Gratitudine e “vision board” sempre con te
13 Gennaio 2010 da Francesco
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Come sapete, ci sono diversi strumenti utili che aiutano la mente ad avere un focus indirizzato verso quello che si desidera e ad allineare le sensazioni in modo che amplifichino ed accelerino le nostre capacità creative.
Concentrare l’attenzione in modo sistematico e continuativo verso un obiettivo è certamente funzionale al raggiungimento dello stesso. E, in modo simile, stilare giornalmente un elenco delle ragioni per cui si è grati non fa che creare una sorta di “piano inclinato” affinché gli eventi si muovano spontaneamente verso quello che desideriamo. Chi, tra di voi, ha l’ottima abitudine di scrivere ogni sera una lista della gratitudine avrà certamente sperimentato che essa tende ad espandersi giorno dopo giorno: e più siamo grati, più creeremo situazioni per esserlo (questa penso l’abbiate già sentita, mi sembra che si chiami Legge di Attrazione… :p)
Oggi mi concedo un post più “tecnologico” del solito, segnalandovi due applicazioni straordinarie che, se possedere un iPhone, potete portare sempre con voi. A questo link potete trovare, infatti, due ottimi prodotti.
Vision Board Deluxe
Un’applicazione utile per portare sempre con voi immagini che rappresentino la vostra vita ideale! Permette di creare diverse “vision board” per varie aree, di commentare le immagini, di creare presentazioni e molto altro, ed è ottima per restare focalizzati sui propri obiettivi!
Dedicate 5 minuti al giorno (ogni giorno) a passare in rassegna le rappresentazioni visive di quello a cui ambite: è importante dare un riferimento costante alla propria mente e ricordarle costantemente verso che cosa stiamo andando!
Gratitude Journal
Senza alcun dubbio la mia applicazione preferita: provatela, è realmente potente!
Ogni sera, prima di dormire, scrivo almeno 5 ragioni per cui mi sento grato. Non c’è bisogno di qualcosa di “speciale”: si può essere profondamente grati anche per avere ricevuto una telefonata, o per avere terminato il lavoro che c’era da fare entro oggi. Ma fate la vostra lista ogni giorno.
E’ estremamente importante e vi darà enormi benefici!
Allora, siete pronti a portare i vostri sogni sempre con voi? Queste due applicazioni sono strumenti utilissimi per aiutarvi a raggiungerli! Buona pratica!
PS: tengo a precisare che ImmaginazioneCreativa.it non è in alcun modo affiliata ai produttori dei software qui descritti, e non riceve alcun compenso sulle vendite. La segnalazione è fatta in base ad esperienze dirette, in cui ho avuto modo di verificare personalmente i benefici che l’uso di questi prodotti procura.
Un regalo per te: la macchina del tempo!
28 Maggio 2009 da Francesco
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Da bambino, tra i miei film preferiti avevo eletto senza ombra di dubbio la trilogia di Ritorno al futuro.
Hai presente di cosa parla la storia? Un eccentrico scienziato e un giovanotto impacciato trovano il modo di viaggiare nel tempo a bordo di una macchina di lusso opportunamente modificata.
Ne combinano di tutti i colori: cambiando il corso degli eventi rischiando continuamente di creare un paradosso che potrebbe persino ucciderli. Ma il divertimento è assicurato!
Amavo quei film perché mostravano anche quali vantaggi avremmo se potessimo viaggiare nel tempo. Come conoscere in anticipo i risultati sportivi, ad esempio. O evitare che si compia una tragedia. Ma, naturalmente, era un esercizio di fantasia, un film appunto.
Personalmente non credo che il tempo vada concepito come si narra in Ritorno al futuro. La mia idea è che non esista un binario su cui si possa viaggiare avanti o indietro a piacimento. Per me quello chiamiamo “tempo” non è altro che una successione infinita di momenti presenti, che una volta vissuti non sono più “collegabili” tra di loro. Non ho le prove di quello che affermo, sono solo intuizioni, ma mi piace pensarla così e finora quello che sperimento nelle mie giornate conferma quello che credo a riguardo.
Quindi… non potremo mai viaggiare nel tempo? Sì che possiamo! E vorrei ricordarti una cosa: anche tu possiedi una macchina del tempo!
