Dipendenza dalle Emozioni
Le emozioni sono necessarie per noi esseri umani. Ci aiutano a prendere decisioni, ci indicano la via verso i nostri obiettivi, talvolta ci salvano la vita e sono, in definitiva, il linguaggio che il nostro Sistema di Guida Interiore utilizza per comunicare con noi.
Possiamo utilizzare le emozioni per capire se i nostri pensieri sono allineati con i nostri desideri, raggruppandole indicativamente in due grandi categorie: le emozioni positive, quelle che ci fanno sentire bene, e le emozioni negative, quelle che NON ci fanno sentire bene.
Se proviamo emozioni negative, significa che il nostro focus non è allineato con quello che vogliamo sperimentare… e quindi dobbiamo cambiarlo!
Dobbiamo cambiare il pensiero o lo schema di pensieri che genera quel particolare stato d’animo, e creare di nuovi che ci facciano sentire grati, felici, fiduciosi e sereni!
Ora, vorrei che tu ti facessi una domanda.
Pensa ad un episodio della tua vita in cui NON hai realizzato quello che volevi. Quando hai rimandato un compito che sapevi essere importante, oppure quando hai allontanato una persona a cui volevi bene, quando avevi un esame e non hai studiato, quando volevi cambiare lavoro ma non l’hai fatto, quando sapevi di doverti rimettere in forma ma eri pigro per fare sport.
Chiediti: che genere di emozioni ho provato in quel momento?
Capire come ti sei sentito allora è importante, perché adesso potresti iniziare a notare un fatto interessante. Qual è il tuo grado di DIPENDENZA da quelle emozioni?
Pensaci bene… potresti accorgerti che, in fondo, hai bisogno di provare quel tipo di emozione di tanto in tanto.
Le ragioni possono essere molte e molto complesse, ma non importa in questa sede il motivo.
Quello che importa è che se sei dipendente da queste emozioni, continuerai a creare nella tua vita situazioni che ti permettano di sperimentarle.
E quindi continuerai a rimandare, a rinunciare, ad arrenderti, a lasciare perdere.
Ma stai tranquillo, NON è certo una colpa!
E’ semplicemente uno schema di comportamento sconveniente che puoi cambiare a partire da oggi stesso! E sostituirlo in modo che tu ti senta finalmente attratto e affezionato ad emozioni come il successo, la realizzazione, la felicità, la completezza, l’allegria!
Puoi usare l’EFT per farlo, oppure altre tecniche che conosci, questo è un aspetto secondario…
E’ però importante che tu sia in grado di identificare le dipendenze della emozioni che potresti avere appreso nella tua vita passata.
Fai questo primo passo e poi inizia a ricostruire l’intero processo!
Vedrai molti meravigliosi eventi, occasioni e opportunità che, letteralmente, ti cadranno tra le braccia e sarai pronto a sfruttarle per vivere una vita meravigliosa!
Comincia subito!
E’ accaduto quello che desideravo
26 Giugno 2007 da Francesco
Pubblicato in Testimonianze - Articolo letto 213 volte
“Ciao Francesco. Scusa per il ritardo ma il tempo è sempre …tiranno.
Mi chiedi del book “Manifesta con l’EFT“… che dire, io l’ho seguito un paio di volte tutto e ho intenzione di riprenderlo a breve. Molto bello e illuminante in alcuni set up.
Nel mio processo di miglioramento personale è da un pò che unisco l’utilizzo dell’immaginazione creativa (che da un anno a questa parte si è trasformato, per me, in LOA) all’EFT… perciò non posso che essere un fan del book.
Cosa mi è capitato di diverso nel periodo in cui mi esercitavo con il book?
Semplice, è accaduto quello che “desideravo”… anzi anche meglio!
Volevo aumentare le mie entrate di 1000 € al mese. Be’, in un paio di mesi mi è accaduto che al lavoro mi hanno aumentato lo stipendio/compenso di 500€/mese e in più ho trovato un II° lavoro part-time che mi fa entrare per ora 500€ e nell’arco di qualche mese un tot di 700€!
Come vedi, più di quello che avevo chiesto.
