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	<title>ImmaginazioneCreativa.it</title>
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	<description>Il Blog dedicato alla Legge di Attrazione</description>
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		<title>Lo straordinario potere di una sola domanda</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 08:42:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Da un po&#8217; di tempo avevo il desiderio di spendere qualche parola su un argomento che amo moltissimo, relativo a come le domande che poni a te stesso possano agevolare l&#8217;uso consapevole della legge di attrazione. Dopo diversi rinvii, non c&#8217;è da stupirsi se adesso &#8211; finalmente &#8211; esprimo il mio pensiero come conseguenza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/question.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-823" style="border-right: 10px solid white;" title="question" src="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/question-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Da un po&#8217; di tempo avevo il desiderio di spendere qualche parola su un argomento che amo moltissimo, relativo a come le domande che poni a te stesso possano agevolare l&#8217;uso consapevole della <strong>legge di attrazione</strong>. Dopo diversi rinvii, non c&#8217;è da stupirsi se adesso &#8211; finalmente &#8211; esprimo il mio pensiero come conseguenza di una domanda che mi sono posto questa mattina: perché non oggi? <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Le domande, che meraviglia! Dirette o indirette, chiuse o aperte, esplicite o implicite, le domande sono il motore del nostro <strong>dialogo interiore</strong>, la linfa della <strong>comunicazione</strong>, la leva delle nostre <strong>decisioni</strong>. In questo articolo non intendo sottolineare la distinzione tra domande potenzianti e depotenzianti, ma preferisco scendere più nel dettaglio e mi impegno per farti capire che esistono domande così potenti da cambiare il corso della vita. Lascia che ti spieghi che cosa intendo dire e segui il mio ragionamento.</p>
<p style="text-align: justify;">A tutti piace essere coerenti con se stessi e non può esserci coerenza quando non c&#8217;è <strong>onestà</strong>. Naturalmente, volendo, possiamo anche essere disonesti e di conseguenza incoerenti, ma come ci si sente dopo? Quando menti a te stesso, fai fatica a mettere a tacere quella voce interiore che ti dice che stai sbagliando! Capita a volte, infatti, che scegliamo di &#8220;non dirci la verità&#8221; (per esempio riguardo al nostro livello di felicità complessiva, al nostro aspetto fisico, al nostro grado di soddisfazione nel lavoro) perché fa male ammettere che le cose stanno diversamente da come vorremmo. Si chiama <em>accontentarsi </em>e spesso è una scorciatoia molto facile da intraprendere. Peccato che, inevitabilmente, tutte le volte che ti accontenti fai a pugni con quella parte di te che vorrebbe sempre il meglio. Puoi metterla a tacere, ma solo temporaneamente: prima o poi torna a farsi sentire, e non è una bella sensazione sapere di averla presa in giro.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo per dirti che, davvero, ti conviene essere onesto e coerente con la tua identità, con la persona che pensi di essere. Noi però vogliamo evolvere, migliorare, cambiare e vogliamo anche usare la <strong>legge di attrazione</strong> come uno strumento in più per farlo divertendoci e percorrendo la strada più piacevole e gratificante. Dando per scontato che saprai essere sempre sincero quando risponderai alla domanda che sto per porti, ecco cosa puoi fare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><strong>Identifica in modo chiaro, preciso, realistico e misurabile un obiettivo</strong> che vuoi raggiungere (mettiamo il caso che sia: raggiungere una forma fisica ottimale entro i prossimi due mesi).</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Crea una immagine di te dettagliata ed estremamente attraente </strong>che rappresenti il tuo risultato finale (in questo caso, un corpo magro, sodo, in perfetta forma, armonico e piacevole da guardare, in piena salute. Cura i dettagli: che espressione hai sul viso? Come ti muovi? Com&#8217;è, al tatto, la tua pelle? Chi c&#8217;è intorno a te e che cosa dice?)</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Metti in moto l&#8217;immaginazione creativa!</strong> Goditi quell&#8217;immagine pensando alle meravigliose sensazioni che proverai quando sarai proprio così e quando vuoi <em>entra</em> in quel tuo nuovo &#8220;te stesso&#8221; e nota cosa vede, sente, percepisce. Che sensazioni dà indossare un corpo così perfetto? Quanto piacere provi? Resta pure dentro questo tuo nuovo corpo quanto ti va, divertiti, immagina vividamente e amplifica le emozioni: la legge di attrazione è particolarmente attiva adesso!</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Prepara e metti in atto un piano d&#8217;azione</strong> che comprenda alimentarsi adeguatamente, allenarsi sistematicamente e ripetere la visualizzazione tutti i giorni.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">E adesso viene il bello. Pensi che sarà sempre facile essere fedele al piano d&#8217;azione che preparerai, oppure che ci saranno momenti in cui ti verrà voglia di &#8220;deviare&#8221; e prenderti qualche licenza? La verità è che, durante il percorso che ti porta al tuo obiettivo, dovrai prendere tante <strong>decisioni</strong>. Dovrai fare continuamente delle scelte, la prima ovviamente sarà del tipo: seguirò il mio protocollo oggi?</p>
<p style="text-align: justify;">Per sapere quali decisioni prendere, dovrai farti alcune domande. La gamma è infinita, puoi chiederti di tutto: come mi sento se lo faccio? E se non lo faccio? Cosa succede se sono coerente con me stesso oggi? E per una settimana? E via dicendo&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Permettimi, tuttavia, di fornirti un aiuto. C&#8217;è una domanda tanto semplice quanto incredibilmente potente che è importante porsi ogni volta che hai la necessità di scegliere cosa fare per rendere reale il tuo intento. E&#8217; l&#8217;ultimo punto della nostra strategia ed è anche il più importante. Supponendo ancora che l&#8217;obiettivo sia raggiungere una forma fisica straordinaria entro due mesi, ogni volta che dovrai decidere se mangiare o meno quell&#8217;alimento, se fare o meno quell&#8217;allenamento che hai in programma, se dedicarti o meno alla visualizzazione giornaliera e pensi di avere deciso, chiudi per un secondo gli occhi, richiama alla mente l&#8217;immagine del tuo obiettivo finale e poi chiediti:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Quello che sto per fare mi porta o no verso quell&#8217;immagine?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Eccola qui, una domanda coi fiocchi! Risponditi con totale onestà, con sincerità, metti da parte tutte le scuse e dai a te stesso quella risposta. Se sarà affermativa, fai quello che avevi in mente di fare. Se non lo sarà, fai l&#8217;opposto oppure fai una scelta diversa e ripeti la domanda. Hai notato quanto potere racchiude una domanda così?</p>
<p style="text-align: justify;">Puoi, naturalmente, applicare la medesima strategia ad ogni tuo obiettivo! Ti auguro di cuore che esso, qualunque sia, diventi reale per te al più presto e ti dia modo di imparare così tanto da rendere l&#8217;esperienza ancora più importante e significativa.</p>
<p style="text-align: justify;">A presto!</p>
<p style="text-align: justify;">Note: There is a rating embedded within this post, please visit this post to rate it.</p>
<p style="text-align: justify;">PS: ti ricordo che puoi iscriverti gratuitamente al Blog di ImmaginazioneCreativa.it lasciando il tuo indirizzo email a <a href="http://feeds.feedburner.com/immaginazionecreativa" target="_blank">questo link</a>. Riceverai un estratto di ogni nuovo articolo comodamente sulla tua casella di posta! Puoi anche seguire questo sito su <a href="http://twitter.com/leggeattrazione" target="_blank">Twitter</a> e su <a href="http://www.facebook.com/creaimmaginando" target="_blank">Facebook</a>. Se invece vuoi qualche informazione in più su di me, su chi sono e cosa faccio, <a href="http://www.facebook.com/FornaroFrancesco">seguimi sulla mia pagina Facebook personale</a>. Ti aspetto!</p>
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		<title>Come (e quando) aiutare gli altri a migliorare</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/come-aiutare-a-migliorare/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 17:19:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ho avuto modo di discutere con diverse persone su quale sia il criterio per capire come, e quando, sia opportuno aiutare gli altri ad intraprendere un percorso di miglioramento, qualunque esso sia. Molti erano interessati a comprendere fino a che punto è giusto spingersi quando si ha a che fare con un amico o un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/helpme.gif"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-813" style="border-right: 10px solid white;" title="helpme" src="http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/helpme-150x150.gif" alt="" width="150" height="150" /></a>Ho avuto modo di discutere con diverse persone su quale sia il criterio per capire come, e quando, sia opportuno aiutare gli altri ad intraprendere un percorso di miglioramento, qualunque esso sia. Molti erano interessati a comprendere fino a che punto è giusto <em>spingersi</em> quando si ha a che fare con un amico o un familiare in difficoltà e si ha la convinzione di fare del bene, magari semplicemente condividendo quello che sappiamo riguardo un vissuto simile.