5 cose da NON fare per attrarre ciò che si vuole
Tempo fa pensavo che, il giorno in cui avrei smesso di imparare, sarebbe stato anche il giorno in cui… sarei morto
Imparare è una cosa meravigliosa: abbiamo un cervello così funzionale e intelligente che non solo è in grado di assorbire e catalogare una quantità spaventosa di informazioni, abilità, concetti e via dicendo, ma anche di rielaborare tutto quello che già si pensa di sapere alla luce delle nuove abilità acquisite.
Però è vero che l’apprendimento passa per una cosa che si chiama… sbagliare. E che l’errore, nel nostro modo a volte assurdo di vivere, sia visto come qualcosa di negativo, che sminuisce, di cui vergognarsi. Invece io adoro le persone che fanno tanti sbagli: perché sono loro che stanno realmente sperimentando e esplorando la vita in ogni minimo dettaglio. Incoraggio l’errore perché è sintomo di elasticità, di voglia di migliorarsi e di intelligenza!
E visto che questo è un blog dedicato alla Creazione Consapevole… vediamo insieme quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si decide di usare quella cosa che Madre Natura ci ha messo nella zucca col deliberato intento di fare succedere le cose. L’elenco che trovate non è necessariamente in ordine di importanza.
- Agire con scarsa applicazione. La capacità di Manifestare è un’arte. Ed è anche un’arte alla porta di tutti, perché non richiede alcun dono di natura. Nessuno nasce più bravo di un altro nel mettere in pratica la Legge di Attrazione. Si tratta solamente di… allenamento! E l’allenamento, affinché sia efficace, va svolto costantemente, ad intervalli di tempo regolari, e va calibrato sulla base delle proprie sensazioni presenti quando lo si pratica. Se qualcosa non funziona, si cambia, se qualcosa ci fa stare bene e porta ai risultati voluti, si affina. L’allenamento implica l’essere sempre pronti a fare meglio. Ma tutto questo non esiste se… non si mette in pratica quello che si impara!
- Avere fretta nell’ottenere il risultato. Legandoci al punto precedente, impariamo ad eliminare la fretta dalla nostra vita. Soprattutto se abbiamo vissuto decenni con un atteggiamento mentale non produttivo, se non addirittura deleterio, ricordiamoci che le buone abitudini di pensiero vanno condizionate: dobbiamo cioè dare alla nostra mente il tempo di “abituarsi” ad un nuovo modo di pensare.
- Provare ansia se quello che vogliamo ancora… non succede. I più attenti di voi mi faranno notare che sto per rubare una metafora ad un famoso film. Ma è così efficace che non ne posso fare a meno. Se foste dei contadini che seminano il terreno, che cosa fareste dopo avere seminato? Non credo che passereste le giornate a guardare la terra ogni mezz’ora, sospirando perché le piantine non sono ancora spuntate! Dopo la semina, si sa che la pianta è destinata a crescere. Non si spera che accada: se ne ha l’assoluta certezza. E, di certo, nessun contadino sano di mente si metterebbe a rivoltare la terra una settimana dopo la semina perché non vede ancora i frutti. Quello che fa la persona saggia è curare l’ambiente circostante per favorire e accelerare la crescita. Sappiate che coi nostri desideri è lo stesso. L’Universo ha bisogno di organizzarsi per portarci quello che desideriamo, e non siamo noi a decidere quando è il momento migliore perché questo avvenga. Ma mentre questo accade, abbiamo il dovere di sospendere ogni giudizio e di attendere con fiducia e assoluta tranquillità. E se dopo un tempo ragionevolmente lungo non abbiamo ancora ottenuto quello che volevamo, siamo sicuri che nel frattempo il nostro desiderio non sia mutato?
