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	<title>Commenti a: Legge di attrazione ed eventi naturali</title>
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	<description>Il Blog dedicato alla Legge di Attrazione</description>
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		<title>Di: Marisa</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-5462</link>
		<dc:creator>Marisa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Sep 2011 07:42:00 +0000</pubDate>
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		<description>Un punto di vista: si può davvero essere pieni di gioia e gratitudine, mentre i tuoi piccoli stanno morendo di fame o non possono curarsi o non si hanno i mezzi per controllare minimamente  gli inevitabili disastri naturali? Forse quello sugli indiani e asiatici felici e colmi di gratitudine è uno stereotipo europeo, occidentale. Nel buddismo si dice che  un bodhisattva, un santo, un illuminato, piange, se gli altri uomini piangono. E se il dolore non risparmia un illuminato, figuriamo l&#039;essere comune che oltre al dolore naturale come la malattia, il decadimento fisico, i terremoti, le carestie, è capace di procurarsi altro dolore, altre tragedie come la guerra, la sopraffazione del più debole!  
Mi chiedo se la vita sia davvero degna di essere vissuta, se la vita stessa non sia in sé, di sua natura, poco compassionevole. Sono in un mondo di disperazione e di inferno. Si dice che il dolore lo si deve accettare. Ma chi lo può fare e per quanto. Prima reazione.Poi meditando viene fuori quanto segue.  
La religione in genere dice che la vita è eterna, è un viaggio che va oltre la morte, che la morte non è la fine della vita, solo assenza della sua manifestazione sulla terra. Ci crediamo, vogliamo crederlo tutti nel profondo. D’altra parte La vita è un mistero così incredibile, che è lecito aspettarsi di tutto. Penso ai feti nel ventre materno. Quando arriva il momento della nascita, per loro è solo morire. Muoiono alla manifestazione della vita intrauterina e rinascono in altra dimensione, ma non lo sanno.  Potrebbe esistere un&#039;altra dimensione in cui la nostra personale vita continui oltre la morte e noi non saperlo, come i feti,i non ancora nati. Potremmo avvertirne un presentimento.   
E&#039; un&#039;analogia, ma noi umani attraverso l&#039;analogia abbiamo compreso le leggi dell&#039;universo e applicandole abbiamo anche dominato il lato distruttivo della natura. Se la compassione di questo universo esiste, se il male, il dolore non è assolutamente gratuito e senza senso, allora tutti questi martiri dell&#039;umanità, dovrebbero gioire, in grado di volare adesso, dopo lo tzunami, in cieli più alti e comprendere finalmente il perché di tanto dolore apparentemente gratuito e ingiusto.  
Il Daishonin affermò: «Considerare con avversione la nascita e la morte e cercare di dissociarsi da esse è illusione o Illuminazione parziale. Percepire chiaramente che nascita e morte sono fenomeni naturali della vita eterna è perfetta conoscenza o Illuminazione. Nichiren e i suoi discepoli che recitano Nam-myoho-renge-kyo comprendono che flusso e riflusso di nascita e morte sono funzioni intrinseche della vita eterna&quot;.  
Non sto facendo proselitismo, voglio solo dire che per me questa è l&#039;unica spiegazione accettabile della sofferenza. Molti credono che si diventi Budda O FELICI, GIOIOSI, GRATI, solo dopo la morte, ma non è esatto.  
  
«Finché era in vita, egli era un Budda vivente e ora è un Budda defunto; si è Budda sia in vita che dopo la morte. Questa è la profonda dottrina di sokushin jobutsu».9   
SAITO: Questa è la vera unicità di vita e morte.  
Per questo dobbiamo vincere nella vita presente. Vincere in questa vita significa vincere dopo la morte, nelle vite future e per l’eternità. Toda spiegava che «se diventiamo felici in questa vita, sicuramente lo diventeremo anche nelle vite future».  
Alcune religioni insegnano che si può essere felici solo dopo la morte e non cercano di offrire alcuna soluzione alle sventure che s’incontrano in questo mondo. Invece il Buddismo del Daishonin spiega che la prova concreta della felicità in questa vita è garanzia dell’ottenimento della felicità dopo la morte e nelle esistenze a venire.  