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il mio parere, una volta che si siano chiariti bene alcuni concetti che stiamo per vedere insieme, dare una mano a qualcuno può essere una grande occasione di crescita. Al di là della soddisfazione e della <strong>gratitudine</strong> che provi quando sai di avere fatto qualcosa di bello per un&#8217;altra persona, spesso immedesimandoti nelle difficoltà che altri possono avere riesci a trovare nuovi spunti per riflettere sulla tua vita e accrescere, così, la tua esperienza personale di essere umano. Penso che sia importante inquadrare bene due concetti: cosa vuol dire <em>aiutare</em> e che cosa si intende con <em>miglioramento</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo da quest&#8217;ultimo. Per me, <strong>migliorarsi vuole dire fare qualcosa per stare sempre meglio</strong>. E&#8217; una definizione generica e mi sta bene che sia così, visto che io credo che si possa migliorare studiando cose nuove, imparando, facendo sport, perfezionando una cosa che si sa già fare, scoprendo come usare meglio la propria mente, modificando la propria alimentazione personalizzandola ed equilibrandola e molto altro&#8230; Insomma, ritengo che il <em>miglioramento</em> sia un concetto globale fatto di infinite piccole modifiche che puoi apportare alla tua vita, acquisendo abitudini che &#8211; a lungo andare &#8211; tendono a innalzarne la qualità complessiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda l&#8217;<em>aiutare</em>, invece, occorre essere più precisi: il mio criterio è che ci debba sempre essere una sorta di <em>apertura</em> da parte dell&#8217;altra persona, che deve dimostrare per prima cosa di <strong>volere cambiare</strong>. E&#8217; un altro modo per dire che, secondo me, non dovremmo preoccuparci di dare una mano a chi esplicitamente ci dice di non volerla e, tramite i fatti, conferma quell&#8217;affermazione. Ci sono persone che stanno semplicemente bene così e altre che, invece, non hanno voglia di mettersi in discussione e aprirsi ad un cambiamento di abitudini e di mentalità, e questo va rispettato. In tutti gli altri casi, invece, aiutare è una buona idea.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse è superfluo confermarti che <strong>spiegare a qualcuno a cui tieni cos&#8217;è e come funziona la legge di attrazione</strong> sia una forma di aiuto concreto e funzionale: è evidente che questo è un mio credo profondo. Lo puoi fare in tanti modi: uno di questi consiste nel guardare il mondo con attenzione, scoprendo che gli effetti della relazione tra immaginazione e realtà sono incredibilmente evidenti, ogni giorno, continuamente e ovunque. Tutte le volte che ti capita di notare l&#8217;effetto della legge di attrazione in una situazione che vivi o di cui sei a conoscenza, puoi sottolinearlo con l&#8217;intento di mettere la pulce nell&#8217;orecchio di chi ti sta ascoltando. Prestando la dovuta attenzione, noterai che questo legame è onnipresente, e lo è ancora di più se analizzi il tuo passato e pensi a cosa hai desiderato e che adesso fa parte della tua realtà. (A proposito, è molto importante tenere in qualche modo traccia di quelli che sono i tuoi progetti. Scrivili, perché rileggerli dopo anni può essere enormemente istruttivo e utile&#8230;)</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra cosa che puoi fare è suggerire alcune letture a tema: ad esempio, ImmaginazioneCreativa.it ha una sezione chiamata <strong><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/mediateca" target="_blank">Mediateca</a></strong> in cui trovi alcuni tra i prodotti a mio parere più utili per entrare in contatto velocemente e in modo chiaro con quella parte del mondo del miglioramento che fa capo alla legge di attrazione. Ti elenco per brevità tre libri che reputo imperdibili e che per me hanno significato davvero tanto:</p>
<ul>
<li><em><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_legge_dell_attrazione_10062008141614.php?pn=402" target="_blank"><strong>La legge dell&#8217;attrazione</strong></a></em> di Esther e Jerry Hicks</li>
<li><strong><em><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la_biologia_delle_credenze-nuova_edizione_2007.php?pn=402" target="_blank">La biologia delle credenze</a></em></strong> di Bruce Lipton</li>
<li><strong><em><a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cambia_vita_in_7_giorni_cd_audio.php?pn=402" target="_blank">Cambia vita in 7 giorni</a></em></strong> di Paul McKenna</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Partendo da queste tre letture si può davvero iniziare a porsi domande profonde che, per quello che riguarda la mia esperienza, alla fine portano a chiedersi: <strong>quanto posso diventare migliore? </strong>Molte persone non hanno idea di quanto meravigliosa, appagante e soddisfacente possa essere la vita, si accontentano di situazioni mediocri e si perdono il meglio: non è un vero peccato? Non sempre un libro può spingere qualcuno a cominciare un percorso di miglioramento serio ed articolato, ma in molti casi sì, è possibile e conosco decine di persone per cui le cose sono andate proprio così.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è anche un altro modo per essere in grado di aiutare qualcuno a migliorare. Diventare un ottimo amico. Una persona che dà consigli sentiti, profondi, che si propone di ascoltare veramente l&#8217;altro e si impegna per essere di stimolo quando manca un po&#8217; di motivazione, ma anche un porto sicuro quando c&#8217;è bisogno di fare sentire all&#8217;altra persona un senso di protezione e certezza. Contemporaneamente, fai il massimo per essere congruente: se vuoi aiutare qualcuno a diventare migliore devi essere tu, per primo, una persona che fa cose concrete per migliorarsi, sempre. Renderti un ottimo esempio è un grande favore che puoi fare, a partire da oggi stesso, a chi ha la fortuna di incontrarti.</p>
<p style="text-align: justify;">Note: There is a rating embedded within this post, please visit this post to rate it.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>PS:</strong> anche condividere gli articoli di questo Blog può essere di aiuto per chi ti segue nel mondo del social network! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Da qualche giorno trovi un comodo pulsante accanto al titolo di ogni post pubblicato che ti permette di condividere su <strong>Twitter</strong> l&#8217;articolo stesso. Grazie!</p>
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		<title>Novità estive su ImmaginazioneCreativa.it</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 09:27:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Tutti i post]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo breve post illustra alcuni cambiamenti che riguardano ImmaginazioneCreativa.it. Da questa mattina, non trovate più disponibili i contenuti gratuiti che hanno caratterizzato il sito fin dal dicembre 2005. Si tratta di un grande cambiamento, che prelude all&#8217;arrivo di nuovo materiale, migliorato, aggiornato e più efficace che troverete online nel corso di settembre 2010. Nel frattempo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo breve post illustra alcuni cambiamenti che riguardano ImmaginazioneCreativa.it. Da questa mattina, non trovate più disponibili i <strong>contenuti gratuiti</strong> che hanno caratterizzato il sito fin dal dicembre 2005. Si tratta di un grande cambiamento, che prelude all&#8217;<strong>arrivo di nuovo materiale, migliorato, aggiornato e più efficace</strong> che troverete online nel corso di settembre 2010.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel frattempo, potete continuare a seguire l&#8217;attività del sito in diversi modi:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Seguendo questo <strong>Blog</strong> e iscrivendovi gratuitamente tramite il form nella sidebar a destra</li>
<li>Seguendo la <strong><a href="http://www.facebook.com/creaimmaginando" target="_blank">pagina ufficiale su Facebook</a></strong> di ImmaginazioneCreativa.it</li>
<li>Seguendo l&#8217;account <strong><a href="http://www.twitter.com/leggeattrazione" target="_blank">Twitter</a></strong> di ImmaginazioneCreativa.it</li>
<li>Partecipando alla<strong> <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/lista" target="_blank">lista di discussione</a></strong> gratuita. <em>(Se siete già iscritti alla lista vi ricordo che la moderazione dei messaggi e l&#8217;approvazione dei nuovi iscritti, solo durante il mese di agosto, è a cadenza settimanale.)</em></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Trovere sul Blog, su Facebook e su Twitter aggiornamenti in tempo reale e, naturalmente, non appena i nuovi contenuti saranno resi disponibili, sarete opportunamente avvertiti. Il prossimo autunno sarà anche un periodo estremamente importante perché uscirà edito da<strong> Sperling &amp; Kupfer</strong> un libro scritto da me (e da un altro straordinario autore) in cui ho voluto fare un po&#8217; di chiarezza sulla <strong>legge di attrazione</strong> e fornire immediatamente alcuni ottimi strumenti pratici per metterla in pratica. Restate sintonizzati! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda il ticket system del sito (che, ricordo, serve esclusivamente per eventuali problemi tecnici con il download di contenuti dal sito), solo durante il mese di agosto i tempi di risoluzione dei ticket potrebbero allungarsi. Tuttavia, ogni ticket aperto in questo periodo riceverà risposta entro i primi giorni di settembre.</p>
<p style="text-align: justify;">Ne approfitto per invitarvi a proseguire con la pratica dei protocolli che conoscete per accrescere l&#8217;abilità innata dell&#8217;essere umano: quella di far succedere le cose e raggiungere gli obiettivi che ci si prefigge.</p>
<p style="text-align: justify;">Un caro saluto a tutti voi e a presto!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>1. Cos&#8217;è la legge di attrazione</title>
		<link>http://www.immaginazionecreativa.it/blog/leggediattrazione/</link>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 14:42:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[- Per iniziare -]]></category>
		<category><![CDATA[Per iniziare]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. Questa è la parte 1 di 5 ImmaginazioneCreativa.it è un sito interamente dedicato alla legge di attrazione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Questa è la parte 1 di 5</span></strong></em></p>
<div>