E’ un altro degli straordinari doni che Madre Natura ti ha fatto da quanto sei su questo pianeta. Stephen King, il grande narratore americano, in un libro definisce la mente “la stanza degli orologi più grande del mondo”. E ha ragione!
La tua macchina del tempo è proprio nella tua mente. E si compone di due elementi: la memoria e l’immaginazione.
La memoria è come il testo “rewind” dei videoregistratori: ti serve per viaggiare indietro nel tempo. L’immaginazione è il testo “forward”: ti serve per andare avanti nel tempo.
Il punto è che, troppo spesso, usiamo male questi due straordinari strumenti. Viaggiamo indietro nel tempo per rimuginare sugli “errori” che pensiamo di avere fatto, oppure per torturarci con ricordi di persone e avvenimenti che non possiamo più vivere. Ammetti che è un tantino masochista? Sarebbe come guardare il film comico più bello del mondo e una volta finito tornare indietro per rivedere solo le scene che NON ci hanno divertito. Non mi sembra un atto molto intelligente!
Un modo molto più piacevole di usare il tasto “rewind” della nostra memoria consiste nel tornare ai ricordi più belli, piacevoli e rassicuranti della nostra vita.
Come quella volta in cui tua mamma ti ha rimboccato le coperte così bene da farti sentire dentro un bozzolo. Oppure quando hai superato il primo, difficilissimo, esame all’università. O quando sei sceso in campo la prima volta da titolare e hai segnato il gol che ha deciso la partita. E che dire di quella volta in cui hai stretto tra le braccia tua figlio appena nato?
Alcune persone hanno poi dei ricordi straordinari: pensate ad un attore che vince un oscar, ad un pilota che viene incoronato campione del mondo o ad uno scrittore che viene informato che il suo libro ha appena venduto il primo milione di copie.
Ma non è necessario fare cose così “grandi” per avere ricordi meravigliosi. Tutti noi li abbiamo. E vorrei, proprio ora, che chiudessi gli occhi interrompendo la lettura e dedicassi un minuto, un solo minuto del tuo tempo per salire sulla tua macchina del tempo e ritornare al ricordo più bello che hai. Cerca di rivivere la scena nella sua interezza, coinvolgendo ognuno dei cinque sensi, e godendoti totalmente le sensazioni che derivano dall’essere immersi in una scena così bella.
Fallo adesso!
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Quando vuoi, puoi premere il tasto “forward” della macchina del tempo e tornare qui, nel momento presente. Non è meraviglioso pensare che puoi rivivere quelle straordinarie sensazioni quando vuoi? Ogni volta che ne hai bisogno, usa la tua mente in questo modo! Prima di un incontro di lavoro importante, prima di rincasare la sera dalla tua famiglia, prima di metterti in gioco su un nuovo progetto… così sarai sempre carico, allegro e voglioso di rivivere nuovamente quelle sensazioni straordinarie.
Non abbiamo dimenticato qualcosa? Ma certo! Possiamo anche andare avanti nel tempo. Abbiamo detto che l’immaginazione ce lo consente… e di questo ho già scritto molto. Quindi mi aspetto che tu sappia già come usare al meglio la tua immaginazione, evitando completamente di preoccuparti per quello che deve ancora succedere, concentrandoti invece su quello che vuoi che accada. Divertiti, perché questo strumento è straordinariamente creativo e molto più potente di quanto tu sia abituato a pensare.
Ricorda, infine, che l’immaginazione ha più poteri della memoria. Quest’ultima, quando funziona bene, può solamente riportare alla tua attenzione a un avvenimento passato. L’immaginazione, invece, non solo è in grado di creare il futuro, ma può essere usata anche per cambiare un ricordo, modificandolo secondo quello che avresti voluto che fosse successo.
L’abitudine a rivivere ogni sera la propria giornata cambiando le cose che non sono andate come volevamo che fosse, è un ottimo modo per condizionare la mente al successo e al benessere.
E questa è un’altra di quelle cose che, se non la provi, non saprai mai quanto possa farti bene.
A presto e un saluto!
La formula degli obiettivi
18 Maggio 2009 da Francesco
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Uno degli autori internazionali che più mi convincono è Brian Tracy, autore di oltre 300 video e corsi sulla vendita, la motivazione e il successo. Possiedo il suo ottimo libro del 2004 “The Psychology of Selling”, in cui Brian propone un dettagliato e a mio avviso ottimo metodo di definizione degli obiettivi.