Bene, ho festeggiato, mi sono crogiolato per qualche settimana e ora voglio manifestare altri 1500€ al mese in più per la fine dell’anno Che dire?
Felice?
Sì, abbastanza
Ma sopratutto GRATO… grato all’universo o Dio, che dir si voglia, per quello che mi ha dato e che ogni giorno mi da.
Per me la vera chiave del “sistema” sta proprio nel concetto/sentimento di profonda GRATITUDINE che cerco di vivere ogni giorno.
Al mattino e alla sera faccio una lista di cose di cui sono grato… ogni giorno le cose aumentano sempre di più, e cerco di vivere il più profondamente possibile questo sentimento…
Che dire, la mia vita è cambiata in maniera radicale e continua a cambiare e migliorarsi ogni giorno sempre di più!
Perciò io non posso che essere uno “spot pubblicitario per i tuoi prodotti”. Complimenti a te! Ciao e grazie ancora!”
Da una persona che ha capito…
23 Giugno 2007 da Francesco
Pubblicato in Testimonianze - Articolo letto 198 volte
Ho ricevuto una bellissima email personale, da parte di una partecipante al sito che dimostra di aver capito MOLTO (o tutto?) del magico mondo della Creazione Consapevole.
La riporto omettendo soltanto i dati personali:
“Caro Francesco, ti ringrazio di tutti i tuoi insegnamenti e suggerimenti.
Da lungo tempo ho intrapreso il mio cammino di spiritualità e da lungo tempo i miracoli accadono nella mia vita. Veramente da sempre, anche se non me ne accorgevo!
Quando ho cominciato ad essere consapevole del miracolo stesso della mia vita e di tutto ciò che avevo ed ho cominciato a ringraziare quotidianamente per le infinite grazie che mi vengono elargite, tutto si è moltiplicato!
E’ proprio vero che bisogna pregare come se avessimo già ottenuto.
Da anni applico questo tipo di preghiera, a volte scandalizzando chi invece prega implorando, e da anni la mia vita è costellata di miracoli.
In me non c’è l’aspettativa del miracolo, ma la certezza della realizzazione e la gratitudine sincera e l’AMORE.
Ho quindi capito il significato della parola FEDE, che non è SPERANZA, ma CERTEZZA.
Inoltre, non essendoci aspettativa, ma continua gratitudine e certezza che tutto è per il bene, non c’è mai delusione.
Auguro che tanti altri si uniscano in questo atteggiamento positivo.
Ti abbraccio e… buona vita!”
Ecco un modo meraviglioso per vivere in uno stato di profonda Gratitudine: senza farsi influenzare dall’esterno, ma al contrario plasmando gli eventi e accettando tutto con profonda gioia.
E i risultati ci sono SEMPRE! Quando ci si sposta dal concetto di “desidero e spero che andrà come dico io” a quello di “desidero perché SO che questo mi porta ciò che voglio“… si inizia a sperimentare una serie di “miracoli”, giorno dopo giorno, e ogni nostro singolo sogno diventa improvvisamente molto, molto vicino.
Praticamente, già realtà.
Le glorie di essere Vittima
Tratto dal libro “What the bleep do we know”:
“Una volta che si accetta di diventare vittime, si rinuncia ad ogni pretesa di creare la realtà. Per le vittime, la realtà accade loro: è ingiusta e non è mai colpa loro. Così non devono mai guardare all’interno, dove vedrebbero la propria creazione.
L’antidoto? Accetta di essere responsabile della tua vita.
La glorie dell’essere delle vittime sono molte. Non è mai “colpa tua”, così non devi sentirti in colpa. La gente si sente dispiaciuta per te e ti presta attenzione e ti aiuta. E accusare è il nome del gioco. Accusare i parenti, la società, il lavoro, i partner, la salute e bla bla bla per le circostanze della nostra vita di cui non siamo contenti.
Ma questa rete di pretesti crolla con gran fracasso se accettiamo che è la coscienza a creare la realtà (CCR). Questo è l’aspetto più pratico del CCR.