<p style="text-align: justify;">ImmaginazioneCreativa.it è un sito interamente dedicato alla legge di attrazione. A partire dal dicembre del 2005 ho creato e gestito questo sito al fine di divulgare il mio punto di vista sulla <strong>relazione di causa ed effetto che regola lo svolgersi degli eventi </strong>nella vita delle persone. La mia esperienza, e quella che deriva dall&#8217;osservazione degli altri individui con cui mi sono relazionato, mi ha permesso di notare quanto la legge di attrazione sia una legge immutabile, imparziale e costantemente in azione, a prescindere dal fatto che l&#8217;essere umano ne sia consapevole o meno. Inoltre, l&#8217;essere consapevole o meno dell&#8217;azione costante e immutabile di questa legge nella tua vita spesso è la discriminante tra il successo e il fallimento, tra il divertimento e la noia, tra la ricchezza e la povertà, tra il benessere e la sua mancanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è la ragione per cui, fin dal 2005, l&#8217;articolo che stai leggendo è rimasto pubblicato costantemente, e a luglio 2010 era stato letto oltre 100mila volte.</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>Prima di cominciare ad illustrarti la mia idea sulla Legge di Attrazione, c&#8217;è una cosa importante che voglio che tu sappia. Questo sito non è un sito di &#8220;fede&#8221;, di &#8220;adepti&#8221; o quant&#8217;altro. Non c&#8217;è bisogno di &#8220;credere&#8221;. E non è richiesta alcuna abilità particolare per comprendere e mettere in pratica quello che leggerai. Tutti noi, e ovviamente anche tu, applichiamo costantemente la Legge di Attrazione nella nostra vita, consapevolmente o meno. Il mio intento è insegnarti a conoscerla meglio e utilizzarla volutamente, in modo da potere avere un potente strumento in più a tua disposizione per dare alla tua vita la direzione che vuoi.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;"><strong>Che cosa afferma la legge di attrazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La legge di attrazione afferma che qualsiasi cosa su cui focalizzi la tua attenzione viene attratta nella tua vita e si manifesta nel mondo fisico. In sostanza, il tuo <em>focus</em> determina la tua realtà: più coltivi nella tua mente una determinata immagine, associandole emozioni positive o negative, più aumentano le possibilità che tale immagine diventi reale e trovi una corrispondenza concreta nella tua vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Con &#8220;immagine mentale&#8221; si intende qualsiasi cosa: situazioni, circostanze, opportunità, relazioni, oggetti fisici o &#8220;modi d&#8217;essere&#8221; come, ad esempio ricchezza, salute, successo, sicurezza.<br />
La legge di attrazione è ritenuta <em>universale</em> perché non ha importanza chi sei, dove vivi, qual è il tuo credo religioso, dove sei nato&#8230; questo modello agisce per tutti allo stesso modo. E’ vero come è vera e imparziale la legge di gravità.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la maggior parte del tempo, le persone creano la propria realtà in modo standard, in una sorta di modalità di <em>default</em>, piuttosto che per scelta deliberata. Da qui trae origine la maggior parte dei problemi: passando i giorni focalizzato sulle cose che non vanno come vorresti, il risultato più probabile è che si creino altri problemi, altre circostanze che non ti fanno stare bene e che sembrano sbagliate.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti sei mai chiesto perché ci sono persone che sembrano avere tutto dalla propria parte? Coincidenze fortunate, incontri vantaggiosi, successi, relazioni stupende&#8230; eppure non sono diversi da te! Magari parlano la tua lingua, sono nati a pochi metri da te, hanno la tua stessa età e la tua stessa cultura. E allora come fanno? Qual è la differenza? Ecco una domanda intelligente da farsi!</p>
<p style="text-align: justify;">La principale differenza è questa: conoscono o comunque <strong>usano vantaggiosamente la legge di attrazione</strong>. Ci sono persone che lo fanno naturalmente, da sempre, a volte anche senza saperlo. Altre hanno iniziato ad indagare sul concetto di <em>casualità</em> perché non accettavano che la propria vita potesse esserne governata, e hanno scoperto soluzioni molto più interessanti. Adesso, ad esempio, sanno che si attrae ciò su cui ci si focalizza. Anziché concentrarsi su un problema, immaginano e progettano la soluzione. Invece di pensare a come arrivare a fine mese, captano le infinite possibilità di abbondanza e guadagno che la vita propone a tutti noi. Invece di rimarcarsi per la propria solitudine, attraggono coscientemente splendide e soddisfacenti relazioni. E si circondano di persone come loro: cercano una risonanza con persone che fanno cose simili, cercano negli altri lo specchio di ciò che sono loro.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste persone sono la prova vivente, che hai sotto gli occhi ogni singolo giorno, che la legge di attrazione funziona sempre e ti mostrano anche come agisce. Fornisce loro coincidenze fortunate, occasioni, situazioni vantaggiose, che non aspettano altro che essere colte. Da questo momento in poi sarebbe utile se pensassi a te stesso come come ad un potentissimo magnete, una calamita che attrae a sé quello che sperimenti. Non si può non attrarre e non si può non creare: prima diventi consapevole di questo, più in fretta sperimenterai concreti miglioramenti. E ogni volta che riesci ad attrarre nella tua vita una coincidenza &#8220;fortunata&#8221;, crei dentro di te un sistema di credenze che ti rende sempre più potente, rapido ed efficace nell&#8217;arte del far succede le cose.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un concetto base.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong></strong>Ricordati sempre che se pensi alla mancanza di qualche cosa, attrai altra mancanza. Soprattutto se quel pensiero diviene consistente, continuo, ossessivo e se lo carichi di forti emozioni. Lo stesso avviene se ti focalizzi sulla solitudine, sulla malattia, sull&#8217;insuccesso, sull&#8217;abbandono. La spiegazione è semplice: i pensieri che generi concorrono a determinare il tuo stato d&#8217;animo. Le azioni che intraprendi sono in funzione dello stato d&#8217;animo che hai e i risultati ottenuti sono certamente relazionabili con le azioni che li hanno preceduti.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco lo schema tramite cui agisce la legge di attrazione:<strong> i pensieri diventano cose, risultati, fatti.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ciò che ti piacerà sapere è che funziona anche con pensieri belli, piacevoli e motivanti. In buona sostanza, possiamo affermare di non sapere come sarà il futuro, si possono solo fare delle ipotesi più o meno probabili. E quindi, visto che la certezza non ce l&#8217;hai, perché non immaginarsi un futuro grandioso? Fatto di successi, salute, felicità, amore. Dove hai vicino a te le persone a cui vuoi bene. Dove sei migliore come individuo e fai qualcosa per migliorare anche gli altri. Se sei nel dubbio, aspettati il meglio!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Non tutti i pensieri diventano reali.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Niente paura. Tutti, di tanto in tanto, abbiamo momenti difficili, in cui occorre uno sforzo per mantenere il nostro focus centrato su quello che desideriamo. Per fortuna, esiste un ritardo temporale tra un fatto immaginato e la sua concretizzazione: non succede subito, immediatamente, tranne che in qualche caso particolare e isolato. Quindi, anche quando ti capita di scoprirti a pensare a cose che NON vuoi, hai sempre il tempo per cambiare quel pensiero. Sposta l’attenzione su quello che vuoi e così facendo annullerai la vibrazione negativa che ti porterebbe proprio ciò che vuoi evitare. Poi, mantieni la nuova sensazione positiva abbastanza a lungo da renderla il tuo stato naturale, standard, quello che assumi per la maggior parte del tempo. Ecco il vero segreto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I primi passi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Scegli un evento che vorresti manifestare nella tua vita e focalizzati esclusivamente su quello finché non l&#8217;avrai ottenuto. Comincia con qualcosa di semplice: è più facile, almeno all’inizio, manifestare un posto auto libero davanti al supermercato piuttosto che l’occasione per guadagnare un milione di euro, se non altro perché nel primo caso il peso delle tue convinzioni a riguardo dovrebbe essere minore che nel secondo.<br />
Parti <em>piano</em> e, a mano a mano che scopri di riuscire ad attrarre ciò che desideri, lascia che la convinzione di poter attrarre tutto ciò su cui ti focalizzi si radichi dentro di te, a patto che quello che desideri sia sano, utile per te e per gli altri e non danneggi in alcun modo le altre persone.</p>
<p style="text-align: justify;">In tre semplici passi, ecco <strong>come sfruttare positivamente e coscientemente la legge di attrazione</strong>:</p>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>1. <strong>Decidi una cosa che vuoi attrarre nella tua vita</strong>. Se conosci le regole per la corretta formulazione di un obiettivo, usale! Almeno, <strong>assicurati di porti un intento in forma positiva</strong>: specifica dove vuoi andare e non da che cosa ti allontani.<br />
2. <strong>Fai coincidere le tue emozioni con quello che vuoi manifestare</strong>: immagina il risultato finale e goditi le sensazioni che proverai quando l&#8217;avrai raggiunto. Più tempo passi in questo stato e più sensi coinvolgi nella tua visualizzazione, meglio sarà.<br />
3. <strong>Agisci</strong>. Chiediti se la prossima cosa che stai per fare ti porta o meno nella direzione che vuoi.</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Fai pratica quotidiana e ricordati che non si può non creare: è molto meglio, quindi, farlo consapevolmente! Se non prendi il controllo dei tuoi pensieri, delle tue emozioni e dei tuoi comportamenti, sarai come una nave in mezzo al mare il cui comandante, stupidamente, si rifiuta di usare il timone.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge di attrazione è il tuo più potente alleato: penso davvero che sia un dono che ci è stato dato e sarebbe assurdo non volerlo usare. Adesso che lo sai, riuscirai ancora a farne a meno?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fine parte 1 di 5.</em></p>
</div>
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		<title>2. Il &#8221;distacco&#8221;: cos&#8217;è e a cosa serve</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 14:41:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Per iniziare]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. Questa è la parte 2 di 5 Cos&#8217;è il distacco emotivo e a cosa serve. Uno dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Questa è la parte 2 di 5</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è il distacco emotivo e a cosa serve.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong>Uno dei fondamenti di qualsiasi programma di miglioramento personale (ma anche aziendale o di team) consiste nell&#8217;avere obiettivi precisi, concreti e misurabili. Bisogna sapere quando si raggiunge l&#8217;obiettivo e questo richiede che si abbiano dei criteri per stabilirlo. In sostanza, <strong>come fai a sapere quando ce l&#8217;hai fatta?</strong> A volte la risposta è semplice: se vuoi essere il migliore realizzatore della tua squadra di basket, alla fine della stagione i numeri ti diranno se ci sei riuscito. A volte la risposta è meno facile da trovare: se vuoi diventare &#8220;migliore&#8221; e &#8220;stare meglio&#8221;, i criteri per sapere quando è così sono più elastici.</p>