Io sto provando questa via. Potrebbe essere uno stimolo per approfondire. E&#039; un lungo percorso, non so dove arrivo, non sempre ho questa &quot;fede&quot; o fiducia, che dir si voglia, di fronte al dolore dell&#039;umanità.  
Ciao mentemix. Marisa  
  
.  
  
  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un punto di vista: si può davvero essere pieni di gioia e gratitudine, mentre i tuoi piccoli stanno morendo di fame o non possono curarsi o non si hanno i mezzi per controllare minimamente  gli inevitabili disastri naturali? Forse quello sugli indiani e asiatici felici e colmi di gratitudine è uno stereotipo europeo, occidentale. Nel buddismo si dice che  un bodhisattva, un santo, un illuminato, piange, se gli altri uomini piangono. E se il dolore non risparmia un illuminato, figuriamo l&#8217;essere comune che oltre al dolore naturale come la malattia, il decadimento fisico, i terremoti, le carestie, è capace di procurarsi altro dolore, altre tragedie come la guerra, la sopraffazione del più debole!<br />
Mi chiedo se la vita sia davvero degna di essere vissuta, se la vita stessa non sia in sé, di sua natura, poco compassionevole. Sono in un mondo di disperazione e di inferno. Si dice che il dolore lo si deve accettare. Ma chi lo può fare e per quanto. Prima reazione.Poi meditando viene fuori quanto segue.<br />
La religione in genere dice che la vita è eterna, è un viaggio che va oltre la morte, che la morte non è la fine della vita, solo assenza della sua manifestazione sulla terra. Ci crediamo, vogliamo crederlo tutti nel profondo. D’altra parte La vita è un mistero così incredibile, che è lecito aspettarsi di tutto. Penso ai feti nel ventre materno. Quando arriva il momento della nascita, per loro è solo morire. Muoiono alla manifestazione della vita intrauterina e rinascono in altra dimensione, ma non lo sanno.  Potrebbe esistere un&#8217;altra dimensione in cui la nostra personale vita continui oltre la morte e noi non saperlo, come i feti,i non ancora nati. Potremmo avvertirne un presentimento.<br />
E&#8217; un&#8217;analogia, ma noi umani attraverso l&#8217;analogia abbiamo compreso le leggi dell&#8217;universo e applicandole abbiamo anche dominato il lato distruttivo della natura. Se la compassione di questo universo esiste, se il male, il dolore non è assolutamente gratuito e senza senso, allora tutti questi martiri dell&#8217;umanità, dovrebbero gioire, in grado di volare adesso, dopo lo tzunami, in cieli più alti e comprendere finalmente il perché di tanto dolore apparentemente gratuito e ingiusto.<br />
Il Daishonin affermò: «Considerare con avversione la nascita e la morte e cercare di dissociarsi da esse è illusione o Illuminazione parziale. Percepire chiaramente che nascita e morte sono fenomeni naturali della vita eterna è perfetta conoscenza o Illuminazione. Nichiren e i suoi discepoli che recitano Nam-myoho-renge-kyo comprendono che flusso e riflusso di nascita e morte sono funzioni intrinseche della vita eterna&#8221;.<br />
Non sto facendo proselitismo, voglio solo dire che per me questa è l&#8217;unica spiegazione accettabile della sofferenza. Molti credono che si diventi Budda O FELICI, GIOIOSI, GRATI, solo dopo la morte, ma non è esatto.  </p>
<p>«Finché era in vita, egli era un Budda vivente e ora è un Budda defunto; si è Budda sia in vita che dopo la morte. Questa è la profonda dottrina di sokushin jobutsu».9<br />
SAITO: Questa è la vera unicità di vita e morte.<br />
Per questo dobbiamo vincere nella vita presente. Vincere in questa vita significa vincere dopo la morte, nelle vite future e per l’eternità. Toda spiegava che «se diventiamo felici in questa vita, sicuramente lo diventeremo anche nelle vite future».<br />
Alcune religioni insegnano che si può essere felici solo dopo la morte e non cercano di offrire alcuna soluzione alle sventure che s’incontrano in questo mondo. Invece il Buddismo del Daishonin spiega che la prova concreta della felicità in questa vita è garanzia dell’ottenimento della felicità dopo la morte e nelle esistenze a venire.<br />
Io sto provando questa via. Potrebbe essere uno stimolo per approfondire. E&#8217; un lungo percorso, non so dove arrivo, non sempre ho questa &#8220;fede&#8221; o fiducia, che dir si voglia, di fronte al dolore dell&#8217;umanità.<br />
Ciao mentemix. Marisa  </p>
<p>.</p>
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		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-1055</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 08:18:39 +0000</pubDate>
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		<description>@Monia: Fondamentalmente sono d&#039;accordo con te, ma mi dissocio dai luoghi comuni (due aerei che cadono di fila... disastri naturali &quot;sempre&quot; nei Paesi poveri??)