Significa che TU hai creato la TUA vita e il TUO mondo. Puoi piagnucolare e lamentarti perché ti sembra di non riuscire a ottenere ciò che vuoi quando, nei fatti, hai ESATTAMENTE quello che vuoi. Stai vivendo la vita che hai scelto di vivere, la vita che credevi di poter vivere.
Per sapere veramente che cosa sta combinando la tua coscienza, osserva semplicemente ogni cosa, ogni persona, ogni luogo ed ogni evento della tua vita.“
E’ un pezzo “cattivello” e provocatorio
Ma invece di pensare a questo, vi invito a porvi una domanda:
Che cosa accade se si ACCETTA TOTALMENTE quello che c’è scritto e si inizia a vivere di conseguenza? Come cambia la vita? E la percezione che ne abbiamo?
Creatori Consapevoli
13 Giugno 2007 da Francesco
Pubblicato in Articoli, Testimonianze - Articolo letto 187 volte

Un partecipante al sito mi scrive. Racconta esperienze di Creazione Consapevole e di come riesca sistematicamente a creare la Realtà che vuole vivere.
Si tratta di un artista, che decora per lavoro e per passione (l’immagine in alto è una delle sue opere, dal sito www.decorinterni.it).
Forse questa sua grande capacità di visualizzare, di immaginare, può spiegare gli ENORMI risultati che ha ottenuto e che continua a ottenere con il Manifesting!
Leggere per credere!
Non saprei proprio da dove iniziare, perché da 4 anni, cioè da quando ho iniziato a scoprire le tecniche di visualizzazione creativa e Manifestazione, attorno a me tutto è cambiato! Incominciamo dal colpo più grosso… la casa!
Quel piccolo quartiere di Roma che pur trovandosi a ridosso di una grande e importante strada romana, una volta entrati sembrava un piccolo paese, case basse, tranquillità….un sogno! Ed era divenuto un fatto!
Iniziai la pratica della visualizzazione/Manifestazione
(nota: interessante il fatto che abbia associato più sensi alla “visualizzazione”…)
(nota: notare che è subito passato all’AZIONE!)
Non voglio tirarla per le lunghe… ma indovinate! Dopo soli 2 mesi abitavo precisamente su quella strada!…e che dire del mio giardinetto?
E la cosa più incredibile è stata che dopo aver capito che un mutuo era più conveniente che l’affitto, e avendo incluso nelle mie visualizzazioni un notaio… ecco che tutto fluiva senza sforzo: ho trovato un’agenzia immobiliare gestita da giovani, che hanno pensato a tutto… io praticamente me la sono solo goduta!
INCREDIBILE e BELLISSIMO
(nota: ed ecco qui il terzo ingrediente. Le cose “succedono” senza sforzo! Un esempio perfetto di Creazione Consapevole!)
(nota: notate l’assenza totale di “preoccupazioni”, ma una costante focalizzazione sul quello che si desidera, sul risultato finale…)
Nel giro di una settimana una grossa commissione mi permise non solo di arredarla come volevo… ma di farlo in un unica volta!
Il segreto? Amare l’immagine creata… sentire l’emozione di gioia e gustarsela! Quando nella visualizzazione c’è gioia e amore e li si prova “in quel momento”… allora si deve stare certi che tutto arriverà… e arriverà con una tale precisione da lasciarci a bocca aperta!
Una precisazione.
Ci sono periodi di particolare stress e stanchezza… e questo toglie tempo alla visualizzazione, oppure ci porta a farla male, svogliatamente…
In quel caso non arriva nulla! E può iniziare il processo inverso, cioè si perder entusiasmo e ci si può lasciar andare….!
Quando capita, basta capire che non è che l’Universo non ci risponde più…ma che siamo noi a non chiedere!
Bisogna fermarsi e concentrarsi solo sullo stare bene, sospendendo la visualizzazione, per poi riprendere quando si è tornati in forma!
E la magia riprende…
Ho postato questa testimonianza perché contiene così tanti “trucchi del mestiere” che non poteva passare inosservata. Ho voluto sottolinearli con le mie note.
Un altro post da stampare e appendere in camera?
Ciao a tutti!