Ne approfitto quindi per riportarvi praticamente parola per parola quello che l’autore scrive a riguardo:
- Decidete esattamente ciò che volete
- Scrivetelo! Un obiettivo non scritto è solo una fantasia, non ha forza che lo sostenga né energia
- Stabilite una scadenza. Se si tratta di un obiettivo ampio, fissate delle scadenze intermedie. Se pensate che vi impegnerà per 10 anni, fissate un obiettivo per anno, poi uno per ogni mese e monitorare continuamente i vostri progressi
- Stilate un elenco di tutto quello che pensate di dovere fare per realizzare il vostro obiettivo
- In base all’elenco precedente, date una priorità alle azioni, stabilendo quali vadano eseguite prima
- Agite! Le persone di successo sono orientate all’azione
- Fate qualcosa ogni giorno che vi porti verso il vostro obiettivo più importante. Fatelo per 365 giorni l’anno!
Naturalmente nel libro Brian approfondisce gli aspetti in modo esaustivo. Ritengo tuttavia che questo semplice elenco contenga una indicazione di massima molto affidabile su come “settare” correttamente un intento, e sia sufficientemente generica da potere essere applicata a moltissime situazioni.
Se volete approfondire, a questo link trovate il libro che ho citato, naturalmente disponibile in italiano. Buona lettura!
Strategia per obiettivi “medi”
13 Gennaio 2009 da Francesco
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Ieri ho trascorso una giornata faticosa e piacevolissima a spasso per il nord Italia, incontrando alcuni personaggi che stimo molto e che lavorano decisamente bene, pieni di entusiasmo ed energia. Ci sono ottime possibilità che ne nascano collaborazioni future: naturalmente vi terrò aggiornati se queste dovessero riguardare il mondo del “manifesting”.
Uno degli incontri di ieri si è svolto in serata, dove ho avuto il piacere di cenare con Antonio Capitani, giornalista pubblicista e copywriter, collaboratore fisso di Astra e di Vanity Fair oltre che di vari programmi televisivi e radiofonici. Antonio è anche mio cliente, una persona di estremo successo in cui è evidente la capacità di ironizzare su ogni aspetto della vita, di saperne ridere di gusto e quindi, in una parola, di godersela.
Parlando con Antonio dei suoi eccezionali successi lavorativi, abbiamo spostato l’attenzione su quello che ancora manca alla sua piena realizzazione. Ho dovuto “riprendere” bonariamente Antonio per la sua volontà di focalizzarsi sull’unica apparente mancanza in mezzo a così tanta prosperità, ma in fondo è giusto che si miri ad un’esistenza totalmente e pienamente soddisfacente. Pensavo che condividere con voi una semplice idea di “approccio” agli obiettivi (e siamo nel momento ideale dell’anno per scriverne di nuovi) possa tornare utile.
Ecco quindi una procedura che potete seguire:
- Prendere un quaderno e SCRIVETE da 3 a 5 obiettivi “medi” da realizzare entro quest’anno. Con “obiettivo medio” intendo l’esclusione del vostro “più grande desiderio” e anche di tutti quei “micro-obiettivi” minori: occorre una lista di desideri bilanciata, riguardante aspetti della vostra vita che siano importanti ma non “assolutamente necessari”
- Create, per ogni obiettivo che avete scritto, una “scena finale” in cui esso è pienamente realizzato. Dovete vedere voi stessi mentre, entro la fine dell’anno, fate o siete esattamente come desiderate. Se vi aiuta, realizzate la “vision board” del vostro obiettivo cercando in rete immagini o video che rappresentino la sua realizzazione. Potete stampare le immagini e incollarle sul vostro quaderno, oltre che condividerle con la pagina dei “fan” di ImmaginazioneCreativa.it
- Dedicate una pagina del quaderno a mettere per iscritto ognuna di queste scene finali. Cercate di essere abbondanti nella descrizione: inserite quanti più particolari possibile e curate ogni “senso” in modo che le sensazioni siano pienamente descritte
- Dopo avere riportato la descrizione delle scene finali, descrivete nel dettaglio e sempre per ogni obiettivo anche lo STATO D’ANIMO che sperimenterete al raggiungimento dell’obiettivo
- Una volta fatto questo, ogni mattino scegliete UNO degli obiettivi descritti, rileggere la scena finale che avete descritto a riguardo, correggetela se nel tempo è cambiata e cercate di provare la sensazione di realizzazione correlata. Basta farlo per uno o due minuti ogni mattino (non vale pertanto la scusa “oggi non ho avuto tempo”…)
- A sera, scrivete una piccola AZIONE che avete eseguito durante la giornata e che pensate possa portarvi alla realizzazione dell’intento. Le azioni NON devono essere “clamorose”: basta un gesto, anche minimo, che però sia compiuto VOLUTAMENTE con il deliberato intento di realizzare quel particolare obiettivo.