A me sembra che le &quot;disgrazie&quot; siano equamente distribuite in ogni parte del mondo. 
Inoltre, come hai potuto vedere dalle news di questi giorni, non &quot;tutti&quot; hanno pensieri di morte e paura quando accadono calamità naturali: c&#039;è anche chi pensa a come arricchirsi ricostruendo... è la natura umana: mutevole, a volte violenta, a volte squallida.

Ma è la stessa natura che ci porta ad essere creature meravigliose, in grado di fare bene agli altri, di godersi la vita, di creare, di fare arte, di migliorarsi. 
Sono d&#039;accordo con te sul fatto che occorra contrastare il pensiero generale concentrandosi su emozioni positive, e cercando di coinvolgere chi ci sta intorno... può essere l&#039;inizio di una reazione a catena che porta grandi benefici a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Monia: Fondamentalmente sono d&#8217;accordo con te, ma mi dissocio dai luoghi comuni (due aerei che cadono di fila&#8230; disastri naturali &#8220;sempre&#8221; nei Paesi poveri??)<br />
A me sembra che le &#8220;disgrazie&#8221; siano equamente distribuite in ogni parte del mondo.<br />
Inoltre, come hai potuto vedere dalle news di questi giorni, non &#8220;tutti&#8221; hanno pensieri di morte e paura quando accadono calamità naturali: c&#8217;è anche chi pensa a come arricchirsi ricostruendo&#8230; è la natura umana: mutevole, a volte violenta, a volte squallida.</p>
<p>Ma è la stessa natura che ci porta ad essere creature meravigliose, in grado di fare bene agli altri, di godersi la vita, di creare, di fare arte, di migliorarsi.<br />
Sono d&#8217;accordo con te sul fatto che occorra contrastare il pensiero generale concentrandosi su emozioni positive, e cercando di coinvolgere chi ci sta intorno&#8230; può essere l&#8217;inizio di una reazione a catena che porta grandi benefici a tutti.</p>
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		<title>Di: Monia</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-1053</link>
		<dc:creator>Monia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:21:45 +0000</pubDate>
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		<description>Francesco, non sono d&#039;accordo con te. Purtroppo i pensieri e i sentimenti negativi delle persone possono prendere le forme più terribili, come quella di un terremoto o di uno tsunami. é un caso che tutti i disastri con migliaia di morti avvengano sempre nei paesi più poveri? avete mai osservato che quando cade un aereo, dopo poco tempo, ne cade un altro? Ogniuno di noi quando vede un terremoto ha solo pensieri negativi di morte e distruzione e paura, pensieri che raggruppati insieme danno vita ad altra negatività. Cerchiamo di contrastarli con pensieri ed emozioni positive, di vita e di felicità, anche se è difficile farlo.  Anche questa è legge di attrazione, no?