- Perdere l’entusiasmo. La Legge di Attrazione è una legge naturale. Immaginate se la natura perdesse entusiasmo nel fare quello che fa. Sarebbe possibile la vita? Immaginate due cellule che si incontrano per la prima volta e la pazienza, il tempo, l’enorme complessità delle cose che devono accadere prima che da esse nasca una nuova vita. Immaginate una sequoia gigante che vive oltre 4mila anni e continua ancora, dopo tutto quel tempo, a crescere e rinforzarsi, imparando dalla memoria genetica di chi è vissuto prima. L’andamento generale delle cose non prevede lo “smettere”, dopo un po’. Quella è una cosa che fanno i bambini quando si stufano di un giocattolo nuovo: non è l’atteggiamento di chi desidera veramente che qualche cosa accada. Decidete cosa vi sta veramente a cuore, poi mettete in pratica quello che sapere fare fino a che non lo avete ottenuto, divertendovi lungo il cammino (che poi è il senso stesso di un viaggio, benché si creda erroneamente che tale senso sia la meta…)
- Condividere i vostri sogni con le persone sbagliate. Non conosco nessuno che sia totalmente immune alle influenze delle persone che frequenta. E non c’è niente di peggio che raccontare di un proprio progetto, un desiderio, un sogno, ad una persona che smonta in due minuti ogni vostra ambizione. Scegliete accuratamente le persone di cui vi circondate, e tenete segreti i vostri intenti più intimi, a meno che non siate sicuri di condividerli con qualcuno che li amerà almeno quanto li amate voi, che vi incoraggerà a proseguire e che sarà disposto ad aiutarti per raggiungere il traguardo.
Avete fatto uno o più di questi sbagli ultimamente? Speriamo di sì! ![]()
Perché se così è, allora potete festeggiare ed esserne grati: siete di un altro passo più vicini all’utilizzo ottimale del vostro infinito potenziale creativo.
Un saluto a tutti e, con l’occasione, buone feste!
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10 commenti a 5 cose da NON fare per attrarre ciò che si vuole
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La prima frase mi ha colpito molto. Pensavo di avere imparato tanto dalla vita e di accontentarmi di questo traguardo. Ho capito che l’errore sta proprio quì: pensare di avere raggiunto egoisticamente un traguardo irraggiungibile, invece, non lo è. Lo sbaglio, parlo personalmente, è credere di essere arrivati nella vita, questo post ne è la prova tangibile. Un’altro errore che faccio spesso e credere di essere infallibile e di non sbagliare mai.
Questo post per me è ILLUMINANTE!!
Ho dimenticato nel corso della vita che bisogna SPERIMENTARE!! e non vergognarsi dei nostri SBAGLI!!
Personalmente ne commetto moltissimi.
Grazie Francesco.
Volevo sottolineare tra le 5 cose L’ANSIA Questa sensazione indotta dalla incapacità di fidarsi del naturale svolgersi degli eventi ci porta a malesseri che alla fine ci impediscono di comprendere e vivere la Vita.Penso che è necessario osservare ,riflettere,capire e l’ansia non permette di sperimentarle,abbiamo bisogno di sentire che il tempo è fonte di crescita non nemico da abbattere ,in più è un virus che colpisce facilmente e toglie la Gioia del vivere. -Buona giornata………..
ciao Francesco, sono felice di sapere che…..”mi adori”:
Ho imparato da poco ad abbracciare i miei errori.
Nei primi 3 mi ci ritrovo ancora con una certa, seppur allentata frequenza.
Negli altri 2 punti molto meno e sono diventati nel tempo i miei punti di forza e li considerero e l.i utilizzo come una buona spinta per superare anche gli altri.
Aggiungerei un sesto punto, invece, sempre per quanto mi riguarda e sul quale sto apllicando EFT, che è la procrastinazione.
Ciao Francesco, come puoi notare ho conosciuto da poco il tuo sito tramite un’amica comune e mi sto tanto entusiasmando.Di errori ne ho fatti altro che 5 però mi sto impegnando seriamente a cambiare la mia vita a migliorarla. Infatti mi stanno accadendo piccoli ma propio piccoli ma significativi segnali come dici tu non è mai troppo tardi per imparare.Per ora il mio più grande sogno è di avere tanta serenità dentro e fuori. Leggendo i tuoi post mi sono accorta che rido e scherzo di più tranquillamente.Aspetto di leggere tutto sull’EFT per applicarlo. ti dirò i risultati. perciò a presto
Ciao Francesco,
per me è soprattutto difficile evitare il 3 ° errore,cioè l’ansia per il risultato soprattutto quando,nonostante la perseveranza,questo tarda ad arrivare.La cosa strana è che prima di conoscere l’esistenza di questa legge riuscivo senza sforzi,inconsapevolmente,ad attrarre cose importanti ed ora più mi addentro e “mi esercito” con grande impegno a volte non noto cambiamenti positivi o significativi.Come mai?E ancora e’ giusto perseverare anche dopo che,come dici tu,è trascorso un tempo ragionevolmente lungo SENTENDO intimamente che comunque quello è veramente il mio desiderio?Forse mi sto focalizzando troppo sul bisogno?Ho letto il tuo articolo sul potere del distacco e ci sto lavorando,anche se è per me tremendamente difficile,ci metto l’anima,ma i momenti di sconforto ci sono.Spero di essere stata sufficientemente chiara.Un abbraccio di luce e un grande ringraziamento per tutto e soprattutto per avermi permesso di conoscere meglio la tecnica dell’eft che mi sta aiutando molto.