- Esprimete, prima di terminare la procedura, profonda GRATITUDINE perché il vostro intento è già realizzato.
Consigli per ottimizzare l’uso dei prodotti
11 Settembre 2008 da Francesco
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Viste le numerose richieste credo che sia giunto il momento di rispondere ad alcune “domande comuni” che riguardano come usare al meglio i prodotti di ImmaginazioneCreativa.it
Nello specifico vorrei riferirmi ai contenuti audio disponibili sul sito, quindi quanto scriverò tra poco vare per i seguenti prodotti:
- Il Corso di Manifestazione Rapida e il relativo Audio della Gratitudine
- La Meditazione Creativa “Attrai Denaro e Ricchezza”
- La Meditazione Creativa “Attrai la tua Persona Ideale”
- Scegliete un posto tranquillo, silenzioso e possibilmente semibuio. Deve essere un luogo dove sperimentate comfort e benessere, magari la stanza che preferite della vostra casa, o un posto “segreto” che conoscete solo voi, o ancora uno che vi suscita bei ricordi. Possibilmente, fate in modo che il posto dedicato all’ascolto degli audio sia sempre il medesimo.
- Assicuratevi di non essere disturbati per almeno 20 minuti, e preparatevi all’ascolto rilassandovi fisicamente e pregustando le piacevoli sensazioni che saranno indotte dagli audio.
- NON ascoltate mai gli audio mentre guidate, usate l’auto solo se vi piace raggiungere qualche luogo particolare, spegnete il motore, chiudetevi dentro e godetevi l’ascolto.
- Consiglio l’utilizzo di un lettore MP3, in quanto l’ascolto con le cuffie migliora l’isolamento dall’ambiente esterno. Se possibile, utilizzate cuffie “in-ear”, cioè quelle fornite di cappucci gommosi che si infilano all’interno dell’orecchio e vi isolano completamente dall’esterno. Cercatene di dimensioni confortevoli per il vostro orecchio e vedrete che l’esperienza sarà molto coinvolgente!
- E’ opportuno NON dormire durante l’ascolto: benché il rilassamento totale possa portare al sonno, gli audio non sono dei “sonniferi”, ma vanno ascoltati coscientemente e cercando di seguire la procedura che riportano. Se avete la tendenza ad addormentarvi, cambiate posizione in modo che sia meno comoda, magari sedetevi e, al limite, tenete in mano un oggetto metallico infrangibile che, in caso di abbandono tra le braccia di Morfeo, dovrebbe cadere e quindi svegliarvi.
- Prima dell’ascolto SCRIVETE quello che volete ottenere, dopo l’ascolto SCRIVETE eventuali intuizioni/immagini mentali o sensazioni particolari provate durante l’ascolto. Rileggetele di tanto in tanto.
- Se l’audio non risulta ottimale, prima di tutto leggete queste informazioni. Risolveranno il problema nel 99% dei casi.
- Se così non fosse, provate successivamente a cambiare supporto per l’ascolto: gli audio sono tutti ottimizzati e incisi con sistemi di qualità, un eventuale “disturbo” durante l’ascolto dipende esclusivamente dal mezzo che usate per riprodurli.
- Se venite interrotti durante un ascolto, cambiate completamente attività, fate dell’altro e riprendete l’ascolto dell’audio dall’inizio almeno mezz’ora più tardi.
- Se l’espressione visiva e a parole del vostro intento non genera in voi profonde emozioni positive, allora rivedetene la formulazione, utilizzando parole che generino stati d’animo come entusiasmo, anticipazione, gioia, contentezza e voglia di mettersi all’opera.