La natura non ci farà del male se noi non ne facciamo a lei...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco, non sono d&#8217;accordo con te. Purtroppo i pensieri e i sentimenti negativi delle persone possono prendere le forme più terribili, come quella di un terremoto o di uno tsunami. é un caso che tutti i disastri con migliaia di morti avvengano sempre nei paesi più poveri? avete mai osservato che quando cade un aereo, dopo poco tempo, ne cade un altro? Ogniuno di noi quando vede un terremoto ha solo pensieri negativi di morte e distruzione e paura, pensieri che raggruppati insieme danno vita ad altra negatività. Cerchiamo di contrastarli con pensieri ed emozioni positive, di vita e di felicità, anche se è difficile farlo.  Anche questa è legge di attrazione, no?<br />
La natura non ci farà del male se noi non ne facciamo a lei&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: barbara</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-1028</link>
		<dc:creator>barbara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 14:47:26 +0000</pubDate>
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		<description>Salve a tutti a mio parere, non vorrei offendere nessuno,forse ci poniamo troppe domande sull&#039;operato della natura eventi simili ci sono sempre stati e sempre ci saranno, certo colpisce molto nell&#039;anima vedere la gente che soffre, ma purtroppo contro la natura non ci si puo&#039; andare forse sarebbe meglio non chiedersi il perche&#039; dell&#039;accaduto e ricordarci di questa gente solo quando vengono colpiti da queste catastrofi, probabilmente fino a qualche giorno fa qualcuno di noi neanche sapeva che Haiti era un paese poverissimo e dove si trovava. Nessuno di noi il 26 Dicembre davanti alla tavola imbandita se la televisione non lo trasmette si ricorda della tragedia dello tsunami che allora ci fece inorridire, io compresa mi ricordo che davanti ai bimbi soli mi misi a piangere, ma la natura è imprevedibile e&#039; impossibile chiedere a quella gente di non andare a pescare oppure di non costruire in riva al mare perche&#039; risponderebbero che il mare è la loro vita e la loro casa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve a tutti a mio parere, non vorrei offendere nessuno,forse ci poniamo troppe domande sull&#8217;operato della natura eventi simili ci sono sempre stati e sempre ci saranno, certo colpisce molto nell&#8217;anima vedere la gente che soffre, ma purtroppo contro la natura non ci si puo&#8217; andare forse sarebbe meglio non chiedersi il perche&#8217; dell&#8217;accaduto e ricordarci di questa gente solo quando vengono colpiti da queste catastrofi, probabilmente fino a qualche giorno fa qualcuno di noi neanche sapeva che Haiti era un paese poverissimo e dove si trovava. Nessuno di noi il 26 Dicembre davanti alla tavola imbandita se la televisione non lo trasmette si ricorda della tragedia dello tsunami che allora ci fece inorridire, io compresa mi ricordo che davanti ai bimbi soli mi misi a piangere, ma la natura è imprevedibile e&#8217; impossibile chiedere a quella gente di non andare a pescare oppure di non costruire in riva al mare perche&#8217; risponderebbero che il mare è la loro vita e la loro casa.</p>
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		<title>Di: shell</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-1027</link>
		<dc:creator>shell</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 09:02:49 +0000</pubDate>
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		<description>Il mondo non è da salvare, non lo possiamo fare, non possiamo evitare le tragedie, per quanto l&#039;uomo possa progettare edifici sicuri, perfetti, per quanto ci si sforzi di far osservare in ogni parte del mondo la carta dei Diritti dell&#039;Uomo, esite ed esisterà sempre il contrasto. Di ogni desiderio esite: il polo del desiderio realizzato e il polo della sua mancanza e finché un solo uomo osserverà con paura o rabbia o indignazione, o sentendosi disarmato, la mancanza di quel deisiderio, ebbene si manifesterà la paura e la mancanza. Non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo salvare noi stessi. Finché osserviamo e diamo, con la nostra attenzione, rilievo alle catastrofi, queste esisteranno. La Legge dell&#039;Attrazione non è una legge morale, la forza di gravità forse decide questo lo faccio cadere o questo no? Giusto e sbagliato sono solo nella nostra mente. Pensiamo e volgiamo la nostra attenzione a ciò che ci fa star bene dentro e permettiamo la diversità... tutti impariamo quello che vogliamo sperimentando, vedendo, ciò che non vogliamo. Il mondo è questo. Il significato della vita è la vita stessa. E siamo stati noi a scegliere di venire in questa realtà fisica. Quindi viviamo con gioia e diamo spazio, anche sui media, alle cose stupende che capitano in questo mondo...e attraverso la Legge dell&#039;Attrazione ne sudderanno altre e poi ancora altre. Non si tratta di acettare e sentirsi fortunati perché viviamo un giorno in più. Siamo fortunati perché possiamo decidere dove volgere la nostra attenzione, siamo noi i creatori della nostra realtà. A ognuno la sua.
