Manifestare prosperità secondo Anisa Aven
20 Aprile 2009 da Francesco
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Tempo fa ho studiato diffusamente il materiale di Anisa Aven, che negli USA lavora con migliaia di persone insegnando loro il concetto di creazione consapevole. Anisa è molto brava, competente, preparata e semplice nei suoi scritti e nei suoi prodotti. Qualche giorno fa, un iscritto alla lista di discussione ha tradotto un articolo in cui Anisa parla di abbondanza, ricchezza e denaro. Oltre che, ovviamente, della loro Manifestazione.
Ho pensato di riportarlo nel Blog, in forma quasi integrale e con alcune piccole modifiche, perché credo che sia una lettura particolarmente interessante e… ricca
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di: Anisa Aven
Una volta ho ricevuto una telefonata di una persona che voleva manifestare abbondanza, dalla conversazione che abbiamo avuto è saltato fuori che questa persona voleva manifestare abbondanza ma che non voleva avere un lavoro, risparmiare soldi, donare parte del suo tempo o cose, fare investimenti, smettere di spendere o fare qualcosa.
Questa persona voleva provare le leggi universali rimanendo seduta a casa e manifestare soldi senza nemmeno muovere un dito.
La mia risposta è stata: “Sì, tu sei un figlio di Dio senza limitazioni e per questo puoi creare quello che vuoi. Se questa è la maniera nella quale intendi manifestare prosperità, allora comincia seriamente una sabbatica meditazione spirituale. Ti suggerisco di trasferirti in India, trovare Ashram e meditare il 75% del tempo nel quale sei sveglio per il prossimo anno”. Questo ovviamente implicava il fatto di muovere un dito, e non andava bene.
Qualche anno dopo, ho ricevuto un mail di questa persona. Tristemente, questa persona non solo aveva scoperto che il sistema di benessere gestito dal universo non esisteva ma aveva pure deciso che il “campo” dello sviluppo personale e spirituale era falso.
Io so che molti di voi vi sentite in questa maniera perché ritenete molto impegnativo il fare funzionare la Legge di Attrazione.
Conosco studenti della LOA che sono riusciti a manifestare cose incredibili. Da fuori uno può crede che questo sia stato facile per loro e invidiare la loro “fortuna”. Ma la fortuna è solo una parte piccola della loro esperienza ma nemmeno uno dei loro successi che io ho osservato, è stato gratis e senza sviluppo personale.
Ricordate la favola della tartaruga e la lepre? Bene, la morale di questa favola è che con pazienza e costanza si vince la gara.
Infatti, quando accettiamo che l’essenza della prosperità include resistenza, persistenza e pazienza (fede) allora abbiamo imparato qualcosa di grande su come usare le leggi universali per fare diventare le nostre vite più prospere.
C’è anche un’altra morale per i creatori consapevoli. L’idea di che possiamo fare un “pisolino” (siesta) perché la LOA fa diventare facile la nostra vita, funziona solamente quando il nostro livello di fede, confidenza e assoluta certezza è solido come la certezza che abbiamo che domani sorgerà il sole. Solo in questi casi ho visto che “dormire/fare un pisolino” poteva essere la giusta azione da fare.
Molti creatori consapevoli hanno confuso le loro priorità. Loro vogliono creare ricchezza in maniera semplice e magica più che sperimentare prosperità in se stessa. Così, scelgono di dormire a lungo prima di completare la trasformazione da una coscienza povera a una coscienza prospera.
C’è sempre uno scambio di energia che occorre in ogni singola manifestazione. C’è sempre un prezzo da pagare per la creazione e la realizzazione di ogni sogno.
La LOA non funziona senza il suo interdipendente socio: La legge della reciprocità. Per me, questa è una buona notizia. Con i fatti chiaramente sottolineati, io posso creare prosperità usando un piano sistematico in compartecipazione con i principi universali.
Credo che possiamo cooperare con quello che ci è stato dato mentre ci apriamo a possibilità magiche e miracolose. Per questo scoraggio l’idea di chiudersi alle infinite possibilità degli eventi. Ad esempio, io non cerco mai di creare prosperità affermando “lo voglio in questa unica maniera” o “può succedere solo in questa modo per me”.