<p style="text-align: justify;">Fermati a riflettere su questa domanda: <strong>cosa vuoi veramente?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Io credo che, a mano a mano che si &#8220;scala&#8221; con le domande alzandosi verso un livello meno materiale (ad esempio: voglio un&#8217;auto di lusso. Ok, ma <strong>perché</strong>? Perché guidarla mi farebbe sentire un uomo realizzato. Bene, ma perché vuoi sentirti così? ecc ecc&#8230;) si giunge infine alla risposta definitiva (che NON vale per i masochisti :-p):</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Tutto ciò che vogliamo nella vita è ESSERE FELICI</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente, questo va relazionato alla definizione di &#8220;felicità&#8221;, su cui ti lascio libero di rimuginare quanto vuoi. Mi interessa invece che pensi a <strong>come cerchi la tua felicità</strong>: la cerchi fuori di te, quindi nel possesso di oggetti o nella sperimentazione di determinate situazioni, oppure la cerchi dentro di te, come <strong>un&#8217;identità che prescinda dall&#8217;esterno?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In tanti casi, il primo tipo di ricerca è fonte inesauribile di stress e insoddisfazione: fino a che non possiederai quello che vuoi, ti sentirai ansioso di ottenerlo. E più sperimenterai ansia e mancanza della tua vita, più attrarrai&#8230; lo stesso: ansia e insoddisfazione!</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco perché devi provare a vivere <strong>distaccato dal risultato </strong>di ogni situazione che sperimenti. Devi imparare a vivere con l&#8217;impegno per migliorare il tuo futuro, ma restando focalizzato sul momento presente perché questo si realizzi nella tua vita. In altre parole, muoviti verso quello che desideri distaccandoti emotivamente dal risultato finale. Il distacco è parte integrante (e fondamentale) dell&#8217;arte di far succedere le cose. In questi anni abbiamo discusso molto dell&#8217;esatta definizione della parola &#8220;distacco&#8221; in questo contesto. la definizione che preferisco è: <strong>Il distacco è il desiderio privo di bisogno.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Chi pratica il distacco verso i proprio obiettivi vive sereno, completamente soddisfatto e rilassato, ed è proprio questo non-attaccamento, paradossalmente, a portare verso l&#8217;obiettivo in modo rapido e sicuro. Perché il &#8220;bisogno&#8221; da che cosa deriva? Dalla mancanza di quella stessa cosa.<br />
E quindi, quando senti il bisogno di qualcosa, di qualcuno o di qualche situazione, in realtà stai esprimendo un sentimento di mancanza, che trova una corrispondenza vibrazionale nello spazio di infinite possibilità in cui tutti noi viviamo e ti porta ad attrarre, in definitiva, altra mancanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Per capire meglio cosa intendo, voglio darti una mia definizione di attaccamento: <strong>o</strong><strong>gni volta che pensi a come vorresti che cambiassero le cose in modo che tu possa essere felice, allora NON sei distaccato dal risultato della situazione che stai vivendo.</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>Ti consiglio di focalizzarti solo su quello che desideri e NELLO STESSO TEMPO vivere e apprezzare quello che sperimenti ora, come parte indispensabile del percorso verso la realizzazione del tuo obiettivo.</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Quando smetti di curarti del risultato finale, puoi davvero goderti il percorso che ti porta alla realizzazione dei tuoi desideri, mentre noti i piccoli dettagli della tua vita cambiare giorno dopo giorno e ti avvicini sempre di più alla manifestazione del tuo intento.<br />
Una volta che hai deciso cosa vuoi sperimentare e hai seguito il tuo protocollo per magnetizzare quello che vuoi, tutto ciò che ti resta da fare è rilassarti e lasciare il tuo intento libero di realizzarsi. Lascia che le cose accadano, gli eventi si organizzeranno spontaneamente per farti sperimentare quello che hai chiesto nel momento e nel modo migliori. Impara a distaccarti dal &#8220;come&#8221; e dal &#8220;quando&#8221;: non sei tu a doverti curare di questo, il tuo unico scopo è decidere come vuoi vivere, cosa vuoi sperimentare, e restare focalizzato su questo desiderio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perché sembra così complicato distaccarsi da un risultato che desideriamo?</strong><br />
La ragione principale è perché viviamo in uno stato di &#8220;scarsità mentale&#8221;. Si tratta dell&#8217;errata convinzione di essere &#8220;limitati&#8221; in diversi campi della nostra vita: lavoro, denaro, relazioni. Per esempio, vogliamo far funzionare a tutti i costi quella relazione, perché pensiamo che sia l&#8217;unica che potremmo vivere. Molte persone accettano lavori che non soddisfano loro stessi per primi (per non dire di peggio) perché credono fermamente che vivranno in perenne scarsità di denaro se non lo fanno. Altri mangiano per tutta la vita gli stessi cibi perché non sanno che ne esistono molti altri che sono migliori, più sani e nutrienti.<br />
Ti riconosci in una di queste situazioni o in qualcosa di simile?<br />
Ecco come ti sei sentito ogni volta che non hai saputo distaccarti dal risultato del tuo agire!</p>
<p style="text-align: justify;">Il modo migliore è  lasciare andare il risultato finale che vuoi. Pianifica il tuo futuro, ma non preoccuparti eccessivamente del &#8220;come&#8221; le cose potrebbero andare verso la direzione che vuoi. Va bene avere un piano d&#8217;azione, serve a capire a che punto ti trovi, ma non va bene esserne ossessionati. Quando stabilisci un intento, metti pure una data di &#8220;scadenza&#8221; se vuoi (fa parte di un intento misurabile il voler realizzare qualcosa entro un certo tempo) ma poi evita di chiederti durante il percorso quanto tempo manca, e perché sembra che le cose non stiano cambiando. Invece, focalizzati sull&#8217;intento di vedere le cose svolgersi come desideri ora, in questo momento, in qualsiasi area della tua vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il vero problema per la maggior parte delle persone, quello che rende loro infelici, è il vivere in attesa dell&#8217;arrivo di un futuro migliore, cosa che impedisce il godimento del presente e allontana la realizzazione di qualunque sogno.</p>
<p style="text-align: justify;">La soluzione è semplice. Invece di attaccarti emozionalmente ad un risultato futuro specifico, inizia ad attaccarti al momento presente: a me sembra una scelta di buon senso, visto che il momento presente è tutto quello che hai! Ti aiuterà a distaccarti dal risultato finale e a liberarti di ogni resistenza. Sarai libero da ogni preoccupazione e paura e attrarrai esattamente quello che vuoi invece di ciò che vuoi evitare. Permetterai, semplicemente, alle cose di accadere nel loro ordine naturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando ti accorgi di desiderare qualcosa così fortemente da non poter vivere senza, mettiti davanti ad uno specchio e dì a te stesso: &#8220;OK, non ho davvero bisogno di questo per essere felice. Questa è un&#8217;illusione. Quello di cui ho davvero bisogno è il miglior risultato possibile per questa situazione, qualunque esso sia. Mi serve soltanto avere la consapevolezza che sto dando il meglio di me.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Questo non significa che non crederai più nei tuoi progetti, ovviamente. Significa semplicemente che <strong>l</strong><strong>a tua felicità deve essere indipendente dal risultato finale</strong>, e che sei focalizzato sul vivere il momento presente e essere te stesso piuttosto che sul raggiungere a tutti i costi un risultato nel tuo futuro. Essere &#8220;distaccati&#8221; dal proprio obiettivo ha largamente a che fare con la <strong>gestione dello stato d&#8217;animo</strong>, che non a caso è uno dei fondamenti del <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/coaching">coaching</a> ed è una parte che non manca mai in un percorso di miglioramento personale.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando imparerai a non farti influenzare eccessivamente da quello che vuoi cambiare, vedrai letteralmente &#8220;comparire&#8221; nella tua vita i tuoi desideri, ti divertirai e sarai più libero e felice di quanto tu non sia stato finora!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fine parte 2 di 5.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
</em></p>
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		<title>3. Azione e reazione</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 14:40:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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<p style="text-align: center;"><em>Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Questa è la parte 3 di 5</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La vita vissuta al contrario.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La prima versione di questo articolo è stata pubblicata su ImmaginazioneCreativa.it nella primavera del 2008, corredata da un sottotitolo che recitava: <em>perché la maggior parte delle persone NON fa la vita che sogna, si lamenta e si dispera continuamente prendendosela senza successo col &#8220;destino&#8221;, la &#8220;sfortuna&#8221; e &#8220;gli altri&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho sempre ritenuto questo articolo uno dei più importanti che io abbia mai scritto, in cui raccontavo la mia personale esperienza con la &#8220;creazione al contrario&#8221;, che oggi preferisco chiamare <strong>reazione agli eventi</strong>. Chi vuole essere in grado di far succedere le cose che desidera ha ben presente<strong> l&#8217;importanza dell&#8217;azione</strong>, intesa come la conclusione di un processo che parte da una base solida e funzionale di convinzioni, un&#8217;immagine costante e precisa di quello che si vuole ottenere e un atteggiamento positivo nei confronti delle sfide della vita. Alla fine di questa catena, c&#8217;è l&#8217;azione: fai concretamente qualcosa per andare nella direzione che vuoi.</p>
<p style="text-align: justify;">Agire, però, non è da tutti. O meglio, spesso si confonde l&#8217;azione con la <strong>reazione</strong> a quello che hai reso possibile e creato prima. Penso che sia qualcosa da collegarsi alla forza della<strong> leva sul dolore</strong>: non mi metto in moto fino a che il fastidio provocato dalla situazione attuale (o la paura di quello che potrebbe succedermi se non lo faccio) non diviene più forte della tendenza a procrastinare.</p>