shell</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mondo non è da salvare, non lo possiamo fare, non possiamo evitare le tragedie, per quanto l&#8217;uomo possa progettare edifici sicuri, perfetti, per quanto ci si sforzi di far osservare in ogni parte del mondo la carta dei Diritti dell&#8217;Uomo, esite ed esisterà sempre il contrasto. Di ogni desiderio esite: il polo del desiderio realizzato e il polo della sua mancanza e finché un solo uomo osserverà con paura o rabbia o indignazione, o sentendosi disarmato, la mancanza di quel deisiderio, ebbene si manifesterà la paura e la mancanza. Non possiamo cambiare il mondo, ma possiamo salvare noi stessi. Finché osserviamo e diamo, con la nostra attenzione, rilievo alle catastrofi, queste esisteranno. La Legge dell&#8217;Attrazione non è una legge morale, la forza di gravità forse decide questo lo faccio cadere o questo no? Giusto e sbagliato sono solo nella nostra mente. Pensiamo e volgiamo la nostra attenzione a ciò che ci fa star bene dentro e permettiamo la diversità&#8230; tutti impariamo quello che vogliamo sperimentando, vedendo, ciò che non vogliamo. Il mondo è questo. Il significato della vita è la vita stessa. E siamo stati noi a scegliere di venire in questa realtà fisica. Quindi viviamo con gioia e diamo spazio, anche sui media, alle cose stupende che capitano in questo mondo&#8230;e attraverso la Legge dell&#8217;Attrazione ne sudderanno altre e poi ancora altre. Non si tratta di acettare e sentirsi fortunati perché viviamo un giorno in più. Siamo fortunati perché possiamo decidere dove volgere la nostra attenzione, siamo noi i creatori della nostra realtà. A ognuno la sua.<br />
shell</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: donatella</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-1000</link>
		<dc:creator>donatella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 16:21:44 +0000</pubDate>
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		<description>sono perfettamente d&#039;accordo con te francesco, le cose che accadono non sono colpa di nessuno, accadono e basta, siamo nel mondo. la colpa di chi non agisce secondo scienza e coscienza rimane. Haiti ora sarà all&#039;attenzione di tutti, i bambini che muoiono di fame saranno visibilia tutti non si può più girare la testa dall&#039;altro lato. forse finirà l&#039;ipocrisia. grazie terremoto se sarai servito a rendere visibile chi è sempre stato invisibile, grazie terremoto se rendi dolorosa la nostra vergogna occidentale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono perfettamente d&#8217;accordo con te francesco, le cose che accadono non sono colpa di nessuno, accadono e basta, siamo nel mondo. la colpa di chi non agisce secondo scienza e coscienza rimane. Haiti ora sarà all&#8217;attenzione di tutti, i bambini che muoiono di fame saranno visibilia tutti non si può più girare la testa dall&#8217;altro lato. forse finirà l&#8217;ipocrisia. grazie terremoto se sarai servito a rendere visibile chi è sempre stato invisibile, grazie terremoto se rendi dolorosa la nostra vergogna occidentale.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-999</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 16:04:16 +0000</pubDate>
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		<description>OK ecco la mia personalissima visione.

La catastrofe è accaduta a causa di debiti karmici che l&#039;umanità ha accumulato negli anni e comunque in ogni caso è responsabilità&#039; nostra (debiti karmici o meno)!

Si sarebbe potuta evitare perché il mondo intero è solo lo specchio  delle nostre credenze/memorie e noi siamo responsabili al 100% di TUTTO ciò che accade perché siamo TUTTI parte dell&#039;UNO!

Le persone morte si reincarneranno per proseguire il loro cammino ed avranno accumulato crediti karmici a causa delle sofferenze subite!