@Carla
Basta riflettere un poco per capire che provare “ansia” quando le cose stentano ad arrivare… di certo NON le farà arrivare prima
Tutto si riconduce sempre al fatto che sei tu che puoi scegliere come “sentirti” a proposito di un fatto, compiuto o meno. Quindi SCEGLI di stare bene e di goderti il percorso che ti porta ad avere quello che vuoi.
E quando le cose non arrivano? Quanto è lecito “aspettare”?
La risposta varia da caso a caso ma, nella mia esperienza, se passano mesi senza che il risultato sia compiuto, e se sei CERTA di avere un “setting” adatto a livello di convinzioni e atteggiamento, allora è lecito farsi la seguente domanda: “E’ proprio questo quello che REALMENTE voglio?”
E’ stata una domanda illuminante per molte persone che conosco, spero che lo sia anche per te…
OK, è tutto giusto, il proverbio che dice “nessuno è nato imparato” è giusto, credo che solo con l’intenzione d’imparare si ottiene tutto, ma quando dopo una vita che mi impegno con entusiasmo e convinzione nelle cose che faccio e alla fine mi ritrovo con un mare di problemi, senza una lira e con una montagna di bollette da pagare, mi dici come la legge d’attrazione può agire cambiando il risultato?
Bisogna focalizzare il successo, le cose che si fanno e i risultati che si ottengono, ma quando vedi che tutto si schiera contro di te come in un subdolo complotto, e non voglio fare la vittima, come si può non essere pieni di ansia? Ho un marito che mi ama, due splenditi figli che adoro, abbiamo due attività commerciali ed entrambi stanno in difficoltà, lavoriamo intensamente perchè crediamo in quello che facciamo, ma i risultati non ci sono.
Non siamo ossesionati dal denaro ma desidederemmo ottenere il giusto compenso per i nostri sacrifici, la vita è bella perchè ci sono ancora tante cose che non conosciamo, e mi auguro di poterle conoscere, con amore, con gioia e con umiltà.
Non posso andare nel dettaglio della tua situazione con così poche informazioni, ma mi sembra evidente che ci sia qualcosa che va rivisto nel tuo modo di pensare e di fare. Non è la legge di attrazione a dovere agire: sei tu che devi cambiare qualcosa (in te e in quello che fai) perché cambi il risultato che hai e cominci a diventare quello che vuoi.
Mi sembra che la voglia di farlo ci sia ed è vero che abbiamo tutti il diritto di sbagliare: si chiama imparare. Ma pensare che "tutto" si schieri contro di te e che non ci siano ragioni per non essere ansiosi di certo NON ti porterà quello che vuoi.
Rileggi BENE questo stesso articolo…
Mi piace molto questo argomento, quello che stavo veramente cercando. Non so chi posso ringraziare, comunque grazie a tutti. Io personalmente ero terrorizzato dall’idea di sbagliare… ma da ora in poi ho capito che sbagliare significa imparare.
Ciao Francesco sono Salvatore,ci sentimmo per quella sessione gratis verso settembre credo che ti ricordi
Il problema principale dell’attrazione è l’ansia,la paura di essere delusi o di non avere quella cosa mina il nostro cammino, apro parentesi per l’ambiente : è vero, verissimo… creiamoci un ambiente adatto ai nostri sogni… soprattutto se crediamo poco in noi stessi.
Salvatore.