<p style="text-align: justify;">Potrebbe essere capitato anche a te. Magari fai un lavoro che non ti piace e continui a chiederti come ci sei finito dentro&#8230; forse non vivi la situazione economica che desideri&#8230; oppure hai perso i contatti con una persona cara senza neppure sapere il motivo, o ancora stenti ad instaurare relazioni soddisfacenti. Potresti decidere di fare qualcosa per cambiare tutto questo quando il non fare niente sarà fonte di una sofferenza eccessiva. Quindi trovo giusto chiedersi: ma perché non ci si muove prima?</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono persone che si trovano ad affrontare situazioni che avrebbero preferito evitare.<strong> </strong>Lasciando a parte i casi estremi, e pensando a vite &#8220;normali&#8221; di persone normali che un giorno si ritrovano caduti dentro una buca, dal mio punto vista questo succede perché:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li><strong>Si è focalizzati su quello che non si vuole</strong>, o che si vuole evitare. Ho sentito decine di persone dire &#8220;non voglio stare da solo!&#8221; oppure &#8220;speriamo che non mi capiti di trovarmi senza soldi!&#8221;, e via dicendo. Questo è il primo errore che porta ad attrarre esattamente quello da cui vorresti allontanarti. E&#8217; molto meglio essere focalizzati su quello che realmente si desidera: parole, immagini mentali e sensazioni devono mirare al risultato voluto.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Si crea la propria realtà in modo inconsapevole</strong>, cioè si reagisce agli eventi invece di agire per controllarli e indirizzarli.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Lo psicologo <strong>Giulio Cesare Giacobbe</strong>, nel sul ottimo libro &#8220;<a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__come_diventare_un_buddha_in_cinque_settimane.php?pn=402">Come diventare un Buddha in cinque settimane&#8221;</a>, racconta del percorso da intraprendere per liberarsi dalla sofferenza. E&#8217; un bel libro, pratico e simpatico, e nella prima parte sostiene che il pensiero che produce sofferenza sia involontario.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, il pensiero che ci dà sofferenza è il prodotto automatico della tensione registrata nella nostra memoria. Quando viviamo un trauma di qualche tipo, che sia una perdita, paura, insuccesso, dolore fisico, insicurezza&#8230; la tensione che ne deriva rimane impressa nella nostra memoria, anche molto a lungo. Come processo di &#8220;scarica&#8221;, successivamente, la mente genera automaticamente pensieri che ci causano dolore.<br />
Come faccio ad identificare un pensiero di questo tipo? Posso fare sostanzialmente due cose: <strong>o</strong><strong>sservo le emozioni che questo mi provoca</strong> e come reagisco ad esse, oppure <strong>osservo il mio corpo</strong>. Tensione, ansia, stress, sono tutti segni che abbiamo appena partorito un pensiero &#8220;di quelli&#8221;. Le emozioni negative attraggono nel mondo fisico esattamente cosa rappresentano: negatività. Se quindi un pensiero ti fa sentire triste, stai mettendo in moto un processo creativo che porterà altra tristezza nella tua vita. Lo stesso vale per rancore, gelosia, rabbia, dolore, mancanza, risentimento e tutte quelle sensazioni che possiamo definire <em>negative</em>.</p>
<p><strong>Lo schema della </strong><em><strong>reazione.</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;">Se al primo anello della catena tramite cui si reagisce agli eventi, che abbiamo visto essere un&#8217;esperienza negativa passata, sostituisci &#8211; ad esempio &#8211; una <strong>convinzione non funzionale</strong> riguardo un&#8217;area specifica (lavoro, relazioni, denaro, salute sono i campi più gettonati) il risultato non cambia. Prenderai decisioni sulla base di quelle convinzioni e quando non avrai ottenuto quello che ti aspettavi metterai in atto una serie di <strong>reazioni</strong> per cercare di riportare le cose sulla strada che ti piace di più. Questa è una delle ragioni per cui, quando si fa <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/coaching" target="_blank">coaching</a>, molto spesso si dedica una sessione a lavorare sulle convinzioni limitanti e a sostituirle con convinzioni potenzianti e funzionali al raggiungimento del risultato voluto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ti è più chiaro, adesso, perché la tua vita non è esattamente come la vorresti? Ogni qual volta hai lasciato correre questo processo, senza interromperlo, hai attratto nella tua vita (inconsapevolmente) proprio quello che non volevi.</p>
<p style="text-align: justify;">Veniamo alle buone notizie <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La prima cosa da fare è prestare attenzione al proprio focus</strong>. Ogni volta che ti senti <em>male</em>, e con questo intendo ansioso, arrabbiato, rancoroso, triste, deluso, annoiato&#8230; allora chiediti: &#8220;Quale pensiero ha generato questo stato d&#8217;animo?&#8221; Identifica il pensiero o l&#8217;immagine mentale che scatena l&#8217;emozione negativa e poi fatti quest&#8217;altra domanda: &#8220;<strong>Qual è la cosa migliore che riesco a pensare ora rispetto a questa situazione, quella che mi fa sentire meglio?</strong>&#8221; Genera il nuovo pensiero (questa volta positivo e consapevole) e poi goditi le emozioni positive che esso ti provoca. Facendolo, interromperai il processo di creazione inconsapevole e inizierai ad attrarre quello che veramente vuoi. A lungo andare questo ti permettere di <strong>smettere di reagire agli eventi</strong>, mentre prenderai decisioni consapevoli che ti porteranno ad <strong>agire per ottenere quello che vuoi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordati quindi, da oggi in poi, di prestare attenzione alle tue emozioni, e di monitorare i pensieri che ne generano di negative. Intervieni subito, sposta il tuo focus sulla cosa più bella e piacevole che riesci a pensare. Questo migliorerà istantaneamente il tuo umore, ti eviterà una marea di inutili e dannose &#8220;pippe mentali&#8221; e soprattutto metterà in moto la legge di attrazione in modo vantaggioso.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricorda, infine, che noi non siamo solo creatori della nostra realtà, ma siamo anche co-creatori di una realtà <em>complessiva</em>, globale. Ciò significa che alcune circostanze sono attratte dalla coscienza &#8220;collettiva&#8221;: cioè quell&#8217;insieme di pensieri, immagini e credenze comuni a molte persone. Ci sono alcuni casi in cui parliamo di milioni di persone, che creano una situazione particolare che coinvolge tutti gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora che sai questo, puoi fare due considerazioni: <strong>prima di tutto impegnati sempre a creare la migliore realtà possibile</strong>. Ricordati che anche tu fai parte della coscienza collettiva, quindi un tuo pensiero positivo influenzerà positivamente tutti gli altri. Inoltre, sappi che a volte non sperimenti quello che vuoi perché &#8220;dall&#8217;altra parte&#8221; c&#8217;è un&#8217;altra persona, o gruppi di persone, che hanno desideri diversi dai tuoi e manifestano quelli.<br />
L&#8217;idea che mi sono fatto, in questi casi, è che l&#8217;Universo &#8220;scelga&#8221; da sè la miglior soluzione possibile per tutte le parti coinvolte. Per questo devi sempre accettare gli avvenimenti per quello che sono: una rappresentazione della perfezione dell&#8217;Universo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo scopo dell&#8217;uso consapevole della propria immaginazione non è quello di vivere egoisticamente nell&#8217;ottica del miglior profitto personale, ma è quello di esplorare e sperimentare a fondo ogni situazione che creiamo oppure co-creiamo nella nostra vita, praticando sempre l&#8217;accettazione e l&#8217;apprezzamento per qualsiasi cosa, situazione o persona ci circondi.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fine parte 3 di 5.</em></p>
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		<title>4. Eventuali ostacoli e soluzioni certe</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 14:39:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. Questa è la parte 4 di 5 Cosa ti impedisce di vivere la vita che vuoi. Gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Gli articoli nella categoria &#8220;Per iniziare&#8221; sostituiscono la sezione &#8220;introduttiva&#8221; su www.immaginazionecreativa.it</em></p>
<p style="text-align: center;"><em>Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Questa è la parte 4 di 5</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa ti impedisce di vivere la vita che vuoi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli obiettivi non sono tutti uguali. Possono differenziarsi per area di riferimento (lavoro, salute, finanze, relazioni, sport, ecc. ecc.), per arco temporale (domani, tra una settimana, tra un anno, entro dieci anni, ecc. ecc.), per impegno richiesto e per il coinvolgimento o meno di altre persone, oltre ad una serie di ulteriori differenze minori. Per questo, sebbene lo schema generale che porta alla realizzazione di un obiettivo sia sempre lo stesso, non è ragionevole aspettarsi di avere un risultato certo a prescindere dall&#8217;intento.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima cosa da dire a chi dovesse incontrare difficoltà nel vedere i risultati che vuole ottenere&#8230; è evitare di focalizzarsi sulla loro mancanza. La <strong>legge di attrazione</strong> non è dotata di un interruttore ON/OFF: non possiamo accenderla o spegnerla a nostro piacimento, pretendere che agisca nella nostra vita solo quando vogliamo. Agisce sempre. Possiamo, però, imparare a farla lavorare a nostro beneficio, in modo che le probabilità di riuscita siano massime. Quindi, se ancora non hai ottenuto quello che desideri e ti focalizzi sulla mancanza di risultati voluti&#8230; sappi che sei destinato a sperimentare altra mancanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tuo focus dovrebbe restare sul tuo obiettivo finale. E&#8217; importante continuare ad immaginare quello che desideri che accada, ponendo più attenzione al tuo stato emotivo, quando lo fai. La visualizzazione da sola non è sufficiente: <strong>occorre sperimentare emozioni positive e piacevoli</strong>, e poi &#8220;lasciare andare&#8221;, confidando nella perfezione degli eventi. Oltre a questo, è opportuno agire in modo sistematico, correggere quello che non funziona e stare sempre bene attenti al <em>feedback</em> che si riceve.</p>
