora sono giunto alla decisione di voler cambiare in meglio la mia vita, per cui mi impegnerò per esercitare le 4 regole che servono per il suo corretto utilizzo. Grazie per le informazioni datemi, ti saprò dire strada facendo i risultati ottenuti.

  4. Lorymaodi scrive:

    Il mio problema è che se visualizzo qualcosa di bello, di cui ho un bellissimo ricordo, invece di emozionarmi e provare felicità,mi struggo di nostalgia e basta:(
    Come devo fare per correggere questo problema?

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