Detta così può sembrare molto &quot;crudele&quot; ma non è intenzionale, scusate!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OK ecco la mia personalissima visione.</p>
<p>La catastrofe è accaduta a causa di debiti karmici che l&#8217;umanità ha accumulato negli anni e comunque in ogni caso è responsabilità&#8217; nostra (debiti karmici o meno)!</p>
<p>Si sarebbe potuta evitare perché il mondo intero è solo lo specchio  delle nostre credenze/memorie e noi siamo responsabili al 100% di TUTTO ciò che accade perché siamo TUTTI parte dell&#8217;UNO!</p>
<p>Le persone morte si reincarneranno per proseguire il loro cammino ed avranno accumulato crediti karmici a causa delle sofferenze subite!</p>
<p>Detta così può sembrare molto &#8220;crudele&#8221; ma non è intenzionale, scusate!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-998</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 13:46:15 +0000</pubDate>
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		<description>@Angy: sono d&#039;accordo con quanto scrivi, una cosa la vorrei precisare: non penso che ci debba &quot;vergognare&quot; se ci inquietiamo per i nostri problemi, piuttosto è lecito chiedersi: questo &quot;angosciarmi&quot; mi aiuta a risolverli? 
Lì c&#039;è la chiave di molte cose...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Angy: sono d&#8217;accordo con quanto scrivi, una cosa la vorrei precisare: non penso che ci debba &#8220;vergognare&#8221; se ci inquietiamo per i nostri problemi, piuttosto è lecito chiedersi: questo &#8220;angosciarmi&#8221; mi aiuta a risolverli?<br />
Lì c&#8217;è la chiave di molte cose&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ANGY</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-997</link>
		<dc:creator>ANGY</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 12:55:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.immaginazionecreativa.it/blog/?p=586#comment-997</guid>
		<description>Caro Francesco, un giorno mio figlio abtituato ad avere tutto, decide di fare un viaggio in India, ci rimane 40 giorni. E&#039; tornato un&#039;altra persona! Ha visto la miseria, la povertà, strade senza fogna, bimbi in strada a chiedere l&#039;elemosina, capanne al posto di case.
Al rientro ribalta la sua vita, era responsabile commerciale in una grossa azienda. Si è laureato in Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, oggi collabora con due associazioni onlus, si occupa di ricerca fondi per progetti in Africa. Due volte è stato in Africa, nel Burchina Faso, paese poverissimo.
Mi ha raccontato che tutte queste persone che muoiono di fame, di malattie e fanno chilometri per andare a prendere un poco di acqua, hanno sempre un sorriso sulle labbre, cantano sono serene!
Ti   rendi conto Francesco di quanta vergona dovremmo provare quando ci inquetiamo per problemi inesistenti che sono solo nella nostra mente?
Scusa se mi sono prolungata nello scrivere, ma ci tenevo a dirti quanta differenza c&#039;è tra noi fortunatissimi e queste persone speciali.
Un abbraccio!
Angy</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco, un giorno mio figlio abtituato ad avere tutto, decide di fare un viaggio in India, ci rimane 40 giorni. E&#8217; tornato un&#8217;altra persona! Ha visto la miseria, la povertà, strade senza fogna, bimbi in strada a chiedere l&#8217;elemosina, capanne al posto di case.<br />
Al rientro ribalta la sua vita, era responsabile commerciale in una grossa azienda. Si è laureato in Cooperazione allo Sviluppo Internazionale, oggi collabora con due associazioni onlus, si occupa di ricerca fondi per progetti in Africa. Due volte è stato in Africa, nel Burchina Faso, paese poverissimo.<br />
Mi ha raccontato che tutte queste persone che muoiono di fame, di malattie e fanno chilometri per andare a prendere un poco di acqua, hanno sempre un sorriso sulle labbre, cantano sono serene!<br />
Ti   rendi conto Francesco di quanta vergona dovremmo provare quando ci inquetiamo per problemi inesistenti che sono solo nella nostra mente?<br />
Scusa se mi sono prolungata nello scrivere, ma ci tenevo a dirti quanta differenza c&#8217;è tra noi fortunatissimi e queste persone speciali.<br />
Un abbraccio!<br />
Angy</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enrico</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/loa-ed-eventi-naturali/comment-page-1/#comment-996</link>
		<dc:creator>Enrico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 10:38:42 +0000</pubDate>
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		<description>Davvero belle parole piene di insegnamento... 
bisogna trarre vantaggio SEMPRE dagli ostacoli !!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero belle parole piene di insegnamento&#8230;<br />
bisogna trarre vantaggio SEMPRE dagli ostacoli !!</p>
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	</item>
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