<p style="text-align: justify;">Insieme a tutto questo, è importante ricordare che:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Le tue CONVINZIONI sono la discriminante del successo</strong>. Sia che tu creda di poterlo fare o di non riuscirci, hai comunque ragione, non è vero? Ricordati che puoi essere, fare e ottenere qualsiasi cosa che sia benefico per te e per gli altri. Le convinzioni sono così importanti che esiste una sessione specifica del <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/choaching" target="_blank">coaching</a> ad esse dedicata, e il motivo è chiaramente evidente!</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;ambiente in cui vivi ti influenza, anche quando non vuoi</strong>. Cerca di circondarti di persone motivanti, che credano con te nei tuoi sogni, che ti trasmettano sensazioni positive e ti dimostrino fiducia e stima. Se hai un partner, un genitore, un amico, un collega o un conoscente che ti rema contro, è di buon senso evitare di condividere con lui l&#8217;idea che hai in mente. Vai avanti per la tua strada e coinvolgilo solo se sei certo che ci creda quanto e più di te. Altrimenti non dirgli nulla. Quando alla fine arriverai al successo, se ti chiede stupito come hai fatto, rispondigli &#8220;Oh, è stato solo un clamoroso colpo di culo! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> &#8221; (Le persone mentalmente &#8220;chiuse&#8221;, piene di pregiudizi e neppure disposte a provare prima di giudicare, secondo me NON vanno aiutate&#8230; Fai credere loro di essere &#8220;fortunato&#8221; e solo se pensi che lo meritino spiega che ci sono delle strategie specifiche e precise per far sì che le cose accadano&#8230;)</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Assicurati che quello che desideri sia veramente quello che vuoi</strong>. Quando &#8220;fallisci&#8221; un obiettivo per anni, allora considera l&#8217;idea che ci sia qualcosa dentro di te che vuole comunicarti un messaggio. E il messaggio potrebbe essere: &#8220;questo è quanto CREDI di volere, ma non è il meglio per te&#8230;&#8221; Ascoltati attentamente. La tendenza a confondere il mezzo con il fine è molto forte ed è naturale, pensa solo a quante persone &#8220;vorrebbero avere più soldi&#8221;&#8230;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Evita di utilizzare la legge di attrazione per tentare di sedurre una persona specifica</strong> (sì, dico proprio a te che stai leggendo queste parole perché vuoi &#8220;riconquistare la/il tua/tuo ex&#8221;). C&#8217;è di mezzo, oltre al buon senso, anche il libero arbitrio dell&#8217;altra persona. Usala invece per attrarre la tua <strong>relazione ideale</strong>: decidi che tipo di persona vuoi incontrare, che qualità vuoi che abbia, che tipo ti rapporto vuoi instaurare. Poi attendi. Rilassati&#8230; vai nei posti dove gli incontri sono più facili. Cambia abitudini. Iscriviti ad un corso di ballo o di cucina, fai sport all&#8217;aria aperta. E preparati, perché sta arrivando da te&#8230;</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Smettila di lamentarti! </strong>Se non hai ancora quello che desideri, è perché non stai sufficientemente attento ai tuoi pensieri e al tuo focus, non ti sei preoccupato di avere a tua disposizione una serie di convinzioni funzionali oppure non hai agito in modo congruente e costante.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>Prenditi la TOTALE RESPONSABILITA&#8217; della tua vita! </strong>Una volta che la partita è iniziata, sei tu che comandi. Sono d&#8217;accordo sul fatto che alla nascita abbiamo tutti dei talenti differenti, ma da quel momento in poi dipende da te cosa tirare fuori e quanto svilupparli.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Di seguito trovi altri fattori che è utile prendere in considerazione quando un obiettivo sembra sfuggire troppo a lungo:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Una mente indisciplinata.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Senza quiete o supervisione la mente diventa uno strumento che facilmente si distrae e che si focalizza con difficoltà. Osservando attentamente i tuoi pensieri e mantenendo la concentrazione sul respiro potrai controllarla e indirizzarla coscientemente. Con una mente che <em>chiacchiera</em> costantemente, la vita diventa una montagna russa di esperienze emozionali in cui sopravvivere è l’unica priorità. Prenderne il controllo è facile: basta fare pratica e avere la volontà di riuscirci. Se ti scopri focalizzato su quello che non vuoi, è tua responsabilità cambiare quel pensiero.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2. Paura.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni tipi di paura sono utili, servono a tenerti in vita e a farti correre pochi pericoli. Altre paure non sono funzionali: le hai apprese erroneamente oppure ti servivano in passato, ma adesso non più. <strong>Fai una sana revisione delle tue paure</strong>. A sette anni può essere utile diffidare degli estranei, a quaranta può essere un muro tra te e le persone straordinarie che popolano il pianeta e che ancora non conosci. Che io sappia, comunque, la paura di raggiungere un traguardo importante per te non è mai utile, in alcun modo. E&#8217; tempo di liberartene! Scrivi un elenco delle cose che ti spaventano e poi chiediti se è ancora il caso di crederci, oppure è il momento di buttarsi alle spalle quelle vecchie paure che non ti servono più.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>3. Mancanza di passione per i tuoi sogni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mi piace pensare che le difficoltà che si possono incontrare durante il perseguimento di un obiettivo siano messe lì apposta per verificare quanto veramente lo vogliamo raggiungere. Un intento realizzato dopo tante sfide vinte dà più soddisfazione di un obiettivo &#8220;facile&#8221;: è come fare un giro in bici scalando un colle oppure farne uno tutto in pianura. Il primo è certamente più faticoso, così come è più bello tornare a casa alla fine e sapere di avercela fatta nonostante la salita.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti noi siamo perfettamente in grado di dare una direzione precisa alla nostra esistenza. Come avrai notato, non ho parlato a lungo di <strong>responsabilità</strong> in questo articolo, perché essa abbraccia tutto quello che qui è riportato. Tutto quello che leggi qui ha a che fare con &#8220;l&#8217;abilità di rispondere&#8221;, che è bene coltivare e tenere sempre a mente. E&#8217; sicuramente inutile arrabbiarsi a scoraggiarsi quando un risultato viene a mancare: meglio fare un&#8217;analisi lucida di cosa è andato storto e cambiare strategia per la prossima volta. Anche questa è responsabilità. Ricordati che, fino a quanto penserai che il tuo successo dipenda dagli altri o dall&#8217;esterno (fortuna, caso, destino e simili fanno tutti parte di qualcosa che è al di fuori del tuo controllo, ammesso che esistano) allora non sarai mai veramente responsabile della tua vita. E chi non è responsabile, non è libero.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Fine parte 4 di 5.</em></p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em>Ricorda che, a partire dal 6 agosto 2010, TUTTI i prodotti di questo sito non saranno più disponibili. Questi sono gli ultimi giorni per scaricare i sette prodotti che hanno fatto la storia di ImmaginazioneCreativa.it e la fortuna di migliaia di clienti!</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em>C&#8217;è una <strong>grande promozione in corso</strong>: <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/lastminute">vai a vedere di che si tratta cliccando qui!</a></em></span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>5. Teoria della legge di attrazione</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Aug 2010 14:38:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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<p style="text-align: center;"><em>Si tratta del testo, rivisto e corretto alla luce dell&#8217;esperienza di questi anni, che ti introduce il concetto di &#8220;creazione consapevole&#8221; e di legge di attrazione. </em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">Questa è la parte 5 di 5</span></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa c&#8217;è alla base della legge di attrazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong><em>Questo articolo è comparso su ImmaginazioneCreativa.it nella primavera del 2008 e si propone come un fondamento teorico per illustrare il concetto di legge di attrazione, senza alcuna pretesa di spiegare nel dettaglio e in modo scientifico qualcosa che, in fondo, non è importante capire profondamente. Il mio intento è comprendere, per prima cosa, <strong>come uno strumento debba essere usato per rendere al meglio</strong>, e solo successivamente &#8211; a puro titolo di curiosità &#8211; anche perché e in che modo esso funzioni.</em></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; molto importante riconoscere ed accettare il fatto che non si è <em>vittime</em> delle circostanze della vita, ma se ne è la causa. Questo concetto è facile da accettare quando si tratta di prendersi i meriti di un grande successo, di un progetto realizzato o di un obiettivo centrato in pieno e nei tempi previsti. E&#8217; meno facile, invece, quando si sperimentano situazioni non volute, difficoltà, insuccessi e tutti quegli avvenimenti che, generalizzando, provocano sofferenza e fastidio. Di certo, nessuno attrae nella propria vita ciò che non vuole&#8230; volutamente. Ma questo non significa che la responsabilità dei propri risultati è sempre ed esclusivamente di chi li genera.</p>
<p style="text-align: justify;">Senza addentarsi in complicati quanto superficiali ragionamenti che tirino in ballo la fisica quantistica, possiamo semplificare affermando che tutto ciò che esiste è costituito da particelle subatomiche, chiamate anche “quanta”, che sono mattoncini di energia che vibrano a determinate frequenze. Queste particelle subatomiche si aggregano in atomi, i quali a loro volta formano la materia. I diversi “modi” in cui queste aggregazioni avvengono causano la differenziazione degli oggetti fisici che vedi attorno a te. (Nota: mi si perdonerà se la trattazione scientifica è alquanto superficiale, ma mi interessa scrivere in modo semplice, comprensibile da tutti e chiaro. Preciso che l&#8217;orientamento di questo articolo non è scientifico.)</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa significa il fatto che esistano mattoncini di energia che sono la base di tutto ciò che esiste? <strong><span style="color: #000000;">Significa che esiste una relazione tra la materia è l&#8217;energia. </span></strong>Tutto ciò che percepisci con i sensi non è altro che energia: tutto nasce dalle stesse particelle fondamentali. I singoli quanta di energia sono particelle subatomiche che si propagano sotto forma di onde nello spazio e nel tempo. Ma ecco il fatto straordinario: solo quando eserciti un ruolo di “osservatore”, queste onde diventano particelle localizzate, in un tempo definito e in una posizione definita. E quindi puoi percepirle tramite i tuoi sensi. Non appena ritiri l’attenzione, queste particelle ridiventano onde non localizzate. E l’oggetto che esse rappresentavano non è più identificabile nè nello spazio nè nel tempo: è semplicemente da qualche parte, in qualche momento. Si parla infatti di probabilità di esistenza.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #000000;">Quindi la tua osservazione, il tuo intento e la tua attenzione (in una parola il tuo <em>focus</em>) CREANO il mondo fisico.</span></strong></span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">I fisici sanno che i quanta non sono particelle definite in uno specifico istante di tempo, ma rappresentano una <em>probabilità di esistenza</em>, cioè una eventualità potenziale che possano trovarsi proprio in quel punto e in quel dato momento. E’ l’atto di osservare, come abbiamo visto prima, che le rende un fenomeno fisico, in un particolare punto dello spazio e del tempo. Vorrei farti un esempio (moooolto grezzo <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> ) che spero possa chiarirti qualche dubbio.</p>