D’altra parte, non significa che debba sempre esserci del lavoro duro da fare, ma noi dobbiamo portare avanti le nostre azioni, con responsabilità.
Questo non succede perché tu non lo meriti o perché ci sia qualcosa di sbagliato nei tuoi sforzi o in te, ma semplicemente perché ti stai focalizzando di più nella essenza della “povertà” che in quella della “prosperità”.
Qual è il lavoro da svolgere? Liberati di tutte le limitazioni e di tutte le emozioni negative inclusi i dubbi su di te, l’Universo e la coscienza fino a che non riuscirai a essere allineato con la gioia di essere ricco anche prima di esserlo.
Uno dei modi per ottenere tutto questo è attraverso l’EFT, ad esempio.
Non esiste un modo per essere ricco velocemente. A meno che… più velocemente riuscirai a permettere te stesso si accettare il tuo potenziale illimitato e simultaneamente fare quello che si deve fare fisicamente (risparmiare, investire, scambiare energia, ecc. ecc.) e più velocemente manifesterai prosperità.
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Riassumendo le sagge parole di Anisa, calma, perseveranza, chiarezza e fiducia sono quattro ingredienti chiave per portare nella vostra vita più benessere, ricchezza e abbondanza. E sono perfettamente applicabili anche al piano “materiale” della vostra esistenza. Chi vuol essere il primo a provarci?
Vi saluto segnalandovi questo evento, che per gli amanti del genere può essere un’ottima opportunità!
Da oggi ImmaginazioneCreativa.it è anche su Twitter
13 Aprile 2009 da Francesco
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Ciao a tutti,
un brevissimo post per informarvi che da oggi potete seguire l’attività di ImmaginazioneCreativa.it anche tramite Twitter, leggendo cioè brevissime “news” aggiornate periodicamente che riportano informazioni sull’attività in tempo reale del sito.
Twitter è un fenomeno in enorme espansione e ho pensato che ai visitatori del Blog più aggiornati facesse piacere prendere parte alla “vita” di questo sito anche tramite questo nuovo canale.
Potete diventare followers di ImmaginazioneCreativa.it su Twitter tramite questo link, oppure iscrivervi all’RSS delle news tramite questa pagina.
Vi aspetto!
5 cose da NON fare per attrarre ciò che si vuole
10 Aprile 2009 da Francesco
Pubblicato in Articoli, Tutti i post - Articolo letto 5,817 volte
Tempo fa pensavo che, il giorno in cui avrei smesso di imparare, sarebbe stato anche il giorno in cui… sarei morto
Imparare è una cosa meravigliosa: abbiamo un cervello così funzionale e intelligente che non solo è in grado di assorbire e catalogare una quantità spaventosa di informazioni, abilità, concetti e via dicendo, ma anche di rielaborare tutto quello che già si pensa di sapere alla luce delle nuove abilità acquisite.
Però è vero che l’apprendimento passa per una cosa che si chiama… sbagliare. E che l’errore, nel nostro modo a volte assurdo di vivere, sia visto come qualcosa di negativo, che sminuisce, di cui vergognarsi. Invece io adoro le persone che fanno tanti sbagli: perché sono loro che stanno realmente sperimentando e esplorando la vita in ogni minimo dettaglio. Incoraggio l’errore perché è sintomo di elasticità, di voglia di migliorarsi e di intelligenza!
E visto che questo è un blog dedicato alla Creazione Consapevole… vediamo insieme quali sono i 5 errori più comuni che si fanno quando si decide di usare quella cosa che Madre Natura ci ha messo nella zucca col deliberato intento di fare succedere le cose. L’elenco che trovate non è necessariamente in ordine di importanza.