<p style="text-align: justify;">Immaginiamo di avere una lampadina che stia sempre accesa e che possa illuminarsi di due colori differenti: rosso e blu.<br />
La lampadina sarà blu per il 99% del tempo, mentre sarà rossa per il restante 1%. La variazione di colore avviene secondo tempi totalmente CASUALI, ma resta sempre rispettato il rapporto di 99 a 1.<br />
Se io ora ti chiedessi: &#8220;Di che colore è la lampadina?&#8221; mentre tu NON la stai osservando, non potresti darmi una risposta certa. Potresti solo dirmi che molto probabilmente sarà di colore blu (e sui grandi numeri avrai avuto ragione 99 volte su 100). Ma non ne avresti la certezza: c&#8217;è infatti un 1% di probabilità che la lampadina sia rossa proprio nel momento in cui ti sto chiedendo di che colore è.<br />
Dal punto di vista matematico puoi però rispondermi che il colore  della lampadina è dato da:</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Colore lampadina = 0.99 * BLU + 0.01 * ROSSO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">e questo contempla tutte le possibilità: rappresenta i due sotto-stati in cui può trovarsi la lampadina con le relative probabilità.<br />
A grandi(ssime) linee, la stessa formula descrive la funzione d&#8217;onda di una particella fondamentale.<br />
Ma se tu volessi saperne di più, a questo punto, l&#8217;unico modo sarebbe osservare la lampadina. La potresti trovare di colore blu, e questo ridurrebbe la funzione d&#8217;onda al solo sotto-stato <em>Colore lampadina = BLU</em></p>
<p style="text-align: justify;">Ma senza osservazione, la lampadina assumerà sempre &#8220;contemporaneamente&#8221; due colori. Sei tu che, come osservatore, fissi nello spazio e nel tempo quella <em>nuvola</em> di probabilità che è il colore della lampadina.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><strong>NIENTE ESISTE INDIPENDENTEMENTE DALL’OSSERVATORE!<br />
E’ l’atto di osservare che rende definitivamente fisico un fenomeno.</strong></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Prendi coscienza del fatto che sei creatore o co-creatore di ciò che esiste, e che niente esisterebbe senza il potere della tua osservazione. Quello che devi fare, come primo passo, è decidere cosa vuoi osservare (ah, il magico potere del focus! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> ). Ciò che vuoi è già una probabilità, che aspetta solo di essere osservata e quindi di manifestarsi. Perché, quindi, le persone generalmente non hanno esattamente le cose che desiderano razionalmente?</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono almeno due ragioni.<br />
La prima è che questo momento è il risultato del tuo stato precedente. Se non ti sei predisposto prima ad attrarre nella tua vita quello che desideri realmente, allora è normale che tu adesso non ce l’abbia.<br />
L’altra ragione è ancora più importante. Il fatto è che<strong> non si può non creare</strong>. Siamo tutti creatori della realtà e lo siamo senza sosta, continuamente. Ogni qual volta prestiamo attenzione a qualcosa, o proviamo delle emozioni, diamo modo alle cose di “accadere”, di esistere. Chi non ne è cosciente crea la propria vita inconsapevolmente, e spesso attrae esattamente cosa non vuole: se non hai coscienza dei tuoi processi mentali e dei pensieri che più frequentemente generi, allora sarà il tuo inconscio a determinare quello che attrai nella tua vita. E se non hai una base solita e funzionale di convinzioni che governano questa generazione spontanea di pensieri, allora ti potrebbe capitare di affrontare proprio ciò che speravi di evitare. E quando accade, ce la prendiamo con la sfortuna, con il caso, perché è molto più facile farlo che accettare il fatto che si tratta di una nostra responsabilità</p>
<p style="text-align: justify;">E’ importante capire che se ti preoccupi di qualcosa, questo è esattamente quello che accadrà. Quando penso a questa frase mi vengono in mente le decine di volte in cui, alle scuole superiori, non volevo essere interrogato e continuavo a ripetermi nella testa: “Speriamo che non chiami me!” e mi immaginavo avviarmi a testa bassa verso la cattedra.<br />
Cosa accadeva puntualmente? E quante volte ho stupidamente catalogato la cosa come un <em>caso</em>… invece avevo dato così tanta energia e attenzione a quell’immagine, così tante emozioni, da renderla REALE.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>Concentrati su QUELLO CHE VUOI, invece di “non-desiderare” ciò che non vuoi. Vai &#8220;verso&#8221; qualcosa che ti piace, e non &#8220;via da&#8221; qualcosa che temi.</strong></span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Si tratta, per molte persone, di fare qualcosa di diverso da quanto fatto finora. La <strong>leva sul dolore</strong> è straordinariamente potente (spesso più di quanto non lo sia quella sul piacere), e molti si rifiutano di agire e dare una direzione precisa alla propria vita fino a che non si ritrovano a vivere situazioni dolorose o che provochino paura, un po&#8217; come fa lo studente che studia solo all&#8217;approssimarsi dell&#8217;esame, per tentare di raddrizzare una condizione difficile, invece che investire qualche minuto ogni giorno per apprendere fin dall&#8217;inizio del corso. In sostanza, tanti sono abituati ad andare &#8220;via da&#8221; invece che &#8220;verso&#8221; qualcosa. Ma la legge di attrazione, così, non è sfruttabile vantaggiosamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Spero che questo breve e semplice articolo possa scatenare in te che lo leggi una serie di reazioni, di domande e soprattutto tanta curiosità. Sono fermamente convinto che possiamo controllare buona parte di tutto ciò che chiamiamo <em>destino</em>, che le <em>coincidenze</em> non esistano, e che niente ci capiti per caso, ma solo come risultato di ciò che abbiamo chiesto, razionalmente ma soprattutto in modo inconscio, all&#8217;Universo. L&#8217;Universo ci ascolta e ci accontenta sempre, qualunque cosa sia ciò che ad esso chiediamo.</p>
<p style="text-align: justify;">La mia idea, del tutto personale e discutibile, è che nell&#8217;esistenza di ciascuno di noi ci siano alcuni punti fermi e inevitabili, eventi che sono in qualche modo inevitabili. Non so quanti siano questi passaggi obbligati e credo che il numero vari da persona a persona, ma non sono tanti. Tutto quello che c&#8217;è in mezzo, ovvero il percorso che facciamo per spostarci da un punto all&#8217;altro, è sotto la nostra totale responsabilità. Possiamo trasferirci tra un passaggio obbligato e l&#8217;altro lamentandoci, faticando e maledicendo qualche entità superiore per così tanta <em>sfortuna</em>. Oppure possiamo scegliere una strada diversa, fatta di divertimento, entusiasmo e curiosità, che ci permetta davvero di goderci il viaggio. Come sempre, questa è la domanda: chi decide?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Questo articolo conclude una serie di 5 articoli introduttivi che caratterizzano ImmaginazioneCreativa.it, il primo sito italiano dedicato alla legge di attrazione. Per approfondire, ti consiglio di seguire il Blog (puoi iscriverti gratuitamente e ricevere tutti gli aggiornamenti in tempo reale) oppure di utilizzare la lista di discussione gratuita in cui puoi fare domande, confrontarti con gli altri iscritti e proporre il tuo punto di vista. Grazie per il tuo interesse e benvenuto nel mondo della creazione consapevole!</em></p>
<p style="text-align: justify;">
<blockquote>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em>Ricorda che, a partire dal 6 agosto 2010, TUTTI i prodotti di questo sito non saranno più disponibili. Questi sono gli ultimi giorni per scaricare i sette prodotti che hanno fatto la storia di ImmaginazioneCreativa.it e la fortuna di migliaia di clienti!</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #000080;"><em>C&#8217;è una <strong>grande promozione in corso</strong>: <a href="http://www.immaginazionecreativa.it/lastminute">vai a vedere di che si tratta cliccando qui!</a></em></span></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Ultimi giorni e ultima occasione!</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 13:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Chi non adora le novità e le sorprese? Tutti noi siamo attratti dal nuovo che avanza e amiamo, di tanto in tanto, cambiare. Se poi il cambiamento implica una sorpresa, una di quelle cose che vorresti a tutti i costi sapere cos&#8217;è, ma non puoi&#8230; allora il godimento è massimo! Non sono esente dal piacere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter" title="Last Minute" src="http://www.immaginazionecreativa.it/wp-content/uploads/lastminute.png" alt="" width="600" height="300" /></p>
<div style="text-align: justify;">Chi non adora <strong>le novità e le sorprese?</strong> Tutti noi siamo attratti dal nuovo che avanza e amiamo, di tanto in tanto, cambiare. Se poi il cambiamento implica una sorpresa, una di quelle cose che vorresti a tutti i costi sapere cos&#8217;è, ma non puoi&#8230; allora il godimento è massimo!<br />
Non sono esente dal piacere delle novità né dal fascino del cambiamento. Anche io amo sperimentare e fare cose nuove, mettere in discussione le mie competenze e abilità per confrontarmi con realtà nuove e diverse.</div>
<p>Per questo, ci sono almeno due grandi, grandissime novità che riguardano ImmaginazioneCreativa.it, e stai per scoprire di che cosa si tratta!</p>
<p><strong>E&#8217; in arrivo un libro speciale.</strong><br />
Negli ultimi mesi ho lavorato con passione e grande impegno ad un libro che troverete pubblicato in autunno da <strong>Sperling &amp; Kupfer</strong>, una delle più prestigiose case editrici italiane. L&#8217;ho scritto insieme ad uno straordinario collega e amico e siamo entrambi convinti di avere fatto un ottimo lavoro. La mia parte sarà ovviamente incentrata sulla <strong>legge di attrazione</strong> e spiegherà in modo semplice ed efficace, anche tramite esercizi mirati, come utilizzarla al meglio con lo scopo di&#8230; sovvertire i pronostici! <img src='http://www.immaginazionecreativa.it/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Mi spiace non poterti dire di più, ma se porti ancora un po&#8217; di pazienza e  segui questo blog&#8230; quando sarà il momento ne sarai sicuramente messo al corrente! Ho dato il massimo e mi auguro davvero che il mio lavoro soddisfi la tua curiosità.</p>
<p><strong>Ultimi giorni per i prodotti.</strong><br />
Come molti di voi sanno già da qualche giorno, questa è l&#8217;ultima settimana per procurarsi i prodotti che hanno fatto la storia di ImmaginazioneCreativa.it! Venerdì 6 agosto, infatti, tutti i prodotti attualmente disponibili verranno ritirati e non li troverai più in vendita su questo o su altri siti web. Si tratta di quei prodotti che, dopo 5 anni e oltre 2500 clienti, sono stati in grado di generare profondi e duraturi cambiamenti nelle persone che li hanno utilizzati e ancora adesso hanno una valenza notevole nel mondo del miglioramento personale, oltre ad essere certamente <strong>i migliori prodotti esistenti che ti permettono di utilizzare al meglio la legge di attrazione</strong>.<br />
Per salutare nel modo migliore l&#8217;uscita di scena degli straordinari strumenti che hanno caratterizzato questi anni di crescita ed esperienza, da alcuni giorni trovi <strong>un&#8217;offerta straordinaria e pubblica</strong> che puoi utilizzare da subito per assicurarti le ultime copie di ben <strong>sette prodotti</strong> tra manuali, audio ed ebook.<br />
Per questo,<strong> oggi è davvero il momento di AGIRE </strong>per assicurarti i migliori strumenti al mondo in grado di attivare la legge di attrazione e di insegnarti l&#8217;arte di far succedere le cose!</p>
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<p style="text-align: center;"><span style="color: #000000;"><em>Ecco come fare a diventare una persona che controlla il </em></span><span style="color: #000000;"><em>caso</em></span><span style="color: #000000;"><em> e gli eventi:</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><b><a href="http://www.immaginazionecreativa.it/lastminute/Sito/lastminute.html">è sufficiente cliccare qui e leggere cosa ho pensato per te!</a></strong></em></b></span></p>
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<p>Utilizzando i prodotti che troverai nella pagina indicata, mentre  ti allontani dai fallimenti, dalla povertà e dai tentativi vani che finora ti hanno separato dal successo e dai risultati che vuoi,<strong> farai il primo passo verso il piacere di vivere, il benessere e la felicità. </strong>Naturalmente, come sempre da quando ImmaginazioneCreativa.it esiste, anche in questo caso hai a tua tutela<strong> una straordinaria garanzia della durata di ben un anno! </strong>Il mio primo interesse è la tua soddisfazione e fare sì che l&#8217;esperienza che hai con questo sito sia totalmente aderente alle tue aspettative.</p>
<p>Buon divertimento e complimenti per la tua scelta di seguire ImmaginazioneCreativa.it, il primo e migliore sito italiano dedicato alla legge di attrazione!</p>
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		<title>Dove sono i limiti?</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Jul 2010 09:02:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il soggetto che vedi nella foto, con la tuta da motociclista, il casco e&#8230; le stampelle, probabilmente non ha bisogno di presentazioni. Valentino Rossi, pluricampione del mondo e capace di vincere titoli in qualsiasi categoria si sia cimentato, ieri sera è tornato in sella ad una moto per girare in pista a Misano Adriatico. Forse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft" style="border-right: 15px solid white;" title="Si riparte" src="http://www.immaginazionecreativa.it/img/Vale3.jpg" alt="" width="359" height="275" />Il soggetto che vedi nella foto, con la tuta da motociclista, il casco e&#8230; le stampelle, probabilmente non ha bisogno di presentazioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Valentino Rossi</strong>, pluricampione del mondo e capace di vincere titoli in qualsiasi categoria si sia cimentato, ieri sera è tornato in sella ad una moto per girare in pista a Misano Adriatico. Forse ti starai chiedendo qual è la particolarità: è un pilota, che c&#8217;è di strano a vederlo girare in pista?</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è di strano che,<strong> appena un mese fa</strong>, Valentino Rossi ha subìto l&#8217;infortunio più grave di tutta la sua carriera, cadendo rovinosamente in prova al Mugello e fratturandosi la gamba destra in modo drammaticamente serio. Tibia e perone si sono spezzati picchiando l&#8217;asfalto e hanno lacerato la pelle: una frattura scomposta ed esposta. Se cerchi in rete troverai alcune foto che mostrano il piede destro di Valentino mentre &#8220;penzola&#8221; piegato in modo completamente innaturale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho calcato volutamente la mano su questa immagine perché voglio che tu ti renda conto di quanto sia straordinario quello che Valentino ha compiuto ieri sera, tornando sulla moto per testare la reazione del suo corpo alle sollecitazioni della guida. A mio parere, quello che ha fatto vale più di un campionato del mondo vinto. Valentino ha sconfitto non gli avversari, questa volta, ma se stesso, le sue paure e le sue insicurezze che, in quanto essere umano, sicuramente avrà.<br />
Prova a pensarci su un secondo: benché Valentino trasmetta sempre un senso di gioventù e freschezza, certamente non deve più dimostrare nulla, come pilota, a nessuno. Si tratta di un uomo di 31 anni, che ha vinto 9 titoli mondiali (almeno uno in tutte le classi del motociclismo moderno) e che ha dimostrato durante tutta la carriera di essere più forte anche di avversari in sella a moto più performanti (memorabile la sua vittoria nella prima gara in sella alla Yamaha nel periodo in cui le Honda dominavano). L&#8217;unico da cui può accettare di essere valutato Valentino Rossi è&#8230; Valentino Rossi! Se c&#8217;è ancora qualcuno che ha bisogno di dimostrazioni sul fatto che questo sia il più grande pilota del mondo, quel qualcuno è Valentino stesso e nessun altro. E quindi viene da chiedersi: <strong>ma che cos&#8217;ha in testa?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Riesci ad immaginare che cosa proietti un campione di questo calibro nei suoi pensieri?</strong> Pensi che, mentre era ricoverato in ospedale con una gamba distrutta, Valentino abbia passato anche un solo secondo senza pensare al suo ritorno in pista? Non lo conosco di persona e non ho parlato con lui, ma sono assolutamente certo che già pochi minuti dopo l&#8217;incidente la sua mente abbia iniziato a lavorare stabilendo degli obiettivi precisi, decidendo &#8211; perché di questo si tratta &#8211; che sarebbe tornato alle gare prima di quanto tutti sostenessero. Ecco come l&#8217;immaginazione creativa ha lavorato per lui.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright" style="border: 15px solid white;" title="Valentino Rossi" src="http://www.immaginazionecreativa.it/img/Vale2.jpg" alt="" width="399" height="275" /></p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta, senza ombra di dubbio, di un&#8217;altra performance impressionante del nostro campione. Personalmente non sono grande <em>fan</em> del motociclismo, ma amo lo sport e soprattutto riconosco la grandezza di un&#8217;impresa. E questa, credimi, è un&#8217;impresa colossale.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho deciso di scrivere questo articolo dedicandolo a Valentino Rossi anche per un altro motivo. Ieri sera, leggendo la notizia, mi sono imbattuto nei commenti di qualche lettore che mi hanno ispirato la riflessione che vorrei, adesso, condividere con te. Un commento, in particolare, mi ha colpito. Diceva più o meno così: &#8220;M<em>a che pessimo esempio! La salute viene prima di tutto, per i soldi si fa davvero qualsiasi cosa!</em>&#8220;</p>
<p style="text-align: justify;">Bene, se quello di Valentino è un pessimo esempio, allora penso davvero che nel mondo ci sia qualcosa che non va. Perché secondo quel lettore, ne deduco, il &#8220;buon esempio&#8221; sarebbe stato rassegnarsi a chi diceva &#8220;tanto non torni a correre, ti sei spaccato una gamba e a 31 anni non recuperi più!&#8221; e limitarsi ad una vita normale, e presumibilmente infelice. Secondo te, Valentino non tiene alla sua salute? Pensi che non abbia provato dolore quando la caduta gli ha spezzato due ossa? Pensi che non abbia temuto di morire mentre rotolava a duecento all&#8217;ora sull&#8217;asfalto e sulla ghiaia? Io credo di sì. Credo che qualsiasi persona, nel profondo, ami se stesso più di qualsiasi altra cosa e faccia di tutto per proteggersi. Questo, però, non impedisce di certo di <strong>porsi obiettivi straordinariamente ambiziosi</strong> e godere delle proprie passioni! Tralascio poi il lato economico della vicenda: non penso proprio che a Valentino servano altri soldi, correrebbe pure gratis, ci scommetto!</p>
<p style="text-align: justify;">La mia riflessione è stata su <strong>quanto le credenze possano condizionare la nostra vita</strong>, e non parlo solo di quelle che abbiamo fatto nostre a seguito dell&#8217;esperienza di vita che abbiamo avuto, ma anche di quelle collettive, sociali. Nell&#8217;immaginario comune, infatti, è &#8220;impossibile&#8221; correre in moto un mese dopo una frattura del genere, e se lo fai sei un incosciente che non ha rispetto neppure per se stesso. L&#8217;immaginario comune è fatto anche da chi ti sta intorno:<strong> non permettere ai limiti degli altri di diventare tuoi</strong>. Nessuno può dirti &#8220;non ce la fai&#8221; avendo ragione: sei tu che decidi se sarà così o meno. Impara ad avere reazioni &#8220;polari&#8221; quando ti dicono che non sei abbastanza bravo per fare una cosa. Dentro di te una voce deve scattare immediatamente: adesso ti dimostro che ti sbagli e che se voglio ce la faccio eccome!</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;immaginario comune è così, nella mente di chi crede in un sogno evidentemente no. Se guardi la foto qui sopra e ti chiedi chi ha ragione, qual è la risposta?</p>
<p style="text-align: justify;">Note: There is a rating embedded within this post, please visit this post to rate it.</p>
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