- Agire con scarsa applicazione. La capacità di Manifestare è un’arte. Ed è anche un’arte alla porta di tutti, perché non richiede alcun dono di natura. Nessuno nasce più bravo di un altro nel mettere in pratica la Legge di Attrazione. Si tratta solamente di… allenamento! E l’allenamento, affinché sia efficace, va svolto costantemente, ad intervalli di tempo regolari, e va calibrato sulla base delle proprie sensazioni presenti quando lo si pratica. Se qualcosa non funziona, si cambia, se qualcosa ci fa stare bene e porta ai risultati voluti, si affina. L’allenamento implica l’essere sempre pronti a fare meglio. Ma tutto questo non esiste se… non si mette in pratica quello che si impara!
- Avere fretta nell’ottenere il risultato. Legandoci al punto precedente, impariamo ad eliminare la fretta dalla nostra vita. Soprattutto se abbiamo vissuto decenni con un atteggiamento mentale non produttivo, se non addirittura deleterio, ricordiamoci che le buone abitudini di pensiero vanno condizionate: dobbiamo cioè dare alla nostra mente il tempo di “abituarsi” ad un nuovo modo di pensare.
- Provare ansia se quello che vogliamo ancora… non succede. I più attenti di voi mi faranno notare che sto per rubare una metafora ad un famoso film. Ma è così efficace che non ne posso fare a meno. Se foste dei contadini che seminano il terreno, che cosa fareste dopo avere seminato? Non credo che passereste le giornate a guardare la terra ogni mezz’ora, sospirando perché le piantine non sono ancora spuntate! Dopo la semina, si sa che la pianta è destinata a crescere. Non si spera che accada: se ne ha l’assoluta certezza. E, di certo, nessun contadino sano di mente si metterebbe a rivoltare la terra una settimana dopo la semina perché non vede ancora i frutti. Quello che fa la persona saggia è curare l’ambiente circostante per favorire e accelerare la crescita. Sappiate che coi nostri desideri è lo stesso. L’Universo ha bisogno di organizzarsi per portarci quello che desideriamo, e non siamo noi a decidere quando è il momento migliore perché questo avvenga. Ma mentre questo accade, abbiamo il dovere di sospendere ogni giudizio e di attendere con fiducia e assoluta tranquillità. E se dopo un tempo ragionevolmente lungo non abbiamo ancora ottenuto quello che volevamo, siamo sicuri che nel frattempo il nostro desiderio non sia mutato?
- Perdere l’entusiasmo. La Legge di Attrazione è una legge naturale. Immaginate se la natura perdesse entusiasmo nel fare quello che fa. Sarebbe possibile la vita? Immaginate due cellule che si incontrano per la prima volta e la pazienza, il tempo, l’enorme complessità delle cose che devono accadere prima che da esse nasca una nuova vita. Immaginate una sequoia gigante che vive oltre 4mila anni e continua ancora, dopo tutto quel tempo, a crescere e rinforzarsi, imparando dalla memoria genetica di chi è vissuto prima. L’andamento generale delle cose non prevede lo “smettere”, dopo un po’. Quella è una cosa che fanno i bambini quando si stufano di un giocattolo nuovo: non è l’atteggiamento di chi desidera veramente che qualche cosa accada. Decidete cosa vi sta veramente a cuore, poi mettete in pratica quello che sapere fare fino a che non lo avete ottenuto, divertendovi lungo il cammino (che poi è il senso stesso di un viaggio, benché si creda erroneamente che tale senso sia la meta…)
- Condividere i vostri sogni con le persone sbagliate. Non conosco nessuno che sia totalmente immune alle influenze delle persone che frequenta. E non c’è niente di peggio che raccontare di un proprio progetto, un desiderio, un sogno, ad una persona che smonta in due minuti ogni vostra ambizione. Scegliete accuratamente le persone di cui vi circondate, e tenete segreti i vostri intenti più intimi, a meno che non siate sicuri di condividerli con qualcuno che li amerà almeno quanto li amate voi, che vi incoraggerà a proseguire e che sarà disposto ad aiutarti per raggiungere il traguardo.
Avete fatto uno o più di questi sbagli ultimamente? Speriamo di sì! ![]()
Perché se così è, allora potete festeggiare ed esserne grati: siete di un altro passo più vicini all’utilizzo ottimale del vostro infinito potenziale creativo.
Un saluto a tutti e, con l’occasione, buone